Dopo il primo capitolo eccoci a parlare del nuovo The Surge 2, ricco di migliorie rispetto al suo predecessore anche se..

 

Trama

The Surge 2 riprende la storia dal finale del precedente capitolo, questa volta però non mettendoci nei panni di Warren, ma bensì di una persona “qualunque” finita, per un motivo o per un altro, a bordo di un aereo diretto nella città di Jericho. Infatti una volta terminata la creazione del nostro personaggio (selezionando persino la sua storia passata) ci risveglieremo all’interno di un carcere dopo essere sopravvissuti ad un disastro a bordo di un aereo. Approfittando del caos prodotto da una creatura costituita da nanomacchine riusciremo ad evadere e, così, entrare a Jericho City.

The Surge 2

Da questo punto in poi la trama avanzerà in maniera lineare mantenendo come fulcro centrale sempre la ricerca di quella che pare essere una bambina anch’essa sopravvissuta al nostro stesso incidente. Nel fare ciò ci ritroveremo a toccare le vite di altri personaggi secondari e seguirne le relative vicende (che potranno essere parte integrante della campagna principale o semplici quest secondarie) scoprendo dettagli di trama e di lore. Il tutto, nonostante sia costituito in maniera discreta, pecca purtroppo di mordente e finisce facilmente in secondo piano rispetto al gameplay vero e proprio.

The Surge 2Gameplay

Il gameplay di The Surge 2 rimane sostanzialmente invariato rispetto al suo predecessore mantenendo sempre il suo tratto caratteristico distintivo, ma al contempo è evidente un miglioramento generale di tutto il suo contorno. La caratteristica distintiva della serie è, infatti, la possibilità di smembrare parti di nemici umani e non così da recuperarne degli schemi di armatura o vere e proprie armi da loro utilizzate. Sarà infatti possibile prendere di mira specifiche parti del corpo e, una volta inflitto loro un danno sufficiente, sarà possibile staccarle con un attacco critico che si potrebbe definire in perfetto stile “Fatality” di Mortal Kombat.

The Surge 2

Una volta recuperato lo schema di un determinato elemento di equipaggiamento  risulterà comunque sempre essenziale sfruttare questi smembramenti per eliminare più rapidamente i nemici, ma soprattutto per recuperare (al posto dello schema) delle parti per poter costruire e migliorare quelle già in nostro possesso. Potremo sempre comunque decidere se concentrarci su una determinata parte corazzata per recuperarne parti o schemi o se dedicarci a parti non corazzate dei nemici così da infliggere danni maggiori diretti alla salute e sbilanciare maggiormente. Inoltre il danneggiamento di parti corazzate risulta essere l’elemento più importante nelle bossfight contro nemici non umani, le quali risultano decisamente più interessanti e divertenti.

The Surge 2

Nel tutto risulterà essenziale il controllo, oltre che della barra della salute e della stamina, quello della nostra batteria, la quale andrà a caricarsi con ogni attacco inflitto e ogni carica potrà essere utilizzata per eseguire gli smembramenti oppure per attivare determinati innesti. Questi ultimi sono semplicemente delle mod aggiuntive che possono essere recuperate da nemici o in giro per il mondo di gioco ed il cui effetto spazia dalla più semplice cura istantanea ad altri bonus passivi e non. L’indice di caricamento della batteria per colpo sarà determinato dalle stesse armi, e la sua efficienza potrà essere migliorata con i punti abilità ottenuti durante il level up (cosa che permetterà ogni 10 livelli di sbloccare anche un nuovo slot per impianti).

The Surge 2

Fortunatamente è stata decisamente migliorata la fluidità degli scontri (inclusa la parata direzionale) e dei movimenti; allo stesso modo ha subito dei miglioramenti anche il nostro fedele drone, il quale adesso risulta essere molto più efficace negli scontri grazie anche alla complicità di una più vasta scelta nei suoi gadget che varieranno da semplici armi a distanza (utili persino per gli smembramenti) fino ad elementi per sbloccare nuove aree di gioco o per interagire con gli altri giocatori. Sono stati infatti introdotti due gadget per l’interazione con altri giocatori, ovvero la bomboletta spray (la quale vi permetterà di lasciare segnali e suggerimenti) e lo stendardo.

The Surge 2

Quest’ultimo consiste in un vero e proprio “nascondino” da fare con altri 20 giocatori che ci ricompenserà con risorse per ogni stendardo trovato o soprattutto in base a quanto saremo bravi a nascondere il nostro (meno giocatori saranno a trovarlo, maggiore sarà la ricompensa). Di fianco a questi gadget faranno la loro comparsa anche i cosiddetti “nemici vendicativi” che altro non sono che nemici che sono riusciti a sconfiggere altri giocatori; se riusciremo a vendicare i nostri colleghi riceveremo un buon quantitativo di materiali per il potenziamento. Per il resto The Surge 2 si comporta da classico “souls-like” con le Med Bay a fare da checkpoint, necessità di recuperare gli “scarti tecnologici” in caso di morte (anche se a tempo) e così via.

The Surge 2

Longevità

The Surge 2 presenta una durata complessiva piuttosto “classica” per il genere richiedendo all’incirca 20-25 ore per completare la campagna principale e le missioni secondarie; a questo si deve aggiungere l’eventuale possibilità di tornare ad esplorare al meglio determinate aree una volta ottenuti particolari oggetti in grado di raggiungere nuovi luoghi. Del resto quello che avremo di fronte è un’ampia mappa esplorabile liberamente (eccezion fatta per le zone poc’anzi descritte) che però, a volte, nel contesto di missioni principali e secondarie risulta essere un po’ troppo dispersiva.

The Surge 2

Comparto Tecnico

Dal punto di vista grafico The Surge 2 parrebbe offrire un buon colpo d’occhio generale. Purtroppo però ad un esame più dettagliato sono evidenti texture non proprio eccezionali e che, spesso e volentieri, faticano a caricarsi (o almeno su PS4 base). Questo con tutta probabilità è dovuto alla necessità di raggiungere un compromesso tra grafica e fluidità, difatti non abbiamo quasi mai riscontrato cali di framerate ed il caricamento tra aree e quello “post-mortem” risulta essere abbastanza veloce. L’unica cosa che riesce a distinguersi sono gli effetti di luce, molto ben studiati, nonostante in alcune occasioni possano causare alcuni strani artefatti (specialmente in zone non troppo illuminate).

The Surge 2

Di discreto livello anche il sonoro, specialmente per gli effetti e per le musiche; leggermente sottotono, invece, i doppiaggi (in lingua inglese) poiché risultano essere abbastanza piatti (tranne alcune eccezioni). Infine non abbiamo da evidenziare nulla di grave sotto il lato dei bug se non alcuni “positivi” in grado di farci guadagnare rapidamente un discreto gruzzolo di scarti tecnologici.

  • 72%
    Trama - 72%
  • 85%
    Gameplay - 85%
  • 82%
    Longevità - 82%
  • 75%
    Comparto Tecnico - 75%
78.5%

Giudizio Complessivo

In definitiva The Surge 2 rappresenta un’ottima evoluzione per il franchise rispetto al suo predecessore; al contempo però necessità ancora di ulteriori migliorie per poter “competere con i suoi simili”. Ciononostante risulta essere un gioco godibile soprattutto grazie al suo gameplay divertente e peculiare.

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