La serie di Mafia ha segnato un’epoca; quest’oggi siamo felici di tornare a parlarvene per l’uscita di Mafia Definitive Edition, remake del primo capitolo. Nel corso degli anni, e di generazioni di console, abbiamo infatti avuto modo di conoscere più di recente Lincoln Clay (con Mafia 3 ambientato verso la fine degli anni 60’), preceduto dall’italianissimo Vito Scaletta (grazie a Mafia 2, dalla fine della seconda guerra mondiale attraverso gli anni 50’) e prima ancora dal sempre più italiano Thomas Angelo, Tommy per gli amici (grazie, per l’appunto, al primo Mafia).

La versione originale di questo primo capitolo è stato pubblicato per PC nel 2002, per poi arrivare su PlayStation 2 e Xbox due anni dopo. Questa nuova Mafia Definitive Edition, invece è arrivata sul mercato il 25 Settembre, ed è attualmente disponibile per PlayStation 4, Xbox One e PC. Lo sviluppo di questo remake è stato affidato ad Hangar 13 (team che ha anche lavorato alla creazione del terzo capitolo), mentre la pubblicazione spetta, come per tutto il resto della serie, al publisher 2K Games.

Mafia definitive edition

Trama 

Un po’ tutti i videogiocatori di vecchia data dovrebbero conoscere le vicende che vedono protagonista Tommy Angelo, quindi per qualcuno potrebbe essere superfluo il trattare della trama di questo titolo; non dimentichiamoci però che questa versione mira anche ad un pubblico di nuovi fan. A tale scopo Mafia Definitive Edition ha avuto la possibilità di ripresentarci le vicende originali, ma sotto una nuova e migliorata veste grafica (della quale parleremo meglio nel Comparto Tecnico).

Il nostro protagonista altri non è che un mafioso pentito, che si ritrova in un cafè nel 1938 a richiedere protezione al detective Norman per lui ed il resto della sua famiglia in cambio di informazioni. Tommy è infatti entrato a far parte di una famiglia mafiosa, quella di Don Salieri, 8 anni prima, a causa di uno sfortunato (o fortunato a seconda dei punti di vista) gioco del destino. Da buon immigrato italiano in cerca di fortuna in quel periodo storico, il nostro protagonista ha iniziato dalle “basi”, con un lavoro da tassista; inaspettatamente è proprio questo che l’ha portato a finire in un giro d’affari illegale.

L’intera vicenda ci sarà narrata proprio grazie la conversazione tra Tommy e il detective, attraverso una serie di focus sui momenti più rilevanti delle attività della famiglia di Don Salieri. Si tratta di una storia di odio e amore, tradimenti e perdite, ma anche tanto divertimento grazie ai diversi personaggi secondari che avremo modo di incontrare.. insomma, senza girarci troppo intorno parliamo di una delle trame migliori del suo periodo, ma estremamente avvincente e godibile tutt’oggi. La qualità della trama è avvalorata ancor più dallo stile narrativo adottato, decisamente molto azzeccato.

Mafia definitive edition

Gameplay

Il gameplay di Mafia Definitive Edition è sostanzialmente sovrapponibile a quello della versione originale del primo capitolo. Tutte le missioni che ci ritroveremo ad affrontare presenteranno una struttura diversa. Avremo infatti missioni molto ricche di sparatorie, nelle quali dovremo farci strada attraverso gruppi di nemici più o meno numerosi, altre nelle quali ci ritroveremo a guidare per la maggior parte del tempo (cosa in genere abbastanza presente) e infine alcune nelle quali ci verrà richiesto di mantenere un basso profilo e non farci notare. Si tratta dunque di un gameplay piuttosto semplice (considerando quello a cui siamo abituati oggi, nel 2020), ma nonostante ciò abbastanza variegato da cercare di ridurre la noia e la ripetitività il più possibile. 

Le due parti preponderanti nel gameplay sono dunque lo shooting e la guida dei veicoli. Per quanto riguarda il primo abbiamo un sistema abbastanza soddisfacente in termini di feedback, che va ad aggiungere, rispetto all’originale, un sistema di coperture pressoché identico a quello visto in Mafia 3. Sarà così possibile utilizzare diverse tipologie di armi da fuoco e da lancio, dalle pistole alla lupara, incluso un classico del periodo: il Thompson. Tutte queste armi regalano soddisfazioni non soltanto nel loro semplice utilizzo, ma anche nella risposta ai colpi dei nostri avversari.

