Moss è il nuovo titolo prodotto in esclusiva per il Playstation VR che fa della semplicità il suo più grande e piacevole pregio.

Tutti siamo stati piccoli, e tutti almeno una volta abbiamo prestato l’orecchio ad una fiaba narrataci da un parente; quindi tutti possiamo comprendere la gioia di un bambino nell’ascoltare una bella fiaba che parla di mondi magici, creature del bosco e regni lontani lontani prima di addormentarsi. Moss fa esattamente questo: raccontarci una stupenda storia attraverso tanti scenari ed ambientazioni diverse. Ci troveremo nei panni (appunto) di un semplice lettore che però diventerà parte integrante della storia che sta leggendo riuscendo così anche ad interagire con la protagonista della storia, ovvero una piccola topolina di nome Quill (ed anche qui suonano campanelli: chi non ricorda il buon Bastian Balthasar Bux della “Storia Infinita”??). Un tempo il suo popolo viveva in un maestoso castello ma venne decimato da degli esseri malvagi durante la cosiddetta “notte di cenere” ed i sopravvissuti dovettero rifugiarsi nella foresta, perdendo però il loro Re nella battaglia assieme alla sua “reliquia di vetro”. In seguito, per fermare l’avanzata degli invasori e limitare la loro presenza al castello, il generale, aiutato da un “campione” dei folletti (dotato anch’esso di una “reliquia di vetro”), riuscì a sigillare il passaggio per la foresta ma purtroppo il “campione”, ferito durante la battaglia morì nella foresta poco dopo. Dal suo corpo nacque un albero ed un giorno la protagonista, durante una delle sue consuete esplorazioni, passandoci accanto ritrova la reliquia perduta e così facendo crea un legame indissolubile tra noi e lei (la quale riuscirà anche a vederci).

Da questo momento l’intero titolo si svilupperà attraverso sequenze prettamente narrative nelle quali dovremo semplicemente sfogliare le pagine del libro che stiamo leggendo con la storia che ci verrà narrata da una voce fuori campo, ed altre sequenze di platform e di numerosissimi puzzle che ci accompagneranno durante l’intera avventura e che rappresentano l’elemento portante di Moss. Nel seguire le vicende della piccola Quill inevitabilmente ci affezioneremo a lei creando un vero e proprio legame e così di frequente ci capiterà di preoccuparci per lei, sorridere quando ci porgerà i suoi ringraziamenti (rigorosamente usando il linguaggio dei segni), quando dovremo o potremo interagire con lei, o quando vorrà farci capire qualcosa, così da vivere al meglio l’intera fiaba; così come la vivrebbe un bambino: con semplicità e con la ricchezza del piacere di scoprire come andrà avanti (anche se non esattamente come andrà a finire visto che questo sarà solamente uno dei “libri che dovremo leggere” per arrivare al vero “The End”) per una durata complessiva che si aggira attorno alle 3 ore.

Essenzialmente il nostro dovere sarà quello di aiutare Quill spostando elementi dello scenario utilizzando il controller come un’estensione della nostra mano ed al contempo controllare la protagonista per farla muovere negli scenari o eventualmente per combattere le creature che ci si paleseranno di fronte. Il tutto con molta semplicità: avremo un solo comando per attaccare ed uno per schivare, uno per far saltare ed arrampicare Quill ed un altro per manovrare gli oggetti; riuscire ad utilizzare tutto in maniera armonica sarà fondamentale per risolvere i puzzle che spesso dovremo affrontare. Tutto spostandoci tra i numerosissimi scenari presenti come se fossero vere pagine di un libro e che dal punto di vista estetico e di grafica non deludono assolutamente, così come anche dal punto di vista del sonoro con musiche, suoni e doppiaggi (non sarà presente l’italiano tra le lingue presenti, neanche per menu e sottotitoli) stupendi. Nel complesso ogni cosa riesce a funzionare egregiamente con ogni elemento che assieme agli altri riesce a colpire e coinvolgere molto di più di quanto non farebbe cambiando qualcosa o considerandolo singolarmente; il tutto contornato da uno stupendo comparto audio con bellissime musiche di accompagnamento e doppiaggi ed un ottimo livello grafico.