Avete mai pensato a ciò che può creare la mente di un giovane artista? Grazie alla nuova esclusiva per PlayStation 4 realizzata da PixelOpus, possiamo. Abbiamo avuto l’onore di provare il titolo Concrete Genie, disponibile per la console Sony dal giorno 8 ottobre 2019.

Si tratta di una storia particolare e decisamente molto colorata: attenzione però, mai giudicare un libro dalla copertina. Ci avrà convinti? Scopriamolo insieme in questa nuova recensione!

La storia ha inizio a Denska, una cittadina marittima ormai abbandonata e caratterizzata principalmente da  un forte inquinamento. E’ una città spenta, putrida, senza un briciolo di vitalità e colma di pessimi graffiti che fanno da cornice alle strutture malandate, vittime di atti di vandalismo quotidiani.

In cima alla città, intento a disegnare nel suo piccolo quaderno, incontriamo Ash, un giovane ragazzo che grazie a questi disegni ci mostra fin da subito i momenti di splendore di Denska: bambini sorridenti corrono per le strade, le strutture sono forti e resistenti e la città è piena di vivacità e colori.

Ora, purtroppo, tutto ciò è solo un triste e lontano ricordo: la città è ormai sovrastata da quella che viene chiamata oscuritàscure radici violacee che rendono la cittadina ancora più morta. Nessuno vi abita, solo un gruppetto di bulli che quotidianamente si divertono ad infastidire, anche brutalmente, il povero Ash.

Concrete Genie

In seguito ad un particolare evento, finalmente vestiremo i panni di Ash e ci ritroveremo al vecchio faro che un tempo illuminava la città, alla ricerca di alcuni fogli. Improvvisamente uno dei nostri disegni, precisamente la piccola Luna, prenderà magicamente vita e ci farà capire che la città ha bisogno di noi, della nostra arte: il solo modo per riportarla in vita è accendere delle lampadine che incorniciano i vicoli ed ogni angolo di Denska.

Come possiamo accendere queste lampadine? Luna ci regalerà un pennello speciale, grazie al quale potremo portare la nostra arte dal quaderno alle mura della città: il nostro compito sarà quello di riportare i colori a Denska, riempendola di dipinti, magia e sconfiggendo l’oscurità che si annida in essa.

Non sarà un’impresa così semplice, però. Nel corso della nostra avventura avremo bisogno di un piccolo aiuto da parte dei nostri Geni. I Geni sono delle creature realizzate dal piccolo Ash che, in determinate situazioni, ci aiuteranno a superare vari ostacoli e ci forniranno la Super Pittura, utile quando ci troveremo di fronte ad un’oscurità più fitta.

Possiamo suddividere i geni in tre categorie: fuocoelettro e vento. Potremo regalargli l’aspetto che più desideriamo: orecchie a punta, rotonde, corpo piccolo e paffuto o lungo e magro, una coda appuntita oppure dei fiori come cappello. Una volta scelto l’aspetto esteriore del nostro Genio, ci basterà animarlo e a quel punto diventerà il nostro fedele compagno di avventure!

A volte ci chiederanno di realizzare determinati dipinti: siate buoni ed accontentateli. In cambio vi daranno tanto amore e anche la Super Pittura. Inoltre, come detto in precedenza, ci aiuteranno in varie situazioni: ad esempio per attivare la corrente di qualche cancello oppure per bruciare degli oggetti o spostarne altri.

Nel corso del titolo dovremo anche fare attenzione a quel famoso gruppetto di bulli, che si aggirerà per i vicoli della città. Molte volte si fermeranno proprio nei luoghi in cui dobbiamo accendere le lampadine: a quel punto ci basterà attirarli lontano (principalmente chiamandoli) e fuggire via. Questi ragazzi, però, hanno delle storie particolari e ne verremo a conoscenza in futuro.

All’inizio il titolo potrà sembrare abbastanza monotono: creare un Genio, muoversi per la città, accendere le lampadine e sbloccare varie zone di Denska. In realtà, quando meno ve lo aspetterete, verrete colpiti da vari colpi di scena che ribalteranno completamente l’opinione che avete riguardo al videogioco.

Inoltre dal punto di vista narrativo Concrete Genie è abbastanza spoglio, alcuni dettagli riguardanti la vita dei personaggi ci verranno regalati sporadicamente sotto forma di flashback ma niente di più. Ciò che però offre questo titolo è qualcosa di intenso e speciale.

Verremo catapultati in un mondo incantevole ed unico, caratterizzato da una grafica vibrante e viva. I dipinti che realizzeremo assieme ad Ash sono magnetici e ogni volta che cliccheremo il tasto per dipingere, verremo avvolti da una particolare melodia che non potrà fare altro che strapparci un sincero sorriso.

Il modo in cui i Geni si rivolgono a noi e in cui si muovono o fanno smorfie, trasmette un senso di tranquillità e tenerezza mai provato prima.

Ogni angolo della città, una volta riportato in vita, acquisterà un proprio significato ed una propria storia, fino a diventare un libro che non ci stancheremo mai di sfogliare. E’ un vero e proprio Paese delle Meraviglie, solo che al posto di cappellai matti e tazzine di tè, troveremo teneri Geni e un piccolo ragazzo pieno di coraggio e colori.

Concrete Genie ci regala un viaggio inaspettato, caratterizzato da un’atmosfera ed una magia degni di nota. Ci permette di entrare nella mente di un giovane ragazzo e di osservare ciò che essa può realizzare, ci fa capire quanto l’arte sia importante e quanto possa giovare al mondo intero. Ash ci mostrerà il mondo dal suo punto di vista e ci permetterà di farne parte: un titolo che offre delle esperienze simili non può essere lasciato dietro.

Sotto alcuni punti di vista è quasi un invito a portare l’arte in ogni angolo della nostra vita perché senza di essa la vita è come Denska: cupa, scura e priva di ogni gioia.TV

Di fianco alla modalità di gioco principale ritroviamo anche una modalità dedicata al PlayStation VR. Si tratta principalmente di una modalità di “disegno creativo” su superfici 2D o anche 3D e basata sugli stessi principi del gameplay principale. In seguito ad un breve “tutorial” di circa 30 minuti sbloccheremo la modalità di disegno libero nella quale poter liberare la nostra fantasia su diversi scenari messi a nostra disposizione.