20 anni e non sentirli!

Sin dalla sua prima comparsa nell’ormai lontano 1996 Crash Bandicoot è riuscito ad appassionare buona parte degli utenti della prima PlayStation di casa Sony. Tre anni (e tre capitoli) dopo, Naughty Dog pubblicò una versione di Crash interamente incentrata su uno stile di guida arcade competitivo estremamente divertente. Ciò che più ha sancito il successo di questo “Crash Team Racing” è stata quasi certamente la modalità multigiocatore in locale grazie alla quale in molti hanno potuto sfidare gli amici, con tante ore di divertimento aggiuntivo.

A ben 20 anni dalla sua pubblicazione, rieccoci a parlare di questo titolo grazie all’uscita di questo magnifico Remake: Crash Team Racing Nitro-Fueled! Crash torna così, ancora una volta a bordo del suo bolide, per cercare di sconfiggere Nitros Oxide e salvare il nostro pianeta. Difatti, nella modalità storia, questo strano alieno ha promesso che risparmierà la Terra se un “campione” riuscirà a sconfiggerlo in una gara!

Con questo semplice pretesto ci ritroveremo ad affrontare numerose gare all’interno di un vasto scenario di piste tutte estremamente ispirate e rese in maniera ottimale, in linea con la grafica dