Ritorna la più celebre serie di sparatutto in prima persona con un nuovo capitolo chiamato Call of Duty: Black Ops Cold War. Questo nuovo titolo è stato pubblicato il 13 Novembre su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X/S e PC, mentre lo sviluppo è stato affidato da Activision a diversi studi di sviluppo, tra i quali spiccano Treyarch e Beenox.

Trama 

Call of Duty: Black Ops Cold War ci riporta ancora una volta nei panni dei membri del S.O.G. impegnati nello sventare la crisi degli ostaggi in Iran del 1981. Ci troveremo infatti a dare la caccia ai due principali indiziati, ma scoprire per chi lavorano cambierà le nostre priorità. Parliamo infatti di un pericoloso agente di intelligence sovietica, nome in codice Perseus, i cui piani si estendono ben oltre la semplice negoziazione di alcuni ostaggi. Un tale pericolo richiede dunque una task force di tutto rispetto; dopo aver scoperto che Perseus è coinvolto avremo infatti il via libera dal presidente Regan per formare una squadra che possa sventare questa minaccia. Parliamo infatti di noti agenti come Jason Hudson, Alex Mason, Frank Woods, ma anche nuovi nomi come Helen Park, Eleazar Azoulay e l’agente “Bell” (il nostro vero protagonista).

Nonostante Bell sia il protagonista principale che avremo modo di impersonare, non mancheranno alcune missioni nelle quali vestiremo i panni di altri membri del team. Le vicende ruoteranno sostanzialmente attorno alla caccia a Perseus per sventare i suoi piani; queste ci porteranno in varie parti del pianeta, ma anche “indietro nel tempo” nell’esplorare i nostri ricordi alla ricerca di informazioni utili. Il tutto spesso e volentieri mettendoci di fronte a delle scelte che potrebbero in alcuni casi semplificare il nostro lavoro, avere alcune ripercussioni sulle missioni future o anche cambiare radicalmente il finale. Si tratta di possibilità nuove per la serie di Call of Duty, ma che fortunatamente risultano molto ben riuscite adattandosi perfettamente a tutto il resto ed intrattenendo l’utente per ogni minuto della notevole, seppur breve, campagna principale.

Black Ops Cold War

Gameplay (campagna)

La libertà offerta dalle scelte della campagna principale di Call of Duty: Black Ops Cold War viene poi incrementata da un gameplay altrettanto “libero”. Questo partendo innanzitutto dalla possibilità di personalizzare il nostro protagonista. Non parliamo di un livello di personalizzazione che si spinge alla corporatura e viso, ma di altri piccoli dettagli minori come il nome, cognome, colore della pelle e infine dei profili psicologici. In quest’ultimo caso non si tratta, come invece si potrebbe pensare, di caratteristiche che possono influenzare il nostro comportamento, ma piuttosto un massimo di due bonus passivi da conferirci. Avremo infatti, ad esempio, la possibilità di aggiungere una “personalità paranoide” che ci conferirà un bonus del 100% alla velocità di mira, “tendenze violente” per aumentare il danno da noi inflitto, “lupo solitario” per aumentare la velocità di corsa e così via.

Abbiamo inoltre una buona libertà d’azione offerta dalle varie missioni che dovremo affrontare; oltre a questa, avremo anche alcuni compiti opzionali in determinate missioni che potremo decidere di completare o meno, ma anche delle sfide segrete. Il tutto ci porterà a esplorare in lungo e largo le diverse mappe di gioco anche alla ricerca dei cosiddetti indizi, ovvero dei documenti di intelligence unici che ci serviranno a eliminare due obiettivi secondari di Perseus. Si tratta infatti di due missioni secondarie che, prima di essere completate (eliminando i principali alleati di Perseus) ci richiederanno di svelare le relative reti di spie in America ed Europa; un compito che potremo svolgere soltanto dopo aver trovato ogni indizio presente nelle missioni principali. Trovarli però non sara sufficiente: dovremo anche far funzionare il nostro cervello per dare un senso al tutto.

