Mafia 3 è il terzo capitolo dell’omonima serie che in passato ha riscosso molto successo tra il pubblico ma, forse, in questo caso cavalcare l’onda del successo non è stato molto fruttuoso.

Trama

Iniziamo subito con il dire che la storia è sicuramente il punto forte dell’opera ma, probabilmente, più per le pecche disastrose negli altri elementi del gioco. Il nostro protagonista è Lincoln Clay: un reduce del Vietnam di colore. Orfano sin da piccolo è cresciuto all’interno di un orfanotrofio per poi essere adottato da una famiglia criminale della città. Durante la guerra ha ottenuto numerosi riconoscimenti per le sue abilità ed ha eseguito diverse operazioni sotto copertura per la CIA nelle quali ha stretto amicizia con un agente chiamato John Donovan.

La famiglia di Lincoln ha agganci nella famiglia che controlla l’intera città: i Marcano. Questi gli propongono un colpo alla più grande banca della città e Lincoln con suo fratello Ellis assieme ad un loro amico non si tirano di certo indietro, soprattutto perché con i soldi ottenuti potrebbero risolvere tutti i problemi di debiti che il padre ha. In seguito alla rapina, però, i Marcano tradiscono tutti i loro complici uccidendo tutti (tentando di uccidere anche noi) e bruciando il locale del padre di Lincoln. Per un caso fortuito riusciremo a sopravvivere al colpo sparatoci alla testa e, dal momento del suo risveglio, il nostro protagonista giura vendetta contro i traditori giurando di smantellare l’intera operazione criminale dei Marcano. Per farlo chiede aiuto al suo ex commilitone, l’agente Donovan, il quale, grazie ai suoi contatti ed ai suoi strumenti della CIA sarà essenziale per riuscire ad individuare tutti i nostri bersagli.

Sostanzialmente durante la campagna dovremo riconquistare le varie aree della città di New Bordeaux (un nome fittizio per quella che è chiaramente una riproduzione di New Orleans) e nel frattempo trovare nuovi alleati (compresa una vecchia conoscenza della serie) per riuscire a costruire il nostro impero del crimine. In più dovremo convivere con il costante fatto di essere un uomo di colore in un periodo in cui il razzismo era ancora molto forte e radicato nelle mentalità, per cui spesso verremo insultati e maltrattati; ciò contribuisce ad apportare realismo e a farci coinvolgere ed immedesimare nella persona di Lincoln.

Il tutto viene narrato in maniera estremamente realistica attraverso un’intervista che viene fatta a personaggi esterni o più o meno interni alle vicende. La trama è ben narrata e riesce a farci immergere completamente nell’opera portando momenti ed aree molto varie tra loro ma purtroppo viene svalutata tremendamente da un gameplay noioso che frammenta la storia al punto da farci quasi perdere il filo conduttore degli eventi. Il finale, invece, sorprendentemente si dipana con la possibilità di scegliere quale strada far seguire a Lincoln.

Gameplay

In Mafia 3 il gameplay è quello classico dei free roaming in stile GTA: con elementi estremamente realistici (ed apprezzabili) da una parte che vanno ad alzare il livello del gioco ma dall’altra elementi surrealistici in grado di rendere il gioco a dir poco ridicolo. Innanzitutto diciamo che la struttura di base del gioco è quella di conquistare le varie aree della città per poi assegnarle ad uno dei nostri 3 alleati così da ottenere favori (utilizzabili ad esempio per bloccare le comunicazioni o chiamare una banda di sicari) e ricompense (come ad esempio potenziamenti per il nostro personaggio, per i veicoli o armi) ed aumentare i nostri introiti. Per conquistare un’area ci sono due fasi: la prima è quella di causare più danni possibili (rubando soldi, distruggendo o eliminando i nemici) ai racket di due diversi comandanti per poi farli uscire allo scoperto e colpirli direttamente nei loro racket (ed eventualmente scegliere se ucciderli o reclutarli così da aumentare di poco i nostri introiti). Nella seconda, invece apparirà il vero e proprio generale messo a comando della zona che dovremo togliere di mezzo in una missione dedicata (e più variabile rispetto alle altre).

Oltre a queste missioni ci saranno delle missioni secondarie che ci verranno assegnate dai nostri generali in base a quanti quartieri gli saranno stati conferiti. Dare quartieri in maniera equa a ciascuno dei nostri alleati farà anche si che questi non si incollerino con noi.

