ASUS annuncia che da oggi fino al 20 settembre è attiva una promozione su tantissimi prodotti gaming con la formula del rimborso fino a 650 euro. La promozione copre una gamma vasta di prodotti ROG e ASUS, coinvolgendo praticamente TUTTE le linee di prodotto: Schede Madri, Schede Video, Periferiche, Monitor, Networking, Case, AIO Cooling.

L’ampiezza della gamma di prodotto e l’importo complessivo raggiungibile (di ben 650 euro) rendono questa promozione una opportunità imperdibile in un periodo quale il “Back To School”, includendo prodotti indirizzati al gaming e all’intrattenimento, ma utili anche per lo studio.

Schede Madri

All’interno della promozione sono incluse numerosissimi modelli di schede madri, tra cui la nuova line-up di motherboard con chipset Z490. Queste nuove schede Z490 uniscono velocità estrema e tecnologie all’avanguardia per sfruttare tutta la potenza dei processori Intel Core di decima generazione.

Schede Video

Per godere della miglior esperienza di gioco è possibile approfittare dell’ASUS Gaming Weeks per aggiornare la propria scheda video. Dalla ROG-STRIX-RX5700XT-O8G-GAMING alla DUAL-GTX1660-O6G-EVO, tantissime sono le proposte incluse nella promozione.

Periferiche, Monitor e Networking

Questa promozione permette di aggiornare da zero la propria postazione. All’interno dell’ASUS Gaming Weeks sono infatti incluse periferiche, monitor e networking per tutti i gusti. Il mastodontico ROG Swift PG65UQ si affianca a formati più tradizionali ma estremamente performanti come il velocissimo ROG Strix XG248Q a ben 240Hz, mentre le ROG Theta 7.1 aspettano solo di essere affiancate a soluzioni da sogno come il ROG Pugio II e la tastiera Strix Scope TKL.

Periferiche, Monitor e Networking

L’occasione è ghiotta per qualsiasi gamer, i prodotti inclusi sono davvero tanti, non mancano infatti neanche case o cooler, e con un cashback fino a 650 euro non si può esitare.

asus

Come funziona

  1. Acquista un prodotto ASUS idoneo tra il 31 agosto e il 20 settembre 2020 da uno dei partner selezionati;
  2. Inserisci le informazioni richieste nel modulo di registrazione tra il 14 settembre e il 4 ottobre 2020;
  3. Dopo una veloce verifica riceverai il tuo rimborso direttamente sul tuo conto bancario.

La promozione sarà valida dal 31 agosto al 20 settembre, e per saperne di più (con dati nel dettaglio per ogni singolo articolo) vi rimandiamo alla pagina relativa all’offerta sul sito ASUS: https://it.rog.gg/gamingweeks

Durante la Milan Games Week abbiamo avuto modo di provare l’imminente DOOM Eternal presso lo Stand Bethesda in collaborazione con ASUS ROG e non possiamo far altro che riferirvi quanto segue: il nuovo DOOM è una bomba!

La demo testata parte con un tutorial che introduce il giocatore alle nuove meccaniche introdotte con DOOM Eternal, tra cui il dash in qualsiasi direzione e la possibilità di arrampicarsi su alcune superfici o di utilizzare appigli per spostarsi ancora più in alto. Le meccaniche sono estremamente semplici e veloci d’assimilare e rendono la mobilità del giocatore di parecchio superiore al precedente DOOM, introducendo una verticalità durante le fasi di gameplay davvero non indifferente.

Ad ogni modo, le nuove meccaniche non sono soltanto belle da vedere in azione ma assolutamente essenziali durante gli scontri coi nemici, difatti, la quantità di avversari su schermo è aumentata notevolmente rispetto al precedente capitolo e la necessità di schivare i colpi diventi un punto cruciale in un gunplay rinnova in pieno le meccaniche degli First Person Shooter.

DOOM Eternal osa, e tanto, inserendo nelle mappe delle vere e proprie zone in cui il platforming la fa da padrone: sarà infatti necessario “saltellare ed arrampicarsi” da un punto A ad un punto B passando tra ostacoli e nemici in pieno marasma, delle volte anche senza capire esattamente cosa si sta facendo.

Non neghiamo che questo platforming, forse un po’ forzato, potrebbe stonare con la struttura di gioco ma, avendo avuto modo di provare solo una porzione relativamente piccola del titolo non ci sentiamo di spendere parole negative a riguardo e per questo dovremo necessariamente attendere la versione finale.

Il livello tecnico ed artistico di DOOM Eternal tocca vette di eccellenza senza mai stancare o ripetersi, e come detto in precedenza, mette in campo delle ambientazioni che si sviluppano in modo lineare e verticale con un’attenzione ai piccoli dettagli che potrebbe lasciare con la mascella a terra chiunque.

Avanzando ad armi spianate la sensazione di potenza del DOOM Slayer è palese e trasmette un’adrenalina non indifferente, proprio come anticipato dagli sviluppatori durante l’ultimo Quakecon: vi sentirete estremamente potenti e pronti a distruggere qualsiasi cosa vi si pari d’innanzi.

