Call of Duty fa il suo ritorno con il nuovo capitolo Modern Warfare, ricco di contenuti tra un’emozionante campagna ed un comparto multiplayer e coop estremamente variegato.

 

Campagna

La serie di Call of Duty con i suoi numerosissimi capitoli ha avuto modo di attraversare diverse tipologie di tematiche e di storie, nonostante nella maggior parte dei casi si trattasse della classica storia del “cattivone che vuole controllare il mondo”. Questo nuovo Modern Warfare, però, vuole mostrare qualcosa in più, qualcosa per far capire a tutti la realtà della guerra (come intuibile anche dall’avviso su contenuti sensibili che ci viene mostrato ogni volta che vorremo avviare la campagna).

Tra personaggi vecchi e nuovi conosceremo i nostri due “nuovi” protagonisti, ovvero Kyle ed Alex. Nei loro panni (e non solo) dovremo sventare la minaccia terroristica di Al-Quatala, comandata dal Lupo. Questi terroristi sembrano essere i responsabili  del furto di un’arma chimica russa estremamente pericolosa. Tra colpi di scena (specialmente sul finale), scontri spettacolari e momenti davvero unici vivremo un’avventura semplice ma che allo stesso tempo riesce a sorprendere.

Modern Warfare

Nonostante la campagna principale di Call of Duty Modern Warfare possa tranquillamente considerarsi tra le migliori della serie, purtroppo in termini di durata lascia un po’ l’amaro in bocca richiedendo complessivamente meno di 6 ore persino per riuscire ad ottenere il “trofeo di platino” (e dunque riuscire a completarla a difficoltà veterano e completarne tutti gli altri obiettivi). Nonostante ciò si tratta di un numero di ore abbastanza classico per la serie stessa e che riesce a non annoiare mai.

Questo non solo grazie agli espedienti narrativi adottati dalla trama stessa, ma anche grazie a brevi sequenze che potrebbero definirsi più “innovative”. Difatti sebbene nel gioco non ci siano novità di gameplay vere e proprie, ad eccezione della possibilità di posizionarci dietro ripari verticali o orizzontali (unica vera novità nel gameplay), avremo a che fare con delle sequenze più uniche (specialmente nel caso delle missioni in notturna) ma soprattutto realistiche come mai prima d’ora.

Modern Warfare


Multigiocatore

Il vero comparto che ha da sempre dato longevità ai capitoli della serie e che certamente farà questo anche con Call of Duty Modern Warfare è certamente quello multiplayer. Si tratta, inoltre, della porzione di gioco sulla quale gli sviluppatori hanno maggiormente incentrato l’attenzione per cercare di renderla un po’ diversa dal solito introducendo alcune interessanti nuove modalità e nuove meccaniche. Il tutto sarà corredato da una quantità davvero eccellente di mappe di gioco arrivando ad essere ben 21 e dalla possibilità di giocare in Cross Play con tutte le altre piattaforme.

Alcune di queste mappe sono state create in “notturna” in maniera analoga ad alcune missioni della campagna; in questo caso i giocatori che andranno ad affrontarsi potranno scegliere a loro discrezione se utilizzare o meno i visori notturni. Questo perché utilizzandoli otterrete certamente un vantaggio tattico maggiore riuscendo a vedere meglio e ad individuare meglio i nemici, di contro però gli altri giocatori saranno in grado di vedere il laser della vostra arma e quindi risulterete più facili da localizzare. Il tutto andrà fatto anche “giocando” con gli interruttori della corrente in alcuni edifici che può portare o togliere la luce all’interno.

