Project Cars 3 non è più un simulatore di corse e forse questa è la cosa migliore che sarebbe potuta accadere a questa celebre serie nata dallo sviluppatore Slightly Mad Studios. Project Cars è sempre stato sinonimo di giochi di simulatori di corse ultra realistici, ma il terzo capitolo è diverso. Meno realismo, più divertimento, proprio come Forza Motorsport.

Project Cars 2 è diventato rapidamente uno dei più influenti giochi di simulazione di corse del decennio. Ma la terza parte non è solo diventata più colorata e adatta ai principianti, è anche più varia e divertente. È un gioco di corse Simcade proprio come Forza Motorsport 7 e sembra più un terzo capitolo della serie Shift della saga di NFS, che un successore di PC2. Un cambio di direzione che ha suscitato diverse critiche da parte dei giocatori più hardcore, ma dopo diverse di ore con Project Cars 3, possiamo dire: il gioco è sicuramente adatto ad un pubblico più ampio e permette un gameplay facilmente godibile anche solo con il pad.

project cars




Il primo approccio al gioco ci porta subito in un menù differente dai capitoli precedenti: colori vivaci e tutorial dappertutto che servono a capire e a comprendere ogni aspetto del gioco. Ma, come spesso accade, la prima impressione inganna. Dopo aver iniziato a correre sul primo tracciato nella modalità carriera del gioco, non c’è altro che divertimento con il nuovissimo gioco di corse. Project Cars 3 sta camminando sulla linea sottile tra un gameplay informale e un realismo esigente, ed è fantastico. Ai principianti vengono offerti molti aiuti alla guida, mentre i più incalliti una volta disattivati tutti i controlli e gli aiuti devono costantemente tenere sotto controllo il comportamento dell’auto, sopratutto agli inizi con macchine con pochi upgrade tecnici. Il modello di guida ci convince. Non realistico come iRacing ma più impegnativo di GRID o Forza 7, facilmente però godibile anche con il controller.

Un grosso plus di Project Cars 3 è la varietà. Nel gioco sono presenti oltre 200 vetture e 121 layout di piste, quindi qui ci sono molti contenuti. Dalle muscle car classiche alle auto da corsa di Formula e alle Hyper Cars: Project Cars 3 le ha tutte. Ma la varietà non finisce qui. Ci sono molti dei circuiti più iconici del mondo nel gioco come il Nürburgring o Silverstone, ma anche alcune località meno conosciute come Oschersleben o la pista di prova ufficiale della Ferrari a Fiorano. Oltre ai classici tracciati ci sono anche delle riproposizioni cittadine trasformate in circuiti dove scatenare le nostre auto come per esempio: Costa Azzurra in Francia o le strade vicine al Monument Canyon negli Stati Uniti. Project Cars 3 non ha solo la modalità classica, presenta anche la modalità hotlap, eventi speciali, sfide e persino eventi Breakout unici in cui miri a distruggere i segnali stradali colorati per guadagnare punti. Un contenuto davvero molto profondo che regala al giocatore svariate ore di gioco aggiuntive.

Ma sfortunatamente, la modalità carriera presenta varie classi, con svariati eventi i quali a loro volta si compongono di quattro serie di gare ciascuna e molti eventi speciali, e per passare ad una classe successiva bisogna necessariamente raggiungere determinati obbiettivi. Anche se la maggior parte delle volte è divertente e da un forte senso di sfida e di scalata alla categoria successiva, a volte può diventare piuttosto frustrante, poiché in alcune situazioni potreste ritrovarvi a ripetere alcuni eventi più e più volte, per guadagnare abbastanza soldi per passare di categoria. Va però aggiunto che si possono ottenere più ricompense aumentando il livello di difficoltà della AI e giocando con gli aiuti, meno ne userete più avrete ricompense in game. Project Cars 3 può essere molto punitivo e frustrante perché non c’è la funzione di riavvolgimento nel gioco, un incidente all’ultima curva significa ricominciare tutto da capo. La parte forse più interessante di Project Cars 3 è la nuovissima funzione di upgrade della macchina. Avremo modo di installare nuovi freni o un motore migliore per potenziare il nostro mezzo e trasformare un’auto standard in un bolide da pista.

La grafica di Project Cars 3 è purtroppo il problema principale del gioco. In alcuni momenti il gioco sembra semplicemente stupendo con bellissimi riflessi sulle strade bagnate e un’illuminazione impressionanti, poco dopo però noteremo il bordo strada carente di dettagli, l’illuminazione esagerata e (stranamente solo a volte) modelli di auto sbiaditi, texture non proprio convincenti, e una discreta ottimizzazione. Abbiamo provato il gioco su una RTX 2070 a dettagli ultra ad una risoluzione 1920*1080, e il frame rate si aggirava intorno ai 80-90 fps. Aggiunto anche il tempo dinamico, che ricrea realisticamente la formazione di pozzanghere, con un conseguente piacevole cambio di presa dell’auto sull’asfalto. Purtroppo però, anche nel caso della pioggia, potremmo dire che manca di personalità con un asset grafico migliorabile. Il modello di danni è ancora lontano da quello che abbiamo visto in altri giochi, infatti i danni saranno solo estetici e non avranno influenza sul comportamento dell’auto.

Conclusioni:

Crisi d’identità? Noi non crediamo, è più una scommessa che il team di sviluppo ha voluto lanciare ai giocatori. È più colorato e più facile abituarcisi, ma molto più divertente in pista. La modalità carriera offre una varietà sufficiente, per un quantitativo di ore di gioco complessivo davvero notevoli; ma è l’esperienza di corsa sulle piste dove il gioco brilla davvero. La grafica e il modello di danno potrebbero essere migliori, ma tutto il resto è davvero convincente. Mentre i fan sfegatati dei simulatori di questo tipo piangeranno ancora per la mancanza di realismo, tutti gli appassionati di giochi di corse apprezzeranno Project Cars 3.

Project Cars 3

7

Giudizio Complessivo

7.0/10

Pro

  • Grande adattabilità del modello di guida
  • Gameplay vasto
  • Gran numero di auto e circuiti

Contro

  • Grafica a tratti molto deludente
  • Metodo di progressione a volte frustrante
  • Assenza dei danni