PlayStation Plus inizia il 2021 in grande. Martedì 5 gennaio, gli abbonati PlayStation Plus riceveranno due titoli per PS4, l’avventura d’azione Shadow of the Tomb Raider e il GDR d’azione Greedfall. Lo stesso giorno, i possessori di PlayStation 5 con un abbonamento a PS Plus potranno vestire i panni di un temibile predatore nel mare aperto del GDR Maneater*.

Diamo uno sguardo più approfondito ai giochi.

Maneater (versione per PS5)

Trasforma in realtà la tua fame di potere assoluto nei panni del predatore più temuto degli oceani: uno squalo! Maneater è un GDR (o meglio ShaRkPG) d’azione open world per giocatore singolo in cui tu sei lo squalo. Iniziando come un piccolo cucciolo di squalo, devi sopravvivere alle minacce degli oceani mentre scali la catena alimentare dell’ecosistema. Per farlo, dovrai esplorare un vastissimo mondo aperto diversificato e pieno di nemici diversi, sia umani che marini. Trova le risorse giuste e potrai crescere ed evolverti ben oltre le aspettative della natura, con la possibilità di personalizzare lo squalo in base al tuo stile di gioco. Mangia. Esplora. Evolviti.

Shadow of the Tomb Raider (gioco per PS4)

Combatti, esplora, crea e sopravvivi tra le fitte e pericolose giungle del Sudamerica nella più grande avventura di Lara Croft di sempre, mentre corri contro il tempo per salvare il mondo da un’apocalisse Maya. Raccogli risorse e domina terreni ostici. Con numeri e armi che non giocano dalla tua parte, dovrai sfruttare l’ambiente circostante a tuo vantaggio; colpisci dall’ombra e ricopriti di fango permimetizzarti. Usa avanzate tecniche trasversali per raggiungere tombe remote e risolvere enigmi mortali.

Greedfall (gioco per PS4)

In questo incredibile GDR d’azione, attraversa nuove terre inesplorate mentre metti piede su un’isola remota ricca di magia e traboccante di ricchezze, segreti perduti e creature fantastiche. Avrai la completa libertà di plasmare a piacere le tue abilità, i tuoi incantesimi e le tue skill e decidere se completare gli obiettivi ricorrendo a combattimento, diplomazia, inganno o furtività. Forgia il destino di questo nuovo mondo, mentre rafforzi le tue amicizie o tradisci i tuoi compagni o intere fazioni. 

Entrambi i giochi saranno disponibili fino a lunedì 1° febbraio.

GreedFall è il nuovo Action-GDR targato Spiders, team di sviluppo dietro il semi-interessante ma poco riuscito Technomancher. Sarà riuscita Spiders ad imparare dai propri errori? Scopriamolo con questa nuova recensione targata Geexmag.

Seppur sempre dello stesso genere GDR, GreedFall veste panni decisamente diversi rispetto al “vecchio” Technomancer, infatti, vengono abbandonati del tutto i toni cupi e Steampunk della precedente produzione per abbracciare un’ambientazione Fantasy in linea con il 17° secolo, in pieno periodo coloniale. A contornare il tutto una trama decisa e fin da subito incisiva che lascia trasudare l’impegno da parte degli sviluppatore nel voler spingere sulla componente narrativa del titolo.

Il nostro Alter-ego sarà chiamato a solcare i mari in cerca di una cura per la “Malicore”, malattia che sta mettendo in ginocchio l’Europa, pretesto per narrativo che ci spinge alla scoperta e conquista di nuove terre. Il nostro personaggio sarà affiancato da una serie di personaggi che faranno capolino durante l’avventura. E’ chiaro fin dalle prime ore come il mondo di gioco sia estremamente curato ed arricchito da fazioni e regioni anche molto diverse tra loro che donano un’ottima profondità ed immersione al giocatore.

Ovviamente come ogni Gioco di Ruolo che si rispetti, anche in GreedFall sono presenti diverse scelte da prendere, alcune incisive ed altre circostanziali che, delle volte, portano comunque alla medesima conclusione ma aggiungendo spessore ai dialoghi (in Inglese).