A contornare il tutto una colonna sonora Heavy Metal che durante gli scontri non fa altro che caricare ancora di più il giocatore, trasmettendo vibrazioni estremamente positive e stimolanti per un connubio audio-visivo che non lascia scampo.

Abbiamo giocato il titolo su PC Desktop ASUS ROG di ultima generazione “T-ROK APOCALYPSE” equipaggiato con scheda madre ROG Strix Z390-F, Intel Core i9-9900K e ROG Strix RTX 2080 8G sfruttando in pieno i 240Hz del monitor ASUS ROG Strix XG258Q, per una fluidità senza compromessi; sicuramente il modo migliore per giocare un titolo veloce e frenetico come DOOM Eternal.

Dopo questa prova non possiamo far altro che aspettare trepidanti DOOM Eternal il 22 Novembre con un Hype mai visto e tanta, ma tanta voglia di crivellare centinaia di demoni a suon di WASD.

Allo stand Asus Rog abbiamo visto con Maicol Callegari PR & ROG Specialist, che ci ha illustrato le novità del mondo Rog, presentate allo stand Asus alla Milan Games Week.

Iniziamo con le top di gamma delle vga di casa Asus: le strix rtx 2080Ti. Le novità introdotte riguardano principalmente il sistema di raffreddamento, in particolar modo ridisegnando il design delle ventole aggiungendo una circonferenza alle estremità delle stesse che permette meno dispersione del flusso d’aria generato dalla rotazione delle pale. Questo upgrade ingegneristico fa si che non ci siano grandi miglioramenti in termini di temperature, quanto in rpm. Infatti le ventole avranno bisogno di girare meno per riuscire a tenere a bada le temperature della Vga. Inoltre su queste schede viene aggiunto il fan connect 2, che permette di gestire le ventole dello chassis; ventole che saranno pilotate in base alla temperatura della VGA.

asus rog

Abbiamo visto anche due nuovi dissipatori AIO per le cpu Ryujin. Entrambi dotati di schermo lcd a colori personalizzabili; la differenza tra i due è denotata dal fatto che il Ryujin oltre al circuito a liquido ha montato sul Water Block una ventola che immette aria fresca direttamente alle parti vicine alla cpu, in particolare sugli ssd NVME o M.2. Questa feature, andando ad abbassare le temperature di questi dischi, permette di risolvere egregiamente l’annoso problema rappresentato dall’elevata temperatura raggiunta da queste componenti sotto sforzo. Un’altra differenza sono le ventole montate sui radiatori: il Ryuo ha delle ventole Asus Rog, mentre il Ryujin monta delle Noctua Industrial.

 

asus Rog

Passiamo quindi al nuovo alimentatore da 1200W che ha aggiunto al suo design un monitor led che mostra il reale consumo del nostro pc, permettendoci di tenere sotto controllo in ogni momento la quantità di energia consumata dal nostro Personal Computer.

Aggiunti alla vasta gamma dei notebook da gaming, i nuovi Rog portatili aggiungono oltre alle vga della serie 10, un sistema di raffreddamento “attivo”: con questa dicitura si intende significare l’inarcarsi dello chassis del nostro PC nella sua parte posteriore per permettere un migliore ricircolo d’aria e una maggiore dissipazione del calore.

Degne di nota anche le build custom, ovviamente dotate di tutte le nuove tecnologie Asus, e di raffreddamenti a liquido custom. Per vederne qualcuna e per sentire la nostra opinione sulle nuove tecnologie Asus, passate sul nostro canale you tube.

In un’esplosione di entusiasmo collettivo, il team ufficiale italiano di ASUS ROG (Republic of Gamers) esordisce il 2 maggio in grande stile. Un giorno da ricordare per ogni appassionato di gaming e di esport: MOBA ROG vince il qualifier di accesso ai PG Nationals contro i Racoon Community, assestando un bel 3-2!

Eccellenti anche i risultati in termini di visualizzazioni del match sul canale Twitch, registrando un altro record per l’esport italiano, con un picco di 8.000 utenti.

Il dream team MOBA ROG mette insieme alcuni tra i migliori player della scena competitiva italiana, tutti attivissimi e seguitissimi sui social media e Twitch: Paolocannone, Vanez, CounterShock, Acefos, Tsuzume, Italiandog e Gotrek. Esperienza tutta nuova dunque per i leader indiscussi dello streaming italiano riuniti ora nel team MOBA ROG, che, nato solo da pochi giorni, è già stato inondato dall’affetto e dal calore del pubblico, ottenendo già questo primo, importante risultato.

ASUS ROG si complimenta con la squadra ed è orgogliosa del percorso intrapreso insieme a MOBA e a tutto il team. L’obiettivo: non solo vincere. L’esport in Italia infatti merita ancora più spazio e attenzione, come già accade da anni oltre i nostri confini, e il divertimento e l’entusiasmo per gli appassionati è assicurato! Grazie alla strada intrapresa la volontà è soprattutto quella di sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica sul tema più generale dell’esport, troppo spesso nel nostro Paese considerato con scetticismo e diffidenza. ASUS ROG e MOBA credono fermamente in questo fenomeno e la nascita del team è l’espressione lampante del desiderio di attrarre sempre più gamer, sollecitando una partecipazione sempre più ampia e l’adesione di sempre nuovi appassionati, creando un ecosistema professionistico e di intrattenimento come già da tempo presente in altri Paesi.

Il team MOBA ROG, nato dalla convergenza del brand ASUS ROG con l’esperienza MOBA, testimonia l’impegno concreto in questa direzione, sposando i temi dell’esport e del gaming in ogni possibile declinazione, dando espressione e voce a una passione che unisce spettatori e videogiocatori di ogni età. ASUS, con il marchio Republic of Gamers, si riconferma così protagonista nel mondo gaming ed esport, sottolineando la sua vocazione e vicinanza all’intera comunità dei videogiocatori, da sempre con un posto in prima linea nella maggior parte degli appuntamenti nazionali più importanti!

“ASUS ha abbracciato il progetto MOBA fin dal suo inizio” – dichiara Teodoro Di Pede, Marketing Manager Open Platform Business Group di ASUS Italia – “e l’evoluzione dello stesso con il team MOBA ROG consente oggi di aggiungere un importante tassello al percorso pionieristico del gaming e dell’esport in Italia. ASUS ROG – Republic of Gamers è da oltre un decennio impegnata a livello globale a sostenere giocatori e competizioni con la sua articolata gamma di prodotti dedicati. La scelta di affiancare molti tra i team più famosi e seguiti a livello internazionale testimonia il nostro impegno nel creare una ‘Repubblica dei Giocatori’, della quale poter essere tutti protagonisti prima ancora che spettatori”.

Il team MOBA ROG rappresenta così un ulteriore step della collaborazione tra ASUS ROG e MOBA, il primo vero esport bar italiano, sempre più riferimento per l’intera community gaming che da oggi potrà darsi appuntamento qui in numerosi prossimi eventi e incontrare, sostenere e divertirsi con gli atleti del team, oltre che trovare un luogo dove socializzare e vivere insieme la propria passione per i videogiochi.

Per informazioni e aggiornamenti visitare la pagina Facebook MOBA ROG https://www.facebook.com/MOBAROG/.

ASUS ROG (Republic of Gamers) ha annunciato oggi Maximus X e Strix Z370, due nuove serie di schede madri gaming ROG Z370 con supporto per i più recenti processori Intel® Core™ di ottava generazione e progettate per soddisfare varie esigenze in diverse fasce di prezzo.

Con un massimo di sei core e 12 thread, questi chip di ottava generazione (Coffee Lake) offrono prestazioni eccezionali, una versatilità senza precedenti e notevoli possibilità di overclocking. Queste caratteristiche ne fanno le migliori CPU desktop attualmente disponibili sul mercato per il gaming, offrendo grandi possibilità ad appassionati ed utenti esperti che mettono a dura prova il loro PC.

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Questi nuovi modelli confermano l’impegno di ROG nella continua introduzione di funzionalità innovative e nell’offerta di prestazioni ai massimi livelli assoluti e includono prodotti di spicco come Maximus X Apex, una scheda per il gioco e l’overclocking ai massimi livelli progettata per battere tutti i record di performance, Maximus X Hero che combina prestazioni eccezionale con una serie di funzionalità extra di fascia alta, Maximus X Code che ridefinisce i parametri prestazionali essenziali per gamer e appassionati e Maximus X Formula che adotta una ricca serie funzionalità all’avanguardia per i PC da esposizione.

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Se la serie Maximus occupa la fascia più alta della gamma, la famiglia Strix permette a un pubblico più ampio di poter godere delle esclusività del marchio ROG. Offre infatti tutto ciò di cui i gamer hanno bisogno a prezzi contenuti. Le opzioni ATX full-size comprendono le schede Strix Z370-E e Z370-F Gaming che si contendono il posto d’onore, oltre a un inaspettato revival del passato: Strix Z370-H Gaming. Ai fattori di forma più ridotti sono invece destinate le schede mATX Strix Z370-G Gaming e Mini-ITX Strix Z370-I Gaming.

Ulteriori informazioni sulle nuovissime schede madri ROG Z370, sono disponibili qui

Asus

Definire il benchmark per battere i record

Molte schede madri rivendicano le prestazioni migliori, ma soltanto ROG ha i risultati a dimostrarlo. Buona parte del merito va alla scheda Apex: oltre a offrire la dotazione assoluta per l’overclocking, è in grado di spingere le nuove CPU ai limiti assoluti con temperature sottozero. La serie di schede Apex, introdotte nel corso dell’anno con la serie Maximus IX, hanno già battuto molti record mondiali e conseguito i massimi punteggi con le piattaforme Intel Z270 e X299. Il team di overclocking interno ROG si è concentrato nella medesima direzione con la nuova Maximus X Apex e ha battuto il record di frequenza con il processore Intel Core i7-8700K di ottava generazione raggiungendo 7,3 GHz in tutti i thread a sei e 12 core. A questo risultato si aggiunge anche il record di frequenza della memoria DDR4 con ben 5529,2 MHz. L’articolo completo sull’overclocking della piattaforma Z370 è consultabile qui.

Le schede madri delle serie ASUS Maximus X e ROG Strix Z370 sono già disponibili sul mercato.

La Milano Games Week non è solo un’enorme polo attrattivo per i possessori console ma, come dice il nome, anche una fiera dedicata ai PC Gamer. Quest’anno erano presenti sullo showfloor: Intel, ASUS, Samsung, MSI, Hp ed AVM. In questo speciale analizzeremo i prodotti hardware presenti in fiera.

 

 

INTEL

Entranti in fiera si veniva direttamente attratti dallo stand Intel, posto all’entrata del padiglione 8. Da Intel erano esposti diversi sistemi custom assemblati da: VGinformatica, AKinformatica, Nexth.it, Acer, Corsaronero333 ed equipaggiati con tecnologia Intel d’ultima generazione. Proprio oggi scade l’embargo sulle CPU Intel di ultima generazione ed i relativi prodotti hardware dei partner basati su chipset Z370, per questo parleremo nello specifico della nuova famiglia di processori di ottava generazione.

 

I badge non saranno mai girati dal lato giusto…

 

Con la nuova generazione di processori Intel aumenta considerevolmente il numero di core delle proprie proposte hardware per il mercato main-stream. Ci troviamo dunque di fronte a core i3 quad-core e i5 ed i7 con ben 6 core a disposizione, una vera e propria rivoluzione per il segmento main-stream. Inoltre, come se non bastasse, l’IPC risulta ancora più veloce dell’attuale 7700K garantendo prestazioni superiori fino al 40% in più; a parità di clock per l’i7 8700K. Roberto Sannino, miglior overclocker Italiano, ci ha confermato di quanto queste CPU siano particolarmente propense all’overclock, raggiungendo facilmente frequenze operative oltre i 5GHz.

Se acquisterete un processore Intel i7 8700K abbinato alle nuove schede madri MSI con chipset Z370 sarà possibile raggiungere i 5.4GHz con un click da BIOS.

 

 

ASUS

ASUS, dal canto suo, proponeva un’enorme stand caratterizzato dalla altissima qualità dei prodotti hardware “Republic of Gamers” dedicati agli utenti più esigenti. Diverse le novità presenti tra cui l’ultimo notebook high-end ASUS ROG Zephyrus, caratterizzato da un design particolarmente elegante ed accattivante.

 

alcuni prodotti ASUS ROG

 

Lo Zephyrus è adatto sia ai professionisti che ai gamer più esigenti, essendo dotato di NVIDIA GTX 1080 e Intel core i7, offre prestazioni senza compromessi con soli 2kg di peso che gli conferiscono una portabilità senza precedenti. Il monitor da 15” è un 1080p da 120Hz che offre il massimo della fluidità per godere al massimo di videogiochi e applicativi.

 

Uno dei PC esposti da Drako.it presso ASUS

 

Al centro dell’area ROG spiccava la zona dedicata al modding, ascendente di questa fiera, ambiente caratterizzato dalle creazioni di: Drako.it, Daniel Twister Bolognesi e Tradeco modding.

 

In diretta dalla MGW 2k17…..una sfida all'ultima curva su Project CARS 2 tra Joshua Fidone e Donato Andrea Bianco

Pubblicato da Geexmag su Venerdì 29 settembre 2017

 

SAMSUNG

Samsung, forte dei suoi prodotti hardware di ultima generazione, ha fornito gran parte dei monitor presenti in fiera. Addirittura, in una zona dedicata a Project Cars 2, era possibile provare il C49HG90: il nuovo monitor curvo da 49” da ben 32:9, dotato di tecnologia QLED e pannello da 144Hz. Possiamo dirvi senza nessuna riserva che questi nuovi monitor sono, probabilmente, un must-have per i simulatori di guida e durante la nostra live con Project Cars 2 abbiamo percepito nettamente la differenza nell’utilizzare uno schermo simile rispetto ad un setup standard o a triplo monitor. Samsung continua dunque ad innovare le proprie soluzioni dedicate ai Gamer più esigenti proponendo prodotti di qualità pensati per diverse tipologie d’utilizzo. Tecnologie innovative come il Quantum Dot si stanno affermando sempre più e presto non potremo farne a meno.

 

alcune delle nuove schede madri MSI Z370

 

MSI

MSI era presente in diverse forme, anche grazie ad AKinformatica. Era presente, ad esempio, in una tappa del torneo TGL, True Gamers League, dedicato alle sale LAN di tutt’Italia e promosso da MSI. Diversi gli ospiti presenti in fiera che hanno orbitato presso gli stand di MSI ed HyperX tra cui Michela Del Genio aka Nisha che la domenica era presente ed in live dalle 10.00 alle 17.00.

La zona più ghiotta, allestita per l’occasione da AKinformatica, era senza giri di parole la zona LAN con più di 140 postazioni a sedere equipaggiate di sistemi Desktop e Notebook da Gaming targati MSI e muniti di monitor curvi forniti da Samsung. Qui era possibile giocare con gli amici, partecipare a tornei e in generale divertirsi giocando con sistemi di fascia alta.

