Ritorniamo a parlare di Nioh e proseguiamo il suo nuovo viaggio iniziato con l’espansione “il Drago del Nord” attraverso il nuovo DLC: Onore Sprezzante.

Anche con Onore Sprezzante si sbloccherà una nuova regione e l’avventura si svolgerà interamente all’interno della città di Osaka. Qui l’ultima famiglia ancora fedele a Mitsunari Ishida, ovvero i Sanada, ha organizzato una formidabile resistenza in una fortezza pressoché inespugnabile. Inoltre tra le mura della città serpeggia Maria, la quale, nuovamente, cerca di convincere il Lord (Yukimura Sanada) ad utilizzare le pietre spirito così da riuscire a sconfiggere gli assalitori; Yukimura, però, ha un senso dell’onore troppo grande per cedere. Ci troveremo, così, a prendere parte all’assedio della città per poi infiltrarci tra le sue mura. Soprattutto con lo scopo di trovare Maria e fermarla, attraverso una narrazione che costituisce il vero punto forte del contenuto.

L’intera campagna principale (costituita, purtroppo, da sole due missioni) si svolgerà tra le mura della città di Osaka ed affronteremo nuovi boss e nuovi nemici (anche se purtroppo le novità in questo ambito sono abbastanza ridotte). Così come nella precedente espansione, anche in questo caso sbloccheremo una nuova tipologia di armi, ovvero i Tonfa. Parliamo di coppie di armi spesso utilizzate dai ninja e composte da un corpo (portato lungo l’avambraccio) ed un’impugnatura; queste formidabili e rapidissime armi saranno in grado di concatenare numerosissimi attacchi in successione e di eseguire combo molto varie. Parlando sempre di novità, anche questa volta ci saranno dei nuovi spiriti guardiani (anche se solamente due), oltre che nuovi set di armature ed oggetti.

Questa seconda espansione, dunque, non convince sicuramente per quanto riguarda la quantità di contenuti, molti dei quali anche “riciclati”: pochi nuovi nemici e spiriti guardiani, boss fight quasi per niente memorabili, ed un quantitativo di missioni assolutamente ridotto (in grado di garantire non più di 5 ore di gioco in totale) specialmente confrontando il tutto con “il Drago del Nord” (qui potete trovare la nostra recensione). Altra pecca dell’espansione Onore Sprezzante è l’eccessiva ed ingiustificata difficoltà con nemici in grado di cancellarvi dall’esistenza anche con soli due o tre attacchi, così come boss dotati di una combo che non può essere parata ed in grado di lasciarvi in fin di vita (sempre ammesso che siate stati abbastanza fortunati dal curare al massimo la vostra salute prima di subire il colpo).

In conclusione ci troviamo di fronte un’espansione che riesce certamente ad arricchire ancora di più un gameplay già di per se completo, complesso ed estremamente vario ma d’altra parte lascia un po’ l’amaro in bocca per le aspettative costituite dopo quanto visto nel primo DLC. Il tutto sembra servire semplicemente come preludio all’ultima espansione, la quale molto probabilmente farà da “gran finale” al lungo viaggio del nostro protagonista.

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