Dopo oltre vent’anni, Resident Evil 2 remake è realtà. CAPCOM ri-lancia il suo pupillo con un remake ma, ben diverso da quel che il termine stesso possa suggerire ai più.

Sia chiaro fin da subito, Resident Evil 2 è un capolavoro che (anche dopo l’ottimo Resident Evil 7) ridona il lustro di un tempo alla serie, abbracciando i tratti distintivi che l’hanno caratterizzata in tutti questi anni, ed innalza ulteriormente l’asticella per il genere dei survival horror.

Resident Evil 2 ripercorre la trama del titolo originale che vede Leon Kennedy e Claire Redfield alle prese con una sorta d’apocalisse Zombie, abbattutosi sulla “ridente” cittadina di Raccon City, che fa da scenario per le operazioni top-secret del colosso farmaceutico Umbrella.

Avviato il gioco dovrete scegliere se interpretare Leon o Claire, con tutto quello che ne conseguirà, poiché le due campagne per quanto simili in termini di linearità e back-tracking, sono ben diverse per aree esplorabili, enigmi e personaggi in cui incapperete via via.

Per quanto fedele all’originale, sia la trama che le stesse ambientazioni hanno subito modifiche, anche importanti che, da un lato potrebbero far storcere il naso ai puristi della saga, ma che d’altro canto arricchiscono ed ammodernano ulteriormente la formula già vincente alla base.

Nuove aree, personaggi dal design rivisto, nuovi dialoghi, atmosfera decisamente più cupa ed ispirata e si potrebbe continuare ad oltranza, elogiando tutte le varie migliorie apportate in questo remake fatto col cuore in mano.

Tecnicamente parlando, in questo Resident Evil l’ottimo RE Engine è spinto al massimo e non fa altro che migliorare quanto già visto nel precedente capitolo in prima persona.

Una nota dolente sui riflessi che, in diverse situazioni risultano essere fuori posto, inoltre il filtro per lo sharpering è decisamente aggressivo e su monitor o TV sotto i 27″ si potrebbe notare dello shimmering.

Tralasciando i piccoli difetti, i modelli e le animazioni dei personaggi e soprattutto quelle dei nemici, risultano essere di prim’ordine ed estremamente realistiche, anche se in alcuni casi sembrano essere bloccate a 30FPS, soprattutto quando i nemici sono distanti.

Abbiamo provato la versione PC e, Resident Evil 2 gira benissimo in FullHD ed impostazioni al massimo anche su schede mid-range come le AMD RX570-580.

Diversamente per risoluzioni superiori consigliamo l’utilizzo di schede video come la GeForce GTX 1070Ti in su.

Noi lo abbiamo testato in 4K, equipaggiati con GeForce RTX 2080Ti e possiamo solo dire che l’esperienza è stata estremamente terrificante, ovviamente, nel senso buono che questa frase vuole trasmettere.

Purtroppo manca un corretto supporto a rapporti d’aspetto elevati come 32:9 e configurazioni nVidia Surround ed AMD Eyefinity, con scene d’intermezzo che risultano croppate e poco godibili.

In Resident Evil 2, anche l’audio la fa da padrone e, soprattutto per questo, vi raccomandiamo di giocarlo con delle cuffie surround, possibilmente in una stanza poco illuminata e magari, perchè no, con un bel pannolone. Così da godere al meglio dell’esperienza horror definitiva, dove cigolii, acqua battente, passi e rumori vari vi faranno compagnia per tutta l’avventura.

In termini di gameplay Resident Evil 2 mischia alcune delle dinamiche viste nella serie, come ad esempio l’interfaccia mutuata dal settimo capitolo, mentre per il resto ricorda parecchio il quarto e quinto capitolo della saga, anche se il ritmo è decisamente diverso e progressivamente lento rispetto ai capitoli precedenti.

All’inizio affronterete i classici Zombie che, questa volta, non andranno giù con un colpo ben assestato alla testa, o almeno non all’inizio ed inoltre, arrecheranno più danno del solito; basteranno infatti circa quattro morsi per finire KO.

Via via proseguendo nell’avventura incontrerete nemici più complessi e difficili da abbattere e, come se non bastasse, le munizioni a vostra disposizione scarseggeranno sempre più, spingendovi a centellinare ogni colpo. Delle volte potreste anche essere spinti a scappare ed evitare lo scontro più di quanto possiate immaginare.

Resident Evil 2 è una chicca che tutti gli appassionati del gioco e della serie devono assolutamente giocare; titolo che, inoltre, si pone come ottimo trampolino di lancio per tutti coloro che voglio avvicinarsi alla serie e godere di un ottimo survival horror che sa trasmettere paura a trecentosessanta gradi.

95%

Riassunto

Resident Evil 2 è un capolavoro che reinventa un titolo iconico. Un gioco che, praticamente, tutti i videogiocatori più grandicelli hanno provato almeno una volta nella vita, e che questa volta non possono perdere l’occasione giusta per “ri-giocarlo” godendo pienamente di un’esperienza memorabile ed ansiogena. Ad ogni modo, RE2 non vuole essere solo “IL” survival horror dei giocatori d’annata, per cui strizza l’occhiolino anche a nuovi giocatori che ne sapranno certamente apprezzare la formula ripensata ed ammodernata.

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