 

 

HP

Hp con la sua linea OMEN ha dedicato uno spazio con HTC Vive alla realtà virtuale, dove era possibile vivere esperienze uniche alle prese con alieni e altri giochi pensati per la VR. In fiera erano presenti diversi sistemi pensati appositamente per Gaming tra i quali spiccavano i notebook targati OMEN equipaggiati di Intel Core i7 e NVIDIA GTX 1060 con pannelli a 1080p. Notebook dalle prestazioni eccellenti e dal prezzo contenuto. Diverse le configurazioni disponibili, aperte a tutte le tasche.

 

Hp OMEN X

 

Fritz!Box

I prodotti della serie Fritz!Box, capitanati dal nuovo 7590 dal design sobrio ed accattivante, spiccavano nella loro vetrina nello stand allestito da AVM. Il nuovo Fritz!Box 7590 racchiude il top dell’hardware networking e lo porta nelle nostre case, offrendo una marea di funzionalità tra cui la gestione in WiFi fino a quattro dispositivi su canali dedicati e la possibilità di configurare a piacimento un DDNS da poter poi utilizzare su altri dispositivi grazie all’account dedicato.

 

I migliori prodotti Fritz!Box tutti in un’unica vetrina!

 

Questa Games Week è stata una piacevole sorpresa per l’ambito tech dedicato ai videogiocatori e non ha deluso le nostre aspettative. Speriamo in una fiera ancora più ricca per l’anno prossimo.

Oramai il MOBA è un’importante network della scena Italiana che si occupa di eSports. Nato nel 2015, a Torino, con il primo eSports Bar d’Italia, solo recentemente è approdato a Milano (e noi siamo stati alla sua inaugurazione). A capo di questa realtà giovane e brillante troviamo Tito Latella, carismatico imprenditore ed appassionato Gamer che, con il suo progetto, ha alimentato ulteriormente la fiamma dell’eSports in Italia, dando nuova vita al fenomeno del gaming competitivo nel nostro paese.

Grazie a diverse collaborazioni, il MOBA copre eventi, tornei, lan party, streaming e molto altro con le proprie Star del gaming conosciute in tutta Italia dagli appassionati di League of Legends, Heartstone ed Overwatch. Così, quest’anno, in occasione della Milan Games Week, il MOBA Milano non poteva mancare all’appello. Per la fiera Italiana è stata allestita una zona dedicata al network Italiano dove Streamers, Youtubers e Gaming allo stato puro la facevano da padrone.

 

Paolocannone in compagnia di alcuni fan

 

Durante la Milan Games Week 2017 diverse le sorprese riservate al pubblico che ha potuto vedere da vicino i propri eroi virtuali: i fan hanno potuto, infatti, incontrare esponenti di Twitch e Youtube come il mitico Paolo Cannone, Croix89, Pow3r, Orion – web dubbing, Terenas, Kyrenis, Italian Dog e molti altri. La community del MOBA era in piena e passare dallo stand era quasi impossibile per via della mole di fan che si accalcavano alla disperata ricerca di una foto o semplicemente per complimentarsi con gli streamers per la qualità offerta dal loro intrattenimento.

 

Gian del canale “Orion – web dubbing”

 

Il pubblico aveva la possibilità d’incontrare i propri idoli, scambiando pareri e scattando foto a più non posso. Oltretutto era possibile sfidare i presenti a giochi come: League of Legends, Heartstone e Overwatch grazie alle postazioni messe a disposizione dell’utenza e dotate di GPU ASUS STRIX targate nVIDIA, processori Intel Core i7 e monitor ASUS ROG high-refresh che, affiancati alle periferiche ASUS, fornivano un’esperienza di gioco da urlo. Si è disputato inoltre un torneo di Heartstone alla quale era possibile iscriversi presso lo stand.

 

Un Merrino selvatico VS uno Gian più sobrio

 

Uno degli eventi più importanti è stato senza dubbio rappresentato dalla presenza di Marco “Croix89” Merrino. Lo Youtuber, noto ai più per il suo innegabile estro, con la sua sola presenza ha attirato una moltitudine di fans impazienti di vederlo all’opera. Un plauso, poi, va fatto allo staff del MOBA, composto da ragazzi molto capaci ed in gamba che son stati in grado di contenere a dovere l’affluenza; il tutto senza creare intoppi durante le fasi più concitate della giornata. In foto i ragazzi che han contribuito a realizzare tutto ciò, accomunati da un forte spirito di squadra e da una grande passione per gli eSports.

 

Lo staff del MOBA!

 

Noi di Geexmag abbiamo avuto modo di passare diverso tempo allo stand e tra streamers, youtubers, pro-player e tanti fan ci sentivamo veramente a casa. Come al solito l’esperienza che si vive tra le mura del MOBA, sia in fiera che nei locali è sempre unica ed indescrivibile.

Se siete di Torino o Milano non esitate a far visita ad uno dei locali del MOBA, non ve ne pentirete.