Mafia definitive edition

L’utilizzo delle coperture, assieme all’uso dell’arma giusta al momento giusto, ci permetteranno di sopravvivere ai diversi scontri, considerando anche che la nostra salute non si ricaricherà in automatico, ma soltanto utilizzando kit di primo soccorso a parete. Sarà anche possibile utilizzare il corpo a corpo anche se, in questo caso, si tratta di un tipo di combattimento non certo privo di difetti e migliorabile. Questo è dovuto principalmente al fatto che se il nostro avversario vorrà sferrare un colpo dovremo necessariamente contrattaccare per poterlo colpire: anche se proveremo a sferrare un colpo a pochi centimetri dal nostro avversario durante un suo attacco, questo non avrà alcun effetto.

Anche il sistema di guida di Mafia Definitive Edition presenta alcuni alti e bassi. Si tratta infatti di una parte del gameplay abbastanza profonda e realistica, a volte anche troppo realistica. Avremo innanzitutto la possibilità di selezionare un sistema di guida realistico piuttosto che di tipo simulato e, in aggiunta, sarà anche possibile scegliere se utilizzare il cambio automatico o quello manuale dei veicoli. L’elemento più ricco in assoluto è poi dato dalla quantità di veicoli diversi disponibili, tutti ben differenziati ed utilizzabili liberamente in Free Roaming (fatti un giro) o nella modalità Autopedia, ma anche in determinate missioni. Dall’altra parte abbiamo il realismo dell’attrito sull’asfalto, specialmente in caso di pioggia, cosa che dovrete imparare a gestire per evitare il “ragequit”.

Mafia definitive edition

Longevità 

Mafia Definitive Edition presenta una durata della campagna principale non particolarmente elevata, ma perfettamente commisurata al tipo di gioco. Saranno infatti necessarie all’incirca 7-8 ore per completare tutte le missioni principali del titolo, ma questo non è tutto. È infatti presente la modalità “fatti un giro”, la quale ci permetterà di esplorare liberamente le strade di Lost Heaven (città abbastanza grande e variegata, con diversi quartieri e zone di campagna) per scoprirne alcuni segreti, raccogliere tutti i collezionabili e completare alcune missioni particolari. Il tutto per riuscire a sbloccare tutti i veicoli utilizzabili e tutti gli abiti per il nostro protagonista.

Mafia definitive edition

Comparto Tecnico

È proprio qui che risiedono tutte le novità di questa nuova Mafia Definitive Edition, coinvolgendo migliorie sotto ogni punto di vista. Partiamo innanzitutto dalla grafica di questo nuovo remake: il titolo è stato ricostruito in maniera eccellente condividendo il motore grafico, e altri piccoli dettagli con il recente Mafia 3. Abbiamo infatti texture, effetti, modelli e animazioni nuove, in grado di dare risalto ad ogni aspetto della città di Lost Heaven, ma anche a tutti i personaggi. La parte meglio riuscita è senza dubbio l’illuminazione e i vari effetti di luce e riflessi introdotti, decisamente sorprendenti e capaci di rendere il tutto estremamente realistico.

Ciononostante il titolo condivide, purtroppo, alcuni difetti con il capitolo dedicato a Lincoln Clay. Nel caso della recensione del terzo capitolo della serie abbiamo infatti già avuto modo di parlarvi di un problema abbastanza evidente, il popup della vegetazione e il rendering degli elementi lontani. Quest’ultimo è stato abbastanza ridotto, risultando riscontrabile soltanto in alcune occasioni e guidando veicoli particolarmente veloci, mentre il popup potremmo dire che è stato “mascherato”. Lost Haven è infatti una città molto distante dall’ambiente di New Bordeaux, essendo principalmente presenti strade di città e pochissime zone di campagna il popup può essere riscontrato (in maniera anche troppo evidente) solo in queste ultime.

Mafia

In aggiunta vogliamo dire che il framerate nella maggior parte dei casi riesce a mantenersi molto stabile e fluido su PlayStation 4 Pro, purtroppo però anche qui abbiamo qualche piccolo problema. In genere i cali sono abbastanza rari e limitati ad alcune particolari circostanze, ma in altri casi sono estesi alla quasi totalità della missione (una in particolare, in una zona ricca di vegetazione e con pioggia, ha avuto cali fin troppo frequenti). Da un punto di vista dei bug e glitch fortunatamente non abbiamo nulla da segnalare, se non alcune animazioni di morte pre impostate che possono risultare fuori contesto (l’animazione di caduta da una balconata a volte finisce per applicarsi anche sulle staccionate).