Inoltre in ogni area saranno presenti un numero variabile di centraline, che potremo sfruttare dopo aver inserito delle cimici al loro interno. Grazie a queste centraline potremo individuare elementi collezionabili e raccoglibili nello scenario ed inoltre riusciremo ad individuare meglio i nemici dalla distanza e attraverso i muri grazie ad una modalità di percezione aumentata che Lincoln potrà sfruttare. Per attivare ciascuna centralina, però, sarà necessario raccogliere 3 pezzi di circuiti disseminati ovunque per la mappa di gioco.

In questo gioco assume una grande importanza la componente stealth, così da consentirci un diverso approccio alle missioni con più variabilità e così da metterci alla prova nel tentativo di eliminare ogni nemico senza che nessuno si accorga della nostra presenza. In Mafia 3 potremo portare con noi un’arma principale ed una secondaria oltre a granate, molotov, bambole vodoo per distrarre i nemici ed altro. Potremo acquistare nuove armi da un mercante oppure sbloccandole come servizi dai nostri alleati assegnandogli nuovi racket. Nonostante il discreto numero di bocche da fuoco ce ne sono alcune decisamente migliori di altre per cui non sarà difficile scegliere quali portare con noi.

Inoltre sarà possibile fare fuoco dal veicolo usando la nostra arma secondaria con la possibilità di mirare alle diverse parti della macchina che ci starà inseguendo o che staremo inseguendo. Per effettuare manovre più precise alla guida potremo usare una modalità in cui il tempo rallenterà e le manovre saranno più facili da eseguire, ma una volta terminata se non avremo l’auto in asse con la strada questa tenderà a sgommare ancora più di quanto non avrebbe fatto normalmente. Bisogna anche sottolineare il fatto che gli inseguimenti (specie quelli da parte della polizia) sono abbastanza frustranti poiché sarà davvero difficile riuscire a seminare gli inseguitori vista la loro continua tendenza ad apparire di fronte a noi e le loro a dir poco insane capacità di guida.

Una nota particolare meritano le animazioni dei nemici colpiti dai nostri proiettili (anche nei diversi punti del corpo), davvero ben fatte e molto realistiche. Un altro punto a favore del realismo è quello che (considerata l’epoca) la polizia reagirà diversamente ai nostri crimini a seconda dell’area in cui ci troveremo, per cui se cercheremo di rubare un’auto in una zona malfamata e con un alto numero di persone di colore ci metteranno molto ad arrivare, mentre se faremo la stessa cosa in una zona ricca arriveranno quasi istantaneamente. Dall’altra parte, però, ci troveremo di fronte a pedoni che si butteranno letteralmente sotto la nostra auto nonostante il nostro cercare di guidare per strada e non sui marciapiedi, nemici che anziché sfruttare le coperture decideranno di correrci incontro, interi plotoni che potremo sconfiggere con il solo ausilio del nostro coltello, fischiando e restando fermi e nascosti in un punto.

Longevità

In questo titolo la longevità dipende soprattutto da come decideremo di giocarlo e se decideremo o meno di raccogliere i vari collezionabili sparsi per la mappa, in generale si può sicuramente arrivare alle 15-20 ore circa cercando di fare le cose più velocemente possibile fino anche a 30-40 ore se decideremo di fare ogni cosa che il gioco ci propone.

Grafica

In generale la grafica in Mafia 3 non è di certo eccezionale, anche se le texture dei personaggi sono fatte abbastanza bene. Anche qui ci troviamo di fronte ad elementi altalenanti: come da un lato una delle piogge migliori mai viste in un videogame e ottime animazioni facciali mentre dall’altro elementi che scompaiono dallo scenario nello specchietto retrovisore dell’auto per la scarsa profondità di campo, continuo popup di vegetazione di fronte a noi, fisica dei veicoli non proprio eccezionale e tantissimi bug. I bug che ci troveremo ad affrontare saranno dei più vari come compenetrazioni tra veicoli, oggetti dello scenario che diventeranno invisibili formando muri e persino interi ristoranti che verranno caricati all’esterno dell’edificio, oltre che crash totali del gioco.

Stupende le musiche di quel periodo anche se purtroppo in numero davvero troppo ridotto. Doppiaggio in generale ben fatto per i personaggi principali, meno per quelli secondari.

 

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