Black Ops Cold War

Gameplay (multigiocatore)

Sappiamo tutti che il comparto multiplayer dei vari Call of Duty è di estrema importanza, e questo Black Ops Cold War non fa eccezione anche se purtroppo non porta con sé grosse novità e ripresenta alcuni problemi noti. Abbiamo infatti una grande varietà in termini di armi, con fucili d’assalto, mitragliette, fucili tattici, pistole, fucili a canna liscia e così via; tutti saranno, come di consueto, personalizzabili nei minimi particolari grazie ai numerosissimi accessori presenti (sbloccabili dopo aver guadagnato esperienza sufficiente con la relativa arma), skin, mirini modificati e adesivi. Avremo poi il classico equipaggiamento tattico e letale (tra granate di vario tipo e stimolanti per rigenerare la salute) e il cosiddetto “equipaggiamento da campo”, ovvero strumenti dotati di un tempo di ricarica come mine di prossimità, torrette SAM, microfoni da campo per identificare i suoni prodotti dai nemici e tanto altro.

Saranno infine presenti le tre tipologie di specialità per dare alle nostre classi alcuni essenziali bonus passivi e, infine, la Wildcard. Si tratta di un ulteriore bonus aggiuntivo per le nostre classi in grado di permetterci sfruttare al meglio le opzioni descritte finora permettendoci di aggiungere una specialità extra per ogni categoria, accessori aggiuntivi per l’arma principale, equipaggiamento lanciabile e munizioni extra e, infine, la possibilità di utilizzare qualsiasi classe di arma in entrambi gli slot. Non mancheranno, infine, i progetti per alcune armi speciali introdotti nell’ultimo Modern Warfare. Anche il sistema di serie di punti è stato leggermente rinnovato sia grazie a nuove opzioni, ma anche permettendoci di personalizzare l’estetica di alcune ricompense.

Per quanto riguarda le modalità di gioco abbiamo opzioni abbastanza classiche che variano dal deathmatch a squadre finio ai tutti contro tutti, cerca e distruggi, uccisione confermata e la nuova Scorta VIP (in cui un giocatore dovrà cercare di fuggire attraverso specifici punti di estrazione con il supporto della propria squadra, mentre il tram avversario dovrà cercare di eliminare questo VIP). Troviamo infine una nuova e interessante modalità chiamata Bomba Sporca, nella quale sei team di quattro giocatori si affrontano con lo scopo di caricare (con l’uranio raccolto dai nemici sconfitti) e detonare delle bombe per raggiungere il punteggio limite per primi. Tutte queste modalità giocabili attraverso un numero un po’ esiguo di mappe e soprattutto di dimensioni non troppo generose (scoprendo il fianco al problema dei respawn in posizioni inadatte).

Black Ops Cold War

Gameplay (zombie)

In Call of Duty: Black Ops Cold War torna infine la tanto amata modalità zombie, la parte probabilmente meglio riuscita del titolo assieme alla campagna. Abbiamo infatti una mappa zombie chiamata Die Maschine, una modalità chiamata carneficina e, infine, il ritorno del Dead Ops Arcade. Partiamo innanzitutto da quest’ultima: una modalità introdotta per la prima volta nel primo Black Ops in forma di minigioco, che mette i giocatori alla prova con una sequenza di aree diverse in cui dovremo sostanzialmente sopravvivere alle orde di non morti per raggiungere la prossima. Il tutto con una visuale isometrica dall’alto (e in questo caso anche la possibilità di giocare in prima persona), vite cumulabili, tantissimi oggetti e armi da raccogliere, trappole e minacce da affrontare in perfetto stile gioco da “vecchio cabinato arcade”.

La modalità zombie vede poi per la prima volta l’aggiunta della nuova modalità chiamata Carneficina, ovvero la classica sopravvivenza a orde di zombie ma sulle mappe del multigiocatore e, soprattutto, con alcune meccaniche uniche. Innanzitutto non avremo dei veri e propri round a cui sopravvivere ma semplicemente una sorta di sfera di energia da caricare uccidendo i nemici nel suo raggio di azione. (dal quale dovremo anche cercare di non uscire per non perdere vita) per poi spostarci al luogo successivo, affrontare boss e tanto altro. In questa modalità, inoltre, le armi e tutti gli altri elementi di equipaggiamento potranno essere trovati direttamente come drop dagli zombie uccisi, pertanto non avremo la “cassa misteriosa” da aprire, armi da comprare o zone da sbloccare.

