Horizon Zero Dawn è un titolo che è riuscito senza dubbio a conquistare la critica e adesso ritorna con un’espansione che ci porterà nelle fredde terre del Nord con The Frozen Wilds.

Abbiamo avuto modo di esplorare nei particolari Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds grazie alla copia review offerta da Sony Interactive Entertainment Europe, ed ecco la nostra recensione:

Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds riesce ad espandere un mondo di gioco già di per se molto vasto con un nuovo territorio (di discrete dimensioni) in cui la neve la fa da padrona. La nostra Aloy incontrerà un mercante Oseram il quale le dirà che il popolo dei Banuk (dei quali fino ad ora si era quasi solamente sentito parlare) ha riaperto il confine del loro territorio e che girano nuove voci su macchine estremamente aggressive ed altre mai viste prima. Da questo momento avremo accesso alle gelide terre di Ban-Ur (vi si potrà accedere già dalle prime fasi di gioco ma comunque la pericolosità del territorio richiederà un livello avanzato) dove faremo la conoscenza di nuovi personaggi e dove dovremo nuovamente sventare una catastrofe di dimensioni immani. Sin da subito faremo la conoscenza di una delle nuove macchine presenti in questo territorio: il Mastino, ovvero un temibile avversario che per eliminarci userà il fuoco ed attacchi estremamente rapidi; in seguito scopriremo anche altre tipologie di macchine per un totale di 3 nuovi strumenti di morte (Mastino, Gelartigli e Rogartigli), uno più pericoloso dell’altro, ed una nuova macchina “di supporto” chiamata Torre di controllo (tutti però accomunati da un fantastico design).

Il nuovo territorio di gioco offre tanto all’esplorazione di Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds con stupendi paesaggi innevati, tanti nuovi collezionabili da raccogliere, nuove armi ed abbigliamenti unici, nuove modifiche per le armi (con l’introduzione anche delle modifiche per la lancia) ed un buon quantitativo di missioni secondarie abbastanza variegate in grado di aumentare la durata dell’intera esperienza (compreso un nuovo accampamento dei banditi ed un nuovo territorio di caccia), ed infine nuovi animali da cacciare. In particolare avremo due tipi di collezionabili da rivendere ai cosiddetti “mercanti specializzati” (come ad esempio nel caso dei fiori di metallo nel gioco di base) ed un particolare cristallo utilizzabile come moneta di scambio presso alcuni mercanti unici in cambio delle armi, armature e modifiche più potenti del gioco. Ma non si parla solamente di armi migliorate, infatti ci saranno quattro nuovi tipologie di armi totalmente inedite ed in grado di causare pesanti danni elementali, ovvero lo Squarciatore, la Lanciatuono, la Forgiafuoco e la Geliera. Per concludere il tutto in bellezza il level cap è stato aumentato da 50 a 60 a causa dell’introduzione di un nuovo ramo nell’albero delle abilità, ovvero quello da “viaggiatore”. Questo conterrà principalmente abilità (per un totale di 8) da usare in sella alla nostra cavalcatura (come ad esempio la raccolta di risorse) ma anche la possibilità di riparare le macchine alleate! Il tutto porterà ad una durata complessiva dell’espansione di 12-15 ore per essere completata nella sua interezza.

Vi ricordiamo che Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds è disponibile da oggi sul Playstation store al prezzo di 19.99€ e che qui potete trovare la nostra recensione su Horizon Zero Dawn.