Modern Warfare

Innanzitutto avremo il classico livello strettamente legato al nostro personaggio il cui massimo è il 55 e che andrà a sbloccare con ogni livello un nuovo elemento di equipaggiamento. In questo modo potremo sbloccare nuove armi, consumabili da lancio e nuove kill-streak (o serie di uccisioni). Un altro sbloccabile sarà rappresentato dai Potenziamenti da Campo, ovvero abilità ricaricabili con il tempo che vi permetteranno di utilizzare casse di munizioni, ripari mobili o impulsi EMP. Una volta raggiunto il livello massimo non troveremo più il classico sistema di “Prestigi” per poter continuare a sbloccare nuove skin o altro; al suo posto ci sarà un sistema di “livelli stagionale” a sua volta collegato a delle sfide.

Inoltre ogni arma avrà un proprio sistema di punti esperienza e livelli per poterne poi sbloccare i relativi accessori che vanno da mirino a calcio, volata e così via. In aggiunta agli accessori ogni arma avrà delle specialità che possono essere sbloccare in maniera analoga agli accessori e che andranno ad aggiungere caratteristiche extra come ad esempio i proiettili perforanti o ritardare la guarigione del bersaglio colpito. Come se ciò non bastasse avremo anche la possibilità di personalizzare ulteriormente ogni nostra arma con mimetiche, adesivi e mirini. Infine sarà possibile ottenere degli “schemi” per alcune armi già dotate di accessori avanzati (attualmente solo tramite pacchetti in negozio).

Modern Warfare

Parlando invece delle modalità di gioco ne avremo di “classiche” come il deathmatch, dominio o cerca e distruggi; in aggiunta avremo la cosiddetta modalità Guerra Terrestre, la quale ricorda molto la modalità di gioco più apprezzata di Battlefield. Difatti questa modalità vede scontrarsi due team da ben 32 giocatori l’uno. Si tratta semplicemente di una modalità dominio su vasta scala con 5 bandiere da controllare. Il tutto con la possibilità di usare regole di spawn uniche e mezzi di trasporto per poter riuscire ad ottenere un vantaggio sul team nemico.

L’altra modalità nuova è lo Scontro, si tratta semplicemente di uno duello all’ultimo sangue tra due squadre da due giocatori l’una. Ogni giocatore potrà vedere la “salute complessiva” di entrambe le squadre come somma della salute dei due membri. L’equipaggiamento utilizzabile sarà deciso all’inizio di ogni round e sarà uguale per ogni giocatore; l’obiettivo sarà arrivare per primi a 5 round vinti.

Modern Warfare


Coop

Anche la modalità cooperativa bei Call of Duty è ormai diventata una consuetudine, e nel caso di questo nuovo Modern Warfare è stata divisa in una parte Suvival e nelle cosiddette Operazioni Speciali. In entrambi i casi avrete la possibilità di giocare in un team di massimo 4 giocatori e l’esperienza che otterrete per il personaggio o per le armi sarà condivisa con quella multiplayer. La prima consiste in una semplice modalità ad ondate con nemici sempre più numerosi e più forti, attualmente disponibile soltanto su PS4 mentre arriverà su PC ed Xbox One in un secondo momento. Per far fronte ad uno scontro sempre più ostico avremo la possibilità di acquistare presso determinati punti delle armi, oggetti tattici o serie di uccisioni utilizzando il denaro ottenuto con ogni nemico ucciso. La modalità sopravvivenza va a sostituire, purtroppo, una delle modalità da sempre più apprezzate della serie, ovvero la modalità Zombie.

Le Operazioni Speciali rappresentano un’estensione alla campagna principiale. Si tratta di alcune missioni da completare necessariamente con l’aiuto di una squadra ben organizzata essendo tutt’altro che semplici. Prima di cimentarci in queste missioni dovremo selezionare un “Ruolo” tra i vari presenti; ogni Ruolo consiste in un’abilità passiva ed una attiva (come corazze rinforzate per la squadra o lanciagranate). Per affrontarle al meglio sarà anche importante equipaggiare alcuni consumabili che spaziano dalla semplice, sebbene immancabile, cassa di munizioni fino alle serie di uccisioni più disparate.