MOBA TORINO: Via Luigi Cibrario, 2

MOBA MILANO: Via Giovanni Pascoli, 70/2

ASUS ZenBeam Go E1Z è il nuovissimo videoproiettore palmare in grado di proiettare immagini di dimensioni pari a quelle dei più ampi schermi TV sul mercato, raggiungendo una diagonale fino a 120 pollici. Risulta perfetto per l’utilizzo con un’ampia gamma di dispositivi, sia fissi che portatili, grazie alla presenza di una porta USB. ASUS ZenBeam Go E1Z  integra una batteria da 6400mAh che è in grado di garantire fino a cinque ore di proiezione. Può anche essere utilizzato come power bank per ricaricare altri dispositivi portatili.

Con ZenBeam Go E1Z proiezioni  sempre nitide e brillanti.

ZenBeam Go E1Z assicura proiezioni accurate con risoluzione WVGA (854 x 480), supportando anche video in formato Full HD 1080p. L’obiettivo di tipo short-throw con rapporto 1.4:1 consente di proiettare da distanze ravvicinate immagini con diagonale da 15 fino a 120 pollici, risultando perfetto anche per un utilizzo in ambienti aperti. La pratica porta USB integrata offre invece compatibilità con tablet e smartphone Android oltre che notebook e PC Windows.

 

ASUS ZenBeam Go E1Z, non solo è luminosissimo, ma anche a risparmio energetico. Impiega infatti una luminosa lampada Eco-LED con un output da 150 lumen e durata di oltre 30.000 ore, con conseguente drastica riduzione dei costi di manutenzione, oltre che accensione e spegnimento pressoché istantanei. ZenBeam Go E1Z  copre una gamma cromatica pari al 100% NTSC e utilizza la tecnologia DLP® IntelliBright per incrementare ed ottimizzare in modo intelligente luminosità e contrasto fino al 30% e ridurre i consumi energetici del 50%. La batteria integrata (e ricaricabile) da 6400mAh permette l’utilizzo anche in assenza di corrente elettrica (cinque ore di autonomia). Inoltre può essere utilizzato come power bank per ricaricare altri dispositivi portatili. Può essere esso stesso ricaricato utilizzando altri power bank.

ASUS ZenBeam Go E1Z offre anche la funzione di correzione automatica della distorsione a trapezio, rilevando automaticamente l’orientamento del videoproiettore rispetto alla superficie di proiezione e correggendo l’immagine in modo da offrire proiezioni sempre perfette. A completamento della dotazione, l’altoparlante integrato con tecnologia ASUS SonicMaster genera un audio eccezionalmente potente e ben definito.

Design compatto, elegante e pluripremiato.

ASUS ZenBeam Go E1Z pesa solo 307 grammi ed è incredibilmente compatto, con un ingombro ridotto in soli 110 x 83 x 29 mm. Il suo elegante design è valso ad Asus prestigiosi riconoscimenti quali iF Design, Red Dot Design e Good Design. Il design, però, non è solo nelle forme. Il chassis unibody è stato infatti realizzato in lega di alluminio, con la copertura dell’obiettivo con finitura in metallo satinato e bordi tagliati al diamante leggermente smerigliati.

ASUS ZenBeam Go E1Z è attualmente disponibile al prezzo di 319,00 Euro.

Qui di seguito le caratteristiche tecniche:

SPECIFICHE TECNICHE[3]

 

Tecnologia display 0.2” DLP®
Sorgente luminosa R/G/B LED, durata di 30.000 ore
Risoluzione nativa WVGA 854 x 480
Luminosità max 150 lumens
Contrasto 3500:1 DCR
Saturazione colore 16,7 milioni di colori
Rapporto di proiezione (@ 16:9) 1.4:1 (32” immagini diagonali @ 1m)
Distanza proiezione/Dimensione schermo 0.5 – 3.7m / 15 – 120” immagini diagonali
Offset proiezione 100%
Rapporto Zoom Fisso
Modalità immagine 6 modalità (Presentation/ Standard / Theater /Eco/ Flashlight / SOS)
Aspetto 16:9
Keystone automatico Sì, ±40°
Input/ Output Porta USB

Jack cuffie

Altoparlante

 incorporato

Altoparlante 2W con tecnologia ASUS SonicMaster
Consumi <24W
Batteria interna 6400mAh (5V @ 1A)
Dimensioni 110 x 83 x 29 mm
Peso 307 grammi

 

 

ASUS ha annunciato il lancio a livello mondiale del programma CSM (Corporate Stable Model), un’iniziativa volta a fornire le schede madri alle aziende su base costante e con una migliore assistenza post-vendita.

CSM è attualmente il programma più consolidato a livello di schede madri per i progetti in ambito commercial ed è attivo dal 2001 negli Stati Uniti e in Canada. Le schede madri ASUS della serie CSM sono ideali per le aziende di grandi, medie e piccole dimensioni: tutti i prodotti CSM includono la suite ASUS Control Center, un software gratuito per la gestione IT a livello server che offre complete funzionalità di controllo e monitoraggio. I prodotti ASUS CSM sono inoltre caratterizzati da una roadmap stabile e disponibilità garantita delle scorte per 12 mesi. ASUS intende espandere il programma CSM per includere ulteriori prodotti e servizi in futuro.

