I videogiochi si fanno promotori del benessere fisico e dell’attività sportiva durante la Settimana europea dello sport, grazie al sostegno di Mkers. L’iniziativa ha totalizzato oltre 2 milioni e mezzo di visualizzazioni su TikTok, con più di 400 mila utenti raggiunti su Instagram

La locandina dell’evento europeo che ha visto lo sbarco degli eSport nel palinsesto del 2020.

La settimana europea dello sport

Si è appena conclusa la Settimana europea dello sport, lanciata per la prima volta nel 2015 dall’Unione Europea e promossa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri: Dipartimento per lo sport e Sport e Salute. Dopo cinque edizioni di successo, per la prima volta gli eSport entrano a far parte dell’iniziativa grazie al prezioso supporto di Mkers, la più importante realtà italiana dedicata al mondo del gaming competitivo con investitori principali l’ex calciatore della nazionale e della Roma Daniele De Rossi e l’attuale centrocampista del Paris Saint-Germain Alessandro Florenzi. Tenutosi dal 23 al 30 settembre, l’evento ha prodotto numerose attività sul territorio con un cruciale obiettivo: promuovere il benessere fisico e mentale e lo stile di vita sano e attivo. Per fare ciò, Mkers, unico team del settore eSport ad aver partecipato al progetto, ha coinvolto grandi personalità del web e del mondo competitivo, per cercare di sensibilizzare il pubblico sulla rilevanza dell’attività fisica e della cultura dello sport. L’unione inscindibile tra preparazione fisica, mentale e sportiva con il mondo degli eSport, infatti, è un connubio di vitale importanza, in quanto – anche nel gaming competitivo, così come nella tradizionale attività sportiva – l’allenamento e il perfezionamento delle proprie qualità è una prerogativa inderogabile, fondamentale per ottenere prestazioni di qualità.

Il logo di Mkers, il team italiano che ha partecipato al debutto degli eSports all’evento europeo.

Il ruolo chiave del team

Per riuscire a far emergere in maniera evidente il ruolo salvifico dell’attività motoria nella vita di tutti i giorni è stato richiesto il contributo di star di YouTube come Sodin e Joseph The Gamer, campioni del gaming competitivo del calibro di Daniele “Principe” Paolucci e Manuel “Sloppy” Malfer e noti tiktoker quali Cecilia Cantanaro, Valeria Vedovatti e i Q4 (talent, quest’ultimi, gestiti da One Shot Agency). Gli influencer – vivendo i principi cardine del progetto sulla propria pelle – hanno aiutato a far comprendere come lo sport possa migliorare sensibilmente lo stile di vita condotto da un individuo. Anche il celebre centrocampista del Paris Saint-Germain, Alessandro Florenzi, ha partecipato all’iniziativa, promuovendo i valori dello sport e dell’attività fisica. La Settimana europea dello sport, grazie all’eccezionale supporto ottenuto da tutti i partecipanti, ha avuto ottimi riscontri sui canali social più rilevanti, sbarcando per la prima volta anche su Twitch e Tik Tok, le piattaforme più in voga del momento. Sotto l’hashtag #BeActive, infatti, i fruitori hanno postato i propri contenuti, concepiti per evidenziare il loro legame con lo sport e l’attività fisica. Tik Tok ha superato le 2 milioni e mezzo di visualizzazioni in appena sette giorni, Instagram ha raggiunto più di 400 mila profili, mentre gli utenti hanno generato 400 video tra Twitch e Tik Tok, dimostrandosi estremamente coinvolti nell’attività.