In occasione della Milan Games Week 2016, abbiamo avuto l’occasione di provare uno dei titoli indie più sorprendenti degli ultimi anni

3Pur avendo potuto provare soltanto un breve tutorial, senza alcun accenno alla trama del gioco, gli sviluppatori ci hanno rivelato che a gioco completo Runes, dovrebbe rivelarsi uno Story-driven con una storia molto profonda che accompagnerà il giocatore, e gli darà poco alla volta i pezzi di una trama coinvolgente che invoglierà a giocare sempre di più. Runes inoltre non sarà un gioco autoconclusivo, ma solamente il primo capitolo di una (lunga) storia più grande (descritta come un mix di Harry Potter, Skyrim e Game of Thrones) .

A livello di ambientazione ci è parso subito chiaro che Runes offrirà un ambiente fantasy in salsa Elder Scrolls,  in cui vestiremo i panni di un mago, in cui potremo castare le numerose magie a disposizione (in prova abbiamo potuto sperimentarne soltanto due, ma a gioco completo dovrebbero essere molte di più) disegnando le rune corrispondenti a ciascun incantesimo con le nostre stesse mani, potendo utilizzare un incantesimo per mano; sarà inoltre possibile creare le nostre magie combinando a piacere gli incantesimi ottenendo così una varietà di magie ancora più grande, offrendo al giocatore anche di poter scegliere nella maniera più libera possibile come poter affrontare il gioco. A livello di  gameplay  Runes si è dimostrato quindi molto intuitivo e coinvolgente, già dopo pochissimo tempo infatti si è in grado di castare a piacimento le magie, anche perché non si a alcun limite: il giocatore ha la più completa libertà, non esiste infatti alcun limite imposto da cose come punti mana o simili.

1Per quanto riguarda invece l’aspetto grafico l’ HTC Vive è stato sfruttato a meraviglia, regalando un’ esperienza straordinaria al giocatore, grazie anche all’uso della fotogrammetria che permette di realizzare scenari veramente realistici (e attimi di puro terrore per chi come me soffre di vertigini, al momento di dover fare un passo oltre il ciglio di un dirupo altissimo ndr). Il rischio che si corre è quindi quello di dimenticarsi dell’esistenza del mondo reale dopo pochi secondi di immersione nel mondo di Runes .

L’uscita del primo capitolo, al momento è prevista per aprile 2017 su Steam, mentre per la realizzazione dell’intera storia partirà a breve un Kickstarter.

In breve si può dire che Runes, è forse uno degli indie più promettenti degli ultimi anni, in cui la tecnologia del visore (HTC Vive al momento) è sfruttata appieno sia a livello grafico che di gameplay, e che rende realtà il sogno di qualunque appassionato di fantasy (e della serie Elders Scrolls in particolare, a cui gli stessi sviluppatori hanno ammesso di essersi ispirati), risultando comunque molto apprezzabile da ogni tipo di giocatore proprio grazie alla sua grande immersività . Runes the forgotten path è quindi un titolo da tenere d’occhio, e verso il quale nutriamo grandi aspettative…..

 

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