Black Ops Cold War

Il classico del comparto zombie è però legato alla nuova (anche se non troppo) mappa chiamata Die Maschine; in questo caso avremo i soliti round che dovremo superare sopravvivendo, le armi da recuperare, bibite per potenziarci, zone da sbloccare, segreti e easter egg, e la cara macchina del Pack-a-Punch da costruire. Questo però non senza alcune novità che rendono il tutto ancor più godibile: innanzitutto abbiamo un vero e proprio loot che potremo trovare eliminando gli zombie come granate e altro equipaggiamento (un po’ come visto nella Carneficina), ma anche pezzi di armi e armature utili per costruire delle corazze per aumentare le nostre chance di sopravvivenza, creare altri gadget utili o potenziare il grado dell’arma. Il Pack-a-Punch non sarà infatti l’unico elemento in grado di migliorare le nostre armi poiché ogni arma sarà caratterizzata da un livello di rarità (dal verde al giallo) che definisce i suoi danni di base e il numero di accessori che vi sono equipaggiati.

In aggiunta troviamo anche la possibilità di creare e selezionare una classe di partenza, ciò vuol dire che non dovremo più iniziare soltanto con una pistola in nostro possesso, ma potremo avviare la partita già con un’arma dotata di accessori (anche se caratterizzata da un danno standard). Queste classi sono composte però soltanto da due elementi: l’arma e un potenziamento da campo, ovvero un elemento di equipaggiamento extra e dotato di tempo di ricarica che potrebbe aiutarci molto in diverse situazioni; abbiamo ad esempio uno strumento che può creare delle esplosioni criogeniche per congelare i nemici in un’area, un altro che può renderci invisibili per pochi secondi, uno in grado di creare un’aura curativa attorno a noi e così via. Infine questi ultimi, le classi di armi, le specialità (o bibite) e le mod per le munizioni possono essere potenziate utilizzando dei cristalli di Aetherium, una risorsa che potremo ottenere semplicemente giocando, ma anche tentando l’estrazione per fuggire dalla mappa (anche questa una nuova e gradita aggiunta).

Black Ops Cold War

Longevità

La durata complessiva del nuovo Call of Duty: Black Ops Cold War dipende sostanzialmente da quanto finiremo per giocare alle modalità multigiocatore e zombie, essendo queste la fonte principale di ore di gioco per tutta la serie. La campagna principale può essere infatti completata facilmente entro circa quattro ore di gioco, anche se la possibilità di completare le missioni secondarie già citate aggiunge qualche ora di gioco aggiuntiva per essere sicuri di aver esplorato tutto, mentre le opzioni disponibili e le scelte aggiungono un po’ di rigiocabilità al tutto. Detto ciò va sicuramente premiato l’impegno messo nel migliorare una modalità consolidata come quella dedicata agli zombie, mentre per quanto riguarda il multiplayer, e soprattutto parlando del numero di mappe e modalità, dovremo necessariamente aspettare per vedere cosa sarà aggiunto in futuro.

Comparto Tecnico

Come di consueto Call of Duty: Black Ops Cold War mostra il suo grande livello di dettaglio tecnico non soltanto sulle console di nuova generazione, ma anche su Playstation 4 e Xbox One. Abbiamo infatti avuto modo di provare questo titolo in maniera approfondita sia su PS4 Pro che su PS5 notando l’impegno posto nella resa grafica. Sia a livello di texture ambientali che (e soprattutto) per quanto riguarda i vari personaggi il lavoro svolto è davvero eccellente sia qualitativamente parlando, ma anche considerando il livello di fluidità con 60fps pressoché granitici su PS4 e fino a 120fps su PS5. A questo si somma poi un ottimo dettaglio di illuminazione e di riflessi con la possibilità di attivare il Ray Tracing su PlayStation 5 e Xbox Series X migliorando il tutto. Piccola nota di merito a parte per la versione PS5 grazie all’utilizzo del nuovo Dualsense e, in particolare, dei grilletti adattivi così da rendere un’idea del peso delle varie armi e ottiche utilizzate tramite la resistenza posta su R2 e L2 (oltre a dare un effetto di rinculo del grilletto con ogni colpo sparato.