ASUS Control Center è una completa suite di gestione del prodotto, che offre funzionalità di controllo tramite un’interfaccia utente di facile utilizzo. È stata progettata per offrire la migliore esperienza di gestione IT con tutti i prodotti ASUS a livello enterprise o commerciali. Con ogni prodotto ASUS CSM il cliente può usare la versione Classic gratuita di ASUS Control Center. Il cliente può comunque effettuare l’upgrade alle edizioni Enterprise e Ultra.

ASUS Control Center aiuta l’azienda a monitorare temperature, ventole, tensioni elettriche e condizioni hardware dei sistemi, oltre a consentire la gestione dei desktop remoti incluso l’accesso a controlli di accensione/spegnimento, impostazioni e aggiornamenti del BIOS, funzionalità di sicurezza quali l’attivazione o la disattivazione dell’accesso ai dispositivi di archiviazione USB.

ASUS Control Center è attualmente utilizzato dal New Taipei City Hospital e dalla biblioteca della NTU (National Taiwan University), dove permette di gestire da remoto i PC e altre funzionalità.

Il New Taipei City Hospital utilizza attualmente l’architettura ASUS Thin Client per sostituire i computer nelle sale di consultazione e nei centri informativi per il cliente, al fine di migliorare l’efficienza. Il sistema ASUS Thin Client e ASUS Control Center hanno permesso di ridurre i tempi di risoluzione dei problemi semplificando la pianificazione degli aggiornamenti e l’implementazione della procedura di gestione automatizzata dell’ospedale. Le notifiche attive del sistema hanno inoltre consentito al personale IT di risolvere i problemi in modo tempestivo.

Gli stessi risultati sono stati raggiunti anche dalla biblioteca della NTU. “Le funzioni di monitoraggio da remoto e manutenzione online di ASUS Control Center sono molto utili, poiché la nostra biblioteca è piuttosto grande. Dopo aver studiato gli schemi di utilizzo della libreria, ASUS ha deciso di offrire ulteriori funzioni come la pianificazione di accensione e spegnimento. Ciò ci permette di risparmiare molto tempo, consentendo al personale della biblioteca di concentrarsi su un lavoro più produttivo”, ha affermato Hui-Hua Chen, Library System Information Group Leader, NTU.

Quale principale produttore mondiale di schede madri, ASUS può contare su una grande flessibilità nella fornitura di prodotti per reagire rapidamente ai cambiamenti previsionali e affinché i clienti non debbano preoccuparsi di interruzioni nella fornitura di materiali o forniture estese anche quando i progetti richiedano la garanzia della disponibilità di scorte più a lungo di 12 mesi.

ASUS emette una nota ECN (Engineering Change Notice) prima delle revisioni dei prodotti, un avviso EOL (End-of-Life) sei mesi prima del termine del ciclo di vita di un prodotto e una notifica LBO (Last Buy Order) tre mesi prima dell’avviso EOL. Ciò lascia al cliente tutto il tempo necessario per prepararsi alle transizioni di prodotto.

Le schede madri ASUS CSM sono disponibili in confezioni all’ingrosso da 10 pezzi, comprensive di tutti gli accessori previsti anche nelle confezioni singole. Le schede CSM sono disponibili anche nella normale confezione retail per offrire la massima flessibilità al cliente, dal momento che non è richiesto alcun ordine minimo.

ASUS offre schede madri per tutti i principali chipset, inclusi quelli a valore aggiunto come il chipset Intel® H110. Sono disponibili in un’ampia gamma di fattori di forma, con certificazioni di compatibilità complete, e offrono la tecnologia di sicurezza hardware Intel vPro, slot PCI Express®, connettori COM, connettori LPT e chip TPM (Trusted Platform Model). ASUS è anche il primo partner di Intel® a offrire punti ricompensa agli Intel Technology Provider Gold e Platinum per gli acquisti di prodotti ASUS, incluse alcune schede madri ASUS CSM. Agli ordini di schede madri CSM in Europa, Medio Oriente e Sud Africa verranno associati punti ricompensa doppi fino alla fine di maggio 2017.

Con questo articolo inauguriamo una nuova rubrica di GeeXmag. Una rubrica che conterrà approfondimenti, opinioni, idee e discussioni nate dalla testa della redazione. Una sorta di spazio libero, dove, una volta a settimana, uno di noi vi parlerà di quello che gli passa per la testa, ovviamente a tema videoludico.

Abbiamo deciso di inaugurare la rubrica parlando proprio di un’inaugurazione. Sabato 4 marzo, a due passi dal Politecnico di Milano, ha aperto i battenti il MOBA Cafè, locale interamente dedicato al gaming. Nel pomeriggio, mentre buona parte dei nerds lombardi (e non solo) si aggirava per i padiglioni del Cartoomics di Rho Fiera, un nutrito gruppo di videogiocatori si è accampato in via Pascoli ad attendere l’apertura delle porte. Ovviamente anche noi di GeeXmag non potevamo mancare all’appello, quindi, puntuali “come la morte e le tasse” (cit.), ci siamo presentati armati di macchine fotografiche e tanta curiosità.