Concludiamo con il sonoro di Mafia Definitive Edition, anch’esso rimesso a nuovo con doppiaggi decisamente di grande livello (oltre al cast rinnovato per dare vita ai personaggi tramite motion capture). Parliamo di un titolo che merita di essere giocato in lingua italiana, proprio per un doppiaggio molto ben riuscito e per le voci che rendono perfettamente giustizia ai diversi personaggi. In maniera analoga anche le musiche risultano essere ottime e sempre adatte alle situazioni, ma soprattutto allo stile anni 30’ dato al titolo.

Dunque, questo nuovo Mafia Definitive Edition riesce perfettamente a ricreare un’esperienza ormai vecchia di 18 anni riportandola, dopo averla rinnovata sotto ogni aspetto, ai giorni nostri. Dalla trama avvincente ed interessante fino allo stupendo lavoro dietro a tutto il comparto tecnico (nonostante alcune piccole sbavature che peggiorano leggermente quest’ultimo aspetto, ma fortunatamente non in maniera irreparabile). Anche il semplice gameplay, migliorato sotto alcuni aspetti, può riuscire a convincere e accompagnare l’intera esperienza di gioco (e magari anche oltre nel Free Roaming) annoiando con difficoltà.

2K annuncia oggi che NBA 2K avrà l’onore di avere  Shaquille O’Neal sulla copertina di NBA 2K18 Legend Edition.

Questa edizione speciale vede il ritorno in campo dell’uomo che non ha bisogno  di presentazioni: “The Diesel…The Big Aristotle…Superman…Shaq Daddy…”.  Al suo interno memorabilia e contenuti che accresceranno la sua eredità centro più dominante della storia NBA.

“Voglio ringraziare NBA 2K per il continuo supporto alla mia carriera di giocatore e commentatore” dice O’Neal, il cui ingresso lo scorso anno nella Hall of Fame ha suggellato una carriera lunga 19 anni. “Sono eccitato all’idea di essere sulla copertina di NBA 2K18 Legend Edition, spero che i miei fan si divertano un mondo a giocare con me e ricreare i miei leggendari momenti sul campo!”

I fan che prenoteranno NBA 2K18 Legend Edition otterranno i seguenti contenuti:

  • Oggetti fisici: – non inclusi nella versione digitale: 
  • Poster di Shaq in edizione limitata; 
  • 5 figurine Panini; 
  • Adesivi esclusivi.

Contenuti digitali:

  • 100,000 VC;
  • 20 Pacchetti settimanali MyTEAM;  
  • Oggetti in-game di Shaq
  • E molto altro ancora!

I fan che prenoteranno la NBA 2K18 Legend Edition Gold in versione digitale riceveranno:  

  • 250,000 VC; 
  • 40 Pacchetti settimanali MyTEAM; 
  • Oggetti in-game di Shaq; 
  • E molto altro ancora!

Sviluppato da Visual Concepts, NBA 2K18 non dispone ancora di classificazione PEGI.  NBA 2K18 sarà disponibile per PlayStation®4, PlayStation®3, Xbox One, Xbox 360, Nintendo Switch e PC a partire dal 15 Settembre 2017.

Segui @NBA2K sui social media per le ultime informazioni su NBA 2K1

Mancano ormai pochi giorni all’apertura di “Let’s Play!”: il più importante festival videoludico in Italia.

Dal 15 al 19 Marzo, a Roma, il Guido Reni District diventerà punto di incontro per appassionati, tecnici e “big” del settore grazie a “Let’s Play”, vero snodo della stagione per gli appassionati del settore.

I Giochi

Fra i nomi presenti, spicca sicuramente quello di 2K Games. Vero e proprio riferimento per il panorama videoludico mondiale. La casa porterà tre postazioni di gioco all’interno dell’evento, nelle quali sarà possibile provare:

Mafia III: Anni ’60, decennio di guerre e rivoluzioni. Il gioco segue le vicende di Lincoln Clay che, nella immaginaria città di New Bordeaux, intraprende un cammino di vendetta rivalsa nello spietato e oscuro mondo della malavita.

 

NBA 2k17:  La serie NBA 2k che ha stravolto nella maniera più assoluta il panorama del gaming sportivo. Il grande successo della versione 2K16, non potrà che essere riconfermato (e migliorato) da NBA 2k17. Interessante la scelta per la copertina italiana, che vedrà come protagonista niente popò di meno che il “tuttonostro” Danilo Gallinari!