Parlando del Gameplay, GreedFall mostra un sistema di combattimento solido, forse un po’ datato direbbero alcuni ma che definiremmo più “vecchio stile”. Una volta ingaggiata una battaglia è possibile attaccare i nemici con colpi all’arma bianca, pesanti o normali, oppure utilizzare armi da fuoco (usando preziose munizioni) per infliggere maggiori danni, inoltre dopo aver caricato l’apposita barra è possibile utilizzare il “furore”: un attacco speciale capace di arrecare ingenti danni agli avversari, oltre ad attaccare è possibile parare o schivare gli attacchi nemici, anche se non tutti gli attacchi possono essere bloccati o rispediti al mittente con un contrattacco.

I nemici risultano essere decisamente agguerriti ed alcune battaglie vi daranno un discreto filo da torcere, soprattutto gli scontri coi Boss, alcuni in particolare decisamente ostici da affrontare senza le dovute precauzioni.

Il sistema di progressione del personaggio è estremamente classico ma con qualche piccola modifica: di base dovrete scegliere tra una serie di punti abilità d’attribuire e via via una diversi punti esperienza per sbloccare rami d’abilità più importante e stratificati.

Durante gli scontri, tutto procede in modo dinamico ma è possibile mettere in pausa l’azione per pianificare al meglio la strategia; la pausa tattica è particolarmente apprezzata poiché in alcuni casi i combattimenti potrebbero diventare ostici per via di alcune lacune tecniche di cui parleremo più avanti.

Il personaggio principale (uomo o donna) è customizzabile ad inizio partita mediante un editor completo ma per certi versi scarno, è possibile cambiare il volto, i capelli ed altri macro-dettagli ma mai scendere nel dettaglio, limitandosi a modificare il colore della pelle, occhi e chioma; leggermente deludente ma funzionale. Lo stesso però non si può’ essere detto per l’equipaggiamento che risulta estremamente vario e curato nei minimi dettagli, difatti, passerete ore e ore ottimizzando ogni singolo personaggio al meglio, senza mai stancarvi.

La nota dolente di GreedFall arriva sul versante Tecnico, dove il gioco dovrebbe mostrare i muscoli, presenta invece incertezze ed imperfezioni anche degne di nota in alcuni casi: cali di frame-rate sporadici ma vistosi, animazioni non proprio ben curate ed in alcuni casi velocizzate (delle volte potreste incappare in qualche nemico “velocizzato” durante i combattimenti) e poi, ogni qual volta entrerete in una stanza vi sembrerà che gli NPC siano arrivati in quel preciso istante come se il gioco li caricasse sul momento ogni qual volta apriate la porta; insomma tutta una serie di difetti che abbassano notevolmente l’immersività durante tutta l’esperienza.

Noi lo abbiam giocato su PC, equipaggiato con Intel Core i7 7700K, 32GB di RAM 3866MHz ed nVidia RTX 2080Ti ed in 4K il gioco non raggiunge i 60 FPS nella maggior parte dei casi ma con qualche piccolo accorgimento (come abbassare la risoluzione del rendering) è possibile godere dell’esperienza in 4K senza alcun problema ed in piena fluidità, come la Master Race richiede.

Anche se tecnicamente parlando GreedFall presenta i problemi di cui sopra, lo stesso non puo’ dirsi per il lato artistico del titolo Spiders che presenta delle ambientazioni curate e ricercate, che risaltano per il loro splendore certi frangenti, come la città di New Serène (dove tra l’altro partono diverse delle quest più importanti). Spiders ha saputo creare un mondo di gioco vivo, interessante e bello da vedere e, per questo meritano un plauso non indifferente.

La colonna sonora risulta evocativa ed orecchiabile, probabilmente non ai livelli di produzioni più importanti ma ben fatta ed in linea con tutto il resto senza stonare.

GreedFall rappresenta un punto di svolta per Spiders, un azzardo, un rinnovamento non indifferente: un bel gioco, fortemente Stroy-driven che farà la gioia degli amanti del Single-Player al netto di qualche incertezza tecnica di troppo.