Modern Warfare


Comparto Tecnico

Call of Duty Modern Warfare adotta un motore grafico del tutto nuovo rispetto a tutti i suoi predecessori. Questo riesce innanzitutto nell’intento di dare una nuova vita alla serie che era ormai diventata quasi ridondante sotto il lato grafico. Il risultato è assolutamente spettacolare persino su PlayStation 4 base, però su riesce a dare il meglio di se soprattutto su PC dove può sfruttare il Ray Tracing.

Comunque sia si tratta di una grafica eccellente sia per texture che per modelli, per non parlare poi degli effetti di luce e dei particellari, il tutto per dare un effetto molto vicino al fotorealismo. Al contempo riesce a mantenere il numero di fotogrammi al secondo pressoché inchiodato a 60 senza mai andare incontro a cali (al limite avrete qualche lieve ritardo nel caricamento delle texture in seguito ad alcuni caricamenti).

Allo stesso modo anche il comparto sonoro riesce a comportarsi egregiamente sia nel caso dei doppiaggi che in quello degli effetti, come d’altronde è sempre stato per ogni capitolo della serie. Infine non siamo quasi mai incappati in bug di alcun tipo, se non durante alcune partite nella modalità Operazioni Speciali con la conseguente impossibilità nell’utilizzare consumabili.

Inoltre questo nuovo Modern Warfare si è trascinato con sé un problema che ha da sempre afflitto la serie, ovvero lo spawn nel multiplayer non gestito in maniera corretta in alcune situazioni e che porterà voi o dei nemici ad apparire praticamente alle spalle di un nemico in seguito al respawn. Oltretutto lo spawn dei nemici non è stato gestito troppo bene anche nella modalità Operazioni Speciali, al punto che vi troverete spesso e volentieri a morire per nemici apparsi dal nulla.

Il 4 Novembre uscirà il nuovo capitolo della popolare saga di fps made by Activision. Noi di Geexmag sappiamo benissimo che questa serie è, come poche altre al mondo, in grado di dividere in due l’opinione dell’utenza, spaccando letteralmente a metà la community dei gamers. È un gioco che si ama o si odia, senza via di mezzo, e ogni anno si scatenano su social e siti vari vere e proprie guerre che non vengono combattute a colpi di joypad, ma a suon di flame e di commenti al vetriolo.
Abbiamo avuto modo di provare il gioco in anteprima, ma, invece di farvi la solita recensione, abbiamo deciso di portarvi un punto di vista diverso: quello di un giocatore di FPS veramente, veramente scarso.

Disclaimer: la parte seguente è una conversazione immaginaria tra chi scrive e sé stesso, scarso FPS gamer con tendenze all’isterismo. Nessuna console, joypad, schermo o giocatore avversario è stato maltrattato nella stesura di questo articolo. Se si escludono le kill in game.

“Ciao. Sono. Sono qui. Qui, dentro lo specchio.”

“Orca Miseria! Sto davvero parlando con me stesso?”

“Guarda che faccia che hai. Hai di nuovo giocato a CS:GO?”

In action“Cosa vuoi che ti dica?! Facciamo. Davvero. Schifo. Tutte le volte che ci mettiamo a giocare ad un fps finisce che imprechiamo come uno scaricatore di porto costretto a fare il doppio turno di notte. Ragequittiamo come se non ci fosse un domani lanciando mouse e tastiera in giro per la stanza in preda alla rabbia. Poi, lo sai, se al posto del mouse ci ritroviamo in mano un controller, è anche peggio. E non solo perché il device ci torna indietro come un boomerang e finisce per centrarci sulla testa. Guarda qua che livido che ci è rimasto l’ultima volta.”

“Lo vedo e fa anche male. Ma smettila di usare il noi. Sei tu che fai cagare con gli sparatutto.”