WWE 2k17: F-5! è la prima cosa che ci viene da pensare quando vediamo la leggenda del wrestling sulla copertina di wwe 2k17: Brock Lesnar! La serie WWE ritorna alla grande con nuove meccaniche di gioco e una nuova grafica mozzafiato! Ci si vede sul Ring!

Oltre i giochi

Per tutta la durata di “Let’s Play” non verrà data solo la possibilità di giocare e provare nuovi titoli. La fiera, infatti, sarà il punto di incontro e di sensibilizzazione della community italiana. La tematica centrale sarà quella dell’impatto del monco videoludico sul panorama economico italiano. Verranno analizzate le capacità del videogioco come strumento poliedrico, in grado di combinare arte, tecnologia, pedagogia e sviluppo economico.

 

Vi diamo appuntamento dal 15 al 19 Marzo presso il Guido Reni District, a Roma!

Per maggiori informazioni eco il sito dell evento: http://www.letsplay.net/IT

In occasione del nono anniversario dell’uscita del primo capitolo della celebre saga, 2K fa un regalo a tutti i fan con “Bioshock The Collection”. Siete pronti a tornare a Rapture e Columbia?

bioshock-remaster-comparison-header-192981-1280x0Sono passati ormai nove anni (già…nove lunghi anni!) da quando per la prima volta approdò sugli scaffali di tutto il mondo Bioshock, un titolo decisamente innovativo che puntava a rivoluzionare le dinamiche degli FPS unendole ad altre prese in prestito da altri generi. Inutile dire che il titolo 2K colpì nel segno, anche in virtù di una particolare attenzione all’esposizione non solo della trama principale, ma anche di tutta quella lore  “secondaria” che, composta di diari e registrazioni sparse per le mappe, permetteva al giocatore di  di mettere assieme poco alla volta i tasselli necessari a ricostruire la fine di un sogno tramutatosi in una realtà distopica e orrorifica.

Per celebrare questa ricorrenza 2K ha ben pensato di fare un regalo non solo ai fan della serie ma anche a coloro che (qualora fosse possibile trovarne ndr) si fossero accidentalmente persi queste fantastiche perle, riportando in alta definizione i tre famosi episodi ambientati nelle città di Rapture (Bioshock 1&2) e Columbia (Bioshock Infinte)

Grazie a questa raccolta non soltanto sarà possibile rivivere le storie narrate nel corso della saga con una risoluzione all’altezza della next-gen, ma si avrà inoltre accesso anche a tutti i dlc e contenuti extra (eccezion fatta per il multyplayer che era originariamente presente in Bioshock 2 ndr).  Inutile dire che l’upgrade grafico è si nota maggiormente sui primi due capitoli, dove i 1080p regalano una nuova vita a Rapture, mostrando anche una maggiore cura per i dettagli rispetto ai predecessori, per quanto riguarda Infinite invece il team di sviluppo si è “limitato” a portare su console la vecchia versione PC, all’epoca già molto  performante.1467231395-bioshock-the-collection_ddey

A livello di gameplay non sono state introdotte novità, anche perché anche distanza di anni non è assolutamente invecchiato, ed è ancora in grado di offrire molte ore di svago ai giocatori.

Aspetto notevole di questa raccolta è il prezzo davvero competitivo (attualmente su Steam è in vendita a 59,99 €), che al costo di un gioco ne offre ben tre, inclusi tutti i dlc, mentre per i possessori delle vecchie versioni i singoli capitoli in versione Remastered saranno rilasciati gratuitamente (ad esempio se su Steam avevate Bioshock, in librerie vi troverete Bioshock Remastered).

 

PRO

Prezzo assai competitivo

Gameplay che non stanca

Tutti gli extra inclusi

CONTRO

Poco di inedito

Il framerate ha qualche momento di défaillance

Finalmente abbiamo avuto modo di provare il tanto atteso Mafia 3

Lo abbiamo provato su playstation 4 e purtroppo, per i fan più accaniti, abbiamo avuto impressioni per lo più negative. Gli appassionati della serie potrebbero rimaner delusi da quest’ultimo gioco della saga. La “Mafia” con la “M” maiuscola come la ricordiamo nel secondo capitolo,  in questo nuovo episodio viene a mancare, complice anche un doppiaggio troppo italiano e poco vicino allo slang italo-americano caratteristico dell’ambiente in questione. Ovviamente non mancheranno personaggi italiani, ma poco caratterizzati, quasi si stesse parlando di un gioco in stile “GTA” solo doppiato in italiano.

