Firewall Zero Hour è il nuovo titolo sviluppato per il PlayStation VR che porta finalmente dei veri scontri competitivi all’interno della realtà virtuale!

Sony ha da sempre dato un grande supporto al proprio dispositivo per la realtà virtuale, il PS VR, con periferiche aggiuntive ed un’ottima pletora di nuovi titoli con una buona cadenza. Con l’uscita di Farpoint abbiamo avuto modo di apprezzare per la prima volta il cosiddetto Aim Controller, un vero e proprio fucile da utilizzare nei titoli FPS ed ottimizzato in maniera egregia per quest’ultimo titolo.

Già in Farpoint veniva introdotta per la prima volta la possibilità di effettuare match competitivi, nonostante si trattasse di semplici partite 1vs1 con alcune piccole particolarità. Ciononostante s’intravedevano grandi potenzialità per il Playstation VR e per il suo controller di mira; queste potenzialità sono adesso sfruttate pienamente in questo nuovo titolo competitivo intitolato Firewall Zero Hour!

Prima di iniziare a parlare di questo gioco, però, ci teniamo a precisare che esiste anche la possibilità di giocarci utilizzando il semplice controller Dualshock ma, ovviamente, con quest’ultimo la mobilità ed il livello d’immersione ne risentiranno parecchio.

Firewall Zero Hour è un titolo interamente competitivo e giocabile unicamente in multiplayer online (l’unica modalità “offline” è il tutorial o scontri contro bot) che unisce meccaniche già viste in simulativi come Rainbow Six Siege alle potenzialità della VR. Difatti i match, o come denominati in gioco: “contratti”, saranno delle partite 4vs4 in cui un team attaccante dovrà trovare dei firewall da analizzare per poter scoprire la posizione d’un terminale che dovranno hackerare per vincere; di contro il team di difensori dovrà cercare di eliminare o bloccare la squadra avversaria fino allo scadere del tempo.

Prima dell’inizio della partita sarà possibile selezionare un mercenario tra quelli disponibili, ciascuno dei quali sarà dotato di un bonus passivo tra cui potrete scegliere (che si tratti di portare una granata extra o di avere una resistenza maggiore alle esplosioni), ed un secondo bonus dopo aver superato il livello quattro e sbloccato così la personalizzazione.

Con la personalizzazione si apre anche la possibilità di creare classi customizzate da zero, poiché di base avremo a disposizione tre classi standard, con la possibilità di scegliere tra un’arma principale, una secondaria (entrambe con vari accessori), e due elementi di supporto tattico come granate, mine, fumogene e così via.

Tutti questi elementi di personalizzazione potranno essere sbloccati solo dopo aver raggiunto il livello necessario per poi acquistarli con i crediti di gioco, ottenuti alla fine di ogni partita (assieme ad un certo quantitativo di esperienza).

Come già detto, Firewall Zero Hour è uno sparatutto competitivo tattico, ma il vero tatticismo non risiede tanto in elementi come cariche da irruzione, una mappa consultabile unicamente tramite un display posto sul polso del vostro alter ego o le numerose opzioni offerte dalle mappe, quanto maggiormente dal fatto che trattandosi di un titolo VR potremo sfruttare il casco ed il fucile per sbirciare dietro gli angoli, fare fuoco senza esporci fisicamente e dare segnali con dei movimenti ai nostri compagni. Il tutto riesce a funzionare egregiamente dando un feeling estremamente realistico ed immersivo!

Come mappe giocabili ne troviamo un’eccellente varietà, con ben otto mappe presenti, tutte ben distinte tra loro ed estese sia orizzontalmente che verticalmente e ricche di dettagli, così da fornire un gran numero di possibilità d’azione sia per gli attaccanti che per i difensori.

Il tutto è condito con un ottimo livello tecnico per gli standard attuali del PS VR, con l’unica pecca d’avere alcuni poligoni non modellati alla perfezione, ma nulla di grave considerando tutto nel complesso.

Infine da segnalare qualche piccolo problema legato alla gestione dei server e delle partite, questo perché durante un match in caso di abbandono da parte dell’host tutti i giocatori si ritroveranno espulsi. Ci auguriamo che in futuro vengano aggiunte altre modalità e che Firewall Zero Hour riceva il supporto che merita, soprattutto in considerazione del fatto che attualmente è un titolo che risulta essere unico nel suo genere grazie all’Aim Controller ed il miglior titolo FPS multigiocatore competitivo per VR.

  • 85%
    Giudizio Complessivo - 85%
85%

Riassunto

Con Firewall Zero Hour ci troviamo tra le mani un titolo estremamente divertente e coinvolgente che porta ad un nuovo livello i titoli in realtà virtuale. Un tatticismo ed un realismo che certamente non deluderà gli amanti di questa nuova frontiera dei videogiochi e per i quali rappresenterà un vero e proprio “must have”!

Commenti