“Ok, hai ragione, comunque per ogni kill che riesco a fare muoio tre, quattro, cinque volte. Ed è un problema generale: che si tratti di uno sparatutto tattico, di una campagna single player o di lunghe (e frustranti) partite multiplayer. Sono lento con la mira, con la visuale, e il mio senso dell’orientamento finisce per alcolizzarsi tutte le volte che compio più di due svolte in un corridoio. Per non parlare di quando si tratta di ambientazioni survival horror, con labirinti infestati e mostri che compaiono da ogni dove.”

“Dai, smettila di piangerti addosso. Non puoi sempre giocare con la pausa tattica. E poi, pensa a quando hai giocato all’ultimo CoD.”

“Ma la pausa tattica è così bella!”

“Mh-mh. Non fare il bambino. Infinite Warfare.”

Running“Uff! Dai, hai ragione. L’ho provato addirittura per Ps4. Incredibile ma vero, per la prima volta non mi sono trasformato nella versione scurrile di Godzilla, che porta morte e distruzione nella sua camera. Mi hanno colpito le mappe: graficamente pulite, ben organizzate, abbastanza intricate per poter abbozzare qualche strategia basata sulla location, e tuttavia non così tanto da risultare impossibile da percorrere senza l’uso massiccio della minimappa, che sai che non sono abituato a guardare. I comandi poi, anche su console rispondono che è una meraviglia. Ho apprezzato particolarmente la doppia granata, il doppio salto (ben fatto, devo dire) e la scivolata, davvero utile e funzionante. Il puntamento preciso e il rinculo attutito grazie ai moduli delle armi mi hanno permesso di giocare veloce e preciso.”

“Insomma, stai dicendo che il nuovo CoD: Infinite Warfare è un titolo per nabbi?”

“No, non sto affatto dicendo questo. Sto dicendo che l’approccio immediato è sicuramente un vantaggio per chiunque si approcci alla saga per la prima volta, come me. In questo modo non bisogna aver giocato seimila ore ai capitoli precedenti per poter giocare divertendosi.”

Class“Le classi come ti sembrano?”

“Non sono riuscito a provarle bene, però potrebbero dare quel qualcosa in più alla saga, se ben sfruttate e supportate. Dipenderà da come Infinity Ward avrà bilanciato le classi e soprattutto le armi.”

“E le microtransazioni?”

“Ecco, quella è una cosa che non capisco e non capirò mai. Ma non solo in CoD, in un qualsiasi gioco che non sia free-to-play. Mi fanno arrabbiare? Sì, molto.”

“Comunque, abbiamo chiuso la partita con un rateo di 2.33. Il nostro record personale.”

“Ehi! Non usare il noi. Non prenderti meriti che non hai!”

“Dai, su, non rompere le scatole. Io torno a fare quello che mi riesce meglio: riflettere la tua immagine. Ma tu ricordati che fai schifo.”

“…”

Call of Duty Black Ops III in questo momento ha problemi di connessione ai server, quindi è attualmente impossibile giocare on-line.

Activision fa saperetramite la pagina dedicata al supporto che su Ps4, Xbox One, Pc e Ps3 non è possibile accedere al servizio online per questioni ancora sconosciute. L’unica piattaforma sulla quale è possibile giocare è Xbox 360. Sembra dalle prime informazioni che sia stata la stessa software house a prendere la decisione in seguito a numerose segnalazioni da parte dell’utenza, di problemi di lag e impossibilità di gioco.

Sempre sul portale, si rassicurano gli utenti che il team di sviluppo è gia a lavoro per risolvere le problematiche che affliggono il gioco. Speriamo che la situazione si risolva in fretta e che si possa tornare a combattere su questo fantastico Fps.

Qui di seguito vi riportiamo le immagini dello stato dei server in questo momento:

CallCod 3 xboxone - Copia Cod 3 xbox360 - CopiaCod 3 ps4 - CopiaCall

 

Vi ricordiamo che tra poco uscirà anche una recensione su questo gioco per dirvi cosa ne pensiamo e darvi le nostre impressioni. Quindi restate collegati Geexmag.com