mafia-screen-3Vestiremo i panni di Lincoln Clay, militare appena tornato dal Vietnam, rimasto orfano da bambino e accolto da una famiglia mafiosa, le vicende si svolgeranno negli anni 70 a New Bordeaux l’attuale New Orleans. Tornato dalla guerra, Lincoln si ricongiungerà con la sua famiglia, che dopo un colpo per ricavare dei soldi dovuti alla mafia, verrà sterminata da “Sal” anche detto “Sammy Marcano”. La vendetta di Lincoln sarà atroce, unificherà le mafie locali, conquistando le varie zone del posto per sterminare “Sal” e i suoi cari, l’obbiettivo del nostro protagonista sarà semplicemente, far provare al sicario della sua famiglia, il significato di perdere tutto ciò che si ha di più caro, tutte le persone per cui si è disposti a morire.maxresdefault

Non siamo rimasti particolarmente sorpresi da “Mafia 3”, ricorda addirittura in alcune sessioni di gioco “Assassin’s Creed” e “Far Cry” e vi spieghiamo subito il perchè.

Ricordate, la cattura degli avamposti zona dopo zona, liberando i quartieri in “Assassin’s Creed” e “Far Cry”? Ebbene abbiamo riscontrato molte similitudini, ad esempio il fatto che sarà possibile, una volta entrati in zona nemica, nascondersi dietro una cassa, piuttosto che un muro, ed attirare il nemico con un banale stratagemma, in “Mafia 3” utilizzeremo un fischio, che attirerà la controparte ignara della nostra presenza e potremo mettere K.O l’avversario con la pressione di un pulsante. Come se non bastasse, potremo tranciare le linee telefoniche, per far sì che il nemico non riesca a comunicare con i rinforzi e metterci in ulteriore difficoltà; Probabilmente anche questo abbiamo già visto, quando in “Assassin’s Creed” dovevamo tranciare le campane per evitare che suonassero, piuttosto che disattivare gli allarmi in “Far Cry”. Insomma nulla di innovativo.

Il nostro alter ego dovrà conquistare diverse zone del racket, per farlo sarà necessario far perdere soldi e distruggere ciò che appartiene al boss di zona. Avremo a disposizione un arsenale abbastanza ampio tra mitragliette a fuoco rapido, fucili a pompa e giubbotti anti proiettile che addirittura ci difenderanno da cadute da altezze troppo elevate. Sarà possibile comunicare con il rifornitore di armi, il quale ci porterà a domicilio tutto il necessario su un camioncino, dove sarà inoltre possibile potenziare il nostro personaggio. Il gioco spesso presenta cali di frame vertiginosi, infatti alcune volte, nelle sessioni più caotiche le azioni si svolgono a scatti. Non esente da bug, probabilmente delle volte avremo la sensazione di vestire i panni di uno dei “Fantastici 4” anzi che di “Lincoln Clay”, il protagonista di “Mafia 3”,perchè durante una rissa a mani nude riusciremo a stendere il nostro avversario a metri di distanza, senza averlo nemmeno sfiorato. Sarà possibile effettuare delle rapine nei negozi di quartiere per racimolare qualche soldo, entrando e scassinando la porta sul retro, oppure entrando dalla porta principale, semplicemente premendo un pulsante vicino alla cassa dove è contenuto il denaro, senza farsi vedere dal negoziante. Ebbene sì, semplicemente con la pressione di un pulsante si potrà derubare il povero lavoratore, nel mentre si commette l’illecito non è presente nessun effetto grafico, il nostro personaggio non accennerà neanche ad allungare la mano. Avremo a disposizione una base, dove sarà possibile anche depositare il nostro guadagnato per far sì, che non si perda durante le morti del nostro personaggio.

Graficamente non eccelle, effetti di luce mediocri, strade riprodotte in modo non ottimale, in quanto quando si è in corsa con il proprio veicolo tende a perdere di nitidezza l’asfalto, e i vari dettagli che caratterizzano l’ambiente circostante; Volti ben caratterizzati, ambienti accettabili. Niente di stupefacente.

La Trama inizialmente ha un ritmo più che incalzante, catturando l’attenzione del giocatore fin dai primi minuti, ma che con il passare del tempo tende a perdere di tono, dialoghi lunghi a volte un po’ noiosi.

Inizialmente apprezzeremo molto l’opera in quanto pare “esplosiva” già dai primi minuti di gioco sia per quanto riguarda il gameplay, che la trama principale, le aspettative erano molto alte su questo titolo, purtroppo non sono state attese a pieno.