L’alto livello si mantiene anche per ogni singola parte dell’audio di gioco, dai doppiaggi in lingua italiana eseguiti magistralmente fino agli effetti sonori e ultima, ma non per importanza, l’azzeccata colonna sonora che accompagnerà ogni nostro momento di gioco. Purtroppo alcuni più o meno piccoli problemi da segnalare sul lato di bug del gioco, primo tra tutti quello che ha colpito diversi utenti PS4 (noi compresi) rendendo inizialmente impossibile il proseguimento oltre alla terza missione della campagna principale a causa del controller DualShock 4 che si disconnetteva in automatico senza possibilità di riconnettersi, e dunque risolvibile soltanto riavviando forzatamente la console. Giocando la campagna su PS5, invece, non abbiamo riscontrato grossi problemi sotto questo punto di vista se non alcuni rari crash del gioco o impossibilità di unirsi temporaneamente ad alcune lobby.

Nel complesso questo nuovo Call of Duty: Black Ops Cold War ci ha dunque piacevolmente sorpresi sia con una campagna di ottimo livello (anche se purtroppo fin troppo breve) grazie allo stile narrativo adottato e alla libertà lasciata al giocatore favorendone anche la rigiocabilità, ma anche grazie alle altre modalità divertenti da giocare e più o meno ricche di novità. Questo senza poi tralasciare il lavoro eccellente svolto dal punto di vista tecnico, nonostante alcuni problemi che sono stati fortunatamente risolti con il tempo, e soprattutto le interessanti applicazioni del Dualsense di PS5 nell’utilizzo dei grilletti adattivi per le diverse armi, ma anche altri dettagli per il feedback aptico. Senza dubbio possiamo parlare di uno dei capitoli più validi della serie e che saprà far divertire e appassionare!

PS5 Showcase si è appena concluso e noi di Geexmag siamo qui per ricapitolare tutti i titoli che sono stati mostrati. Oltre ad essere stata una presentazione molto lunga, durata ben 50 minuti, ha ospitato molti prossimi videogiochi next-gen di qualità. E finalmente è stato svelato il prezzo ufficiale di PS5! Senza ulteriori indugi vi lasciamo alla lista completa!

Final Fantasy XVI

PS5 Showcase si apre con il primo trailer di Final Fantasy XVI, svelato da Square Enix tra sequenze di gameplay e una presentazione del setting. Siamo di fronte a quello che sembra a tutti gli effetti un prequel del quindicesimo capitolo, in cui osserviamo antiche battaglie tra Siderei e un probabile antenato della dinastia dei Lucis. Queste sono speculazioni che lasciamo agli appassionati della saga: eccovi intanto il trailer, godetevelo! Vi ricordiamo solo che Final Fantasy XVI sarà disponibile su PlayStation 5 in data da definirsi.

Al momento possiamo soltanto speculare su questo nuovo capitolo della leggendaria serie targata Square Enix anche con la frase messa in didascalia del video: “L’influenza del cristallo controlla il destino del mondo da troppo tempo…“. voi al momento cosa ne pensate?

Spider-man: Miles Morales

PS5 Showcase prosegue mostrando nuovi dettagli per Marvel’s Spider-Man: Miles Morales. In particolare, Insomniac Games ha rilasciato un nuovo gameplay trailer con molte sequenze di combattimento. Il filmato ci presenta immediatamente l’organizzazione criminale contro la quale dovremo scontrarci, intenta ad attaccare un festival. Successivamente l’azione si sposta su un ponte, dove abbiamo modo di ammirare la nuova interfaccia completamente rivisitata rispetto al precedente capitolo, per venire incontro alla più ampia gamma di abilità in possesso del nostro protagonista. Come la sua versione fumettistica, Miles potrà avvalersi di scariche elettriche e diventare invisibile all’occorrenza. Ricordiamo che Marvel’s Spider-Man: Miles Morales sarà disponibile durante le vacanze invernali del 2020.

Di seguito trovate il nuovo trailer gameplay, buona visione:

Hogwarts Legacy

Warner Bros durante l’evento PS5 ha mostrato Hogwarts Legacy, il nuovo titolo ispirato alla famosa saga letteraria di J. K. Rowling. La storia sarà ambientata nel 1800, cioè molti anni prima della trama originale con i nostri classici protagonistiNon si conoscono ancora i dettagli legati al gameplay, ma dal trailer si potrebbe pensare ad un’action GDR. Il comparto tecnico ed estetico sono entrambi di alto livello, almeno per quello che si è potuto vedere fino ad ora. La data d’uscita ufficiale non è ancora stata dichiarata, lasciandoci con un’indicativo 2021. Il gioco non sarà un’esclusiva Sony, ma non si ancora per certo su quali console uscirà.

Call of Duty: Black Ops Cold War

PS5 Showcase continua mostrandoci un gameplay della campagna di Call of Duty Black Ops Cold War, dove abbiamo un’assaggio in anteprima delle meccaniche di gioco, oltre ad una brutale sparatoria con esplosioni ovunque. Il gioco promette molto bene, ed assieme all’annuncio della data di uscita, cioè fine 2020, Activision ci delizia con un’esclusiva versione alpha del titolo in arrivo questo weekend per tutti i possessori di PlayStation 4.

Il titolo uscirà su Playstation 4, Xbox One e PC (tramite Battle.net) il 13 Novembre e successivamente arriverà anche su Playstation 5 ed Xbox Series X.

Di seguito trovate il nuovo video gameplay, buona visione:

Resident Evil Village

Ecco qualcosa che tutti speravano di vedere al PS5 Showcase: un nuovo trailer di Resident Evil Village! Il video sull’ottavo capitolo della serie ci mostra alcune paurose sequenze della trama, tra cui una favola che probabilmente giocherà un ruolo chiave nella narrazione. Purtroppo niente gameplay, ma ci saranno altre occasioni per vedere Ethan di nuovo in azione. Il titolo sarà disponibile nel 2021 su PlayStation 5, Xbox Series X e PC. 

A seguire troverete il nuovo trailer, buona visione:

Deathloop

Arkane Studios durrante il PS5 Showcase ha mostrato un nuovo trailer per Deathloop, il suo particolare sparatutto in prima persona. Ecco il filmato.

Il gioco si basa su una particolare idea dove due assassini sono intrappolati in un loop temporale e per spezzarlo dovranno far fuori otto bersagli prima che il giorno ricominci e il loop vada in reset. Ancora come questa meccanica sarà inserita nel gameplay soprattutto per il multiplayer è tutto da scoprire.
Vi ricordiamo che Deathloop esce solo su PS5 e PC nel 2021.

Devil May Cry V Special Edition

La presentazione PS5 Showcase continua e stavolta tocca a Capcom! Come da prassi per la saga, la software house ha annunciato la Devil May Cry V Special Edition in arrivo su PlayStation 5. Questa versione del titolo rilasciato originariamente lo scorso anno, avrà contenuti inediti, tra cui la presenza di Virgil come personaggio giocabile. L’arrivo di quest’ultimo era già stato suggerito dalla presenza di alcuni suoi dati di gioco inutilizzati. La nuova edizione delle avventure di Dante sarà disponibile direttamente al lancio della console next-gen di Sony.

Oddworld Soulstorm

Oddworld Inhabitants ha mostrato un nuovo video gameplay di Oddworld Soulstorm, visibile in calce alla notizia.

Oddworld: Soulstorm è il seguito di Oddworld: New ‘n’ Tasty (Abe’s Oddysee) e il secondo titolo di una “pentalogia” che racconterà l’evoluzione della storia di Abe, da schiavo a eroe per caso, fino a diventare il simbolo di un cambiamento e scintilla capace di accendere una rivoluzione.

La posta in gioco è davvero grossa, l’azione durissima, e non potrà che diventare sempre più difficile per Abe quando la classe dominante dei ricchi, potenti e corrotti Glukkons si rifiuteranno di accettare qualsiasi cambiamento, per lo meno senza lottare.

Oddworld: Soulstorm è un’esclusiva (a tempo) PlayStation 5 e PlayStation 4. La versione PC sarà lanciata in contemporanea su Epic Games Store.

Five Nights At Freddy’s: Security Breach

Voi ve lo sareste mai aspettato? Ebbene anche Five Nights At Freddy’s ha fatto la sua comparsa nell’evento PS5 con Security Breach! Non abbiamo potuto vedere molto, dato che si tratta di un breve trailer, ma il gioco ha tutta l’aria di voler portare il terrore anche sulla console next-gen di Sony! Per ora non si ha una data di uscita, ma sappiamo che uscirà su PS4 e PS5 e anche PC

Demon’s Souls

Castelli, draghi, cavalieri e mistici personaggi stanno per tornare. Vi mancava Dark Souls? State aspettando Elden Ring? Beh, rifatevi gli occhi con il remake del padre di entrambi: Demon’s Souls! Finalmente, Blouepoint Games ci ha deliziato con un nuovo gameplay trailer contenente una bossfight, tante scene action e persino la tipica scena di morte che non potrà mai mancare in una partita di un gioco firmato FromSoftware.

PlayStation Plus Collection

Tra i vari annunci fatti durante l’evento relativo a PS5 appena conclusosi, Sony potrebbe aver dato un motivo più che valido per l’acquisto della sua nuova console, con la nuova offerta chiamata PlayStation Plus Collection.

Si tratta di una selezione di alcuni tra i giochi più venduti di PlayStation 4, che saranno disponibili sulla console next gen di Sony al lancio, e in maniera assolutamente gratuita per gli abbonati al programma PlayStation Plus.

I titoli inclusi sono la maggior parte dei giochi first party di Sony, più alcuni dei più famosi videogame di terze parti, ed è possibile che ne vengano aggiunti altri in seguito.

La lista per il momento comprende questi giochi:

  • God of War
  • Bloodborne
  • Monster Hunter World
  • Final Fantasy XV
  • Fallout 4
  • Mortal Kombat X
  • Uncharted 4: A Thief’s End
  • Ratchet and Clank
  • Days Gone
  • Until Dawn
  • Detroit: Become Human
  • Battlefield 1
  • Infamous Second Son
  • Batman Arkham Knight
  • The Last Guardian
  • The Last of Us
  • Persona 5
  • Resident Evil Biohazard

Playstation 5 data e prezzi!

Siamo ormai agli sgoccioli: la nuova generazione videoludica è dietro l’angolo, Microsoft ha esordito con la sua strategia vincente, gli sviluppatori stanno iniziando a svelare i loro progetti e i giocatori di tutto il mondo mettono mano al portafoglio in attesa di poter acquistare la loro nuova console. L’unica che manca all’appello è Sony, che fin’ora ha mantenuto un rigido silenzio sui dettagli importanti di PlayStation 5, tra cui la data di uscita e il prezzo. Con lo showcase di stasera, il publisher ha finalmente giocato la sua mano.

PlayStation 5 sarà disponibile il 19 novembre 2020 al prezzo di 499 euro. Questo fa ovviamente riferimento alla versione tradizionale dell’hardware: la versione Digital, che ricordiamo essere sprovvista del lettore dischi, è invece prevista con un costo pari a 399 euro.

God of War Ragnarok

E, dulcis in fundo, per non farci mancare nulla in questo breve ma intenso evento, abbiamo avuto la possibilità di vedere un piccolo teaser del secondo capitolo di God of War. Il titolo ufficiale sarà God of War Ragnarok! Per ora, come data indicativa, abbiamo un generico 2021.

Se vi siete persi la live, la potete recuperare per intero qui!