Tralasciando l’immancabile ritardo dell’inizio dell’evento e la quantità di gente (fatto comunque positivo), il MOBA è davvero ben pensato e dotato di tutti i gingilli che possono far felice un gamer. Diviso su tre piani, solo il piano terra è effettivamente un locale a tutti gli effetti, con bancone e tavolini. Gli altri due “livelli” sono dotati di postazioni di gaming console e pc. Asus e Samsung sono gli official partner del posto, e hanno davvero provveduto a tutto. In particolare, al secondo piano si contano ben 25 postazioni da gaming pc. E stiamo parlando di macchine davvero impressionanti.

Non mi soffermerò sull’evento in sé, che comunque è stato un successo, anche grazie alla partecipazione di streamer famosi e influencer. Anche i tre redattori presenti se la sono goduta un sacco, come testimoniano le numerose foto che abbiamo scattato (a proposito, in fondo trovate una gallery con gli scatti più belli). Piuttosto, voglio condividere con voi una considerazione che mi sono portato dietro, nata sulla strada di ritorno verso casa dal MOBA.
I videogiochi sono un fenomeno mondiale da diverso tempo, un medium trans-generazionale, vasto per utenza e per varietà di prodotti. Il videogioco è un ambiente vivo, fatto di community sempre più ampie. I ragazzini di un tempo, cresciuti a pane e Amiga, ora sono degli adulti, magari che hanno a loro volta dei figli con i quali condividono la stessa passione per l’intrattenimento videoludico. Si vendono magliette e gadget a tema, si fanno film basati su videogiochi di successo, e i protagonisti delle serie videoludiche più fortunate sono conosciuti praticamente da chiunque (anche mia nonna sa chi è Mario. E lei ha 89 anni.)

Eppure.

Eppure, soprattutto nel Bel paese, rimane ancora l’idea che il fenomeno videoludico abbia una dimensione infantile, ristretta, frivola e poco sociale. Si stigmatizza ancora il videogiocatore, additandolo come “nerd”, sfigato, o peggio, addossando ai videogames la colpa di qualunque fenomeno di cronaca nera che veda coinvolto un individuo al di sotto dei trent’anni. Insomma, il buon vecchio stereotipo del gamer problematico, asociale ed emarginato è ancora ben saldo nelle menti di chi non ha mai giocato (o l’ha fatto e ora, per qualche motivo, non lo fa più).

E poco importa se sul web i videogames siano tra gli argomenti più discussi, che gli youtubers con più iscritti siano gamers o che sui social ci siano decine e decine di pagine e gruppi dedicati alla nostra passione preferita. L’idea dominante è che il videogioco sia un’attività che si fa in solitaria, rinchiusi al buio della propria cameretta, che è destinata a rovinare l’individuo che la pratica (un po’ come le pugnette che fanno diventare ciechi, ma peggio). Ci sono le fiere specializzate, direte voi. Certamente, ma anche queste restano, agli occhi della massa, un mondo strano, bizzarro, non del tutto compreso e soprattutto mai realmente accettato.

Sabato, mentre sgusciavo tra la folla del MOBA nell’intento di realizzare qualche scatto che potesse essere degno di tale nome da mettere in questo articolo (le mia abilità da fotografo sono alquanto discutibili, potete giudicare voi stessi), ho avuto modo di osservare i partecipanti da vicino. Ho ascoltato di sfuggita le discussioni, le risate, i commenti e ho respirato la loro stessa aria. Un’aria allegra e festaiola, come è comprensibile e giusto che fosse.

 

Ecco, ho visto il gaming uscire dalle abitazioni private e dalle community online e catapultarsi nel mondo reale, quello fatto di bar, negozi, librerie. Praticamente in centro a Milano, di fianco all’università. In un locale vero, con bancone, tavolini, cibarie e beveraggi. Ha cominciato allora a farsi largo nella mia testa la consapevolezza che il MOBA e gli altri (pochi) locali dello stesso genere in Italia non siano solo delle attività commerciali incentrate su un determinato ambito dell’intrattenimento (anche se sono sicuro che questo sia il primo intento dei proprietari), ma che rappresentino anche un primo, vero, importante passo verso la piena accettazione del nostro hobby preferito da parte di coloro che non sono abituati a passare del tempo libero con il gamepad in mano. È un’opportunità importante per combattere gli stereotipi di genere. Come a dire: “Ehi! Siamo nel mondo reale. Vieni a prendere un caffè con noi, non mordiamo mica!”

L’accettazione di un fenomeno passa anche per come questo riesce ad insinuarsi nella normalità, a ritagliarsi il proprio posto nella società diventandone parte integrante e non bersaglio mobile facilmente individuabile. Quando diventa quotidiano e non straordinario.

Ecco perchè abbiamo disperatamente bisogno di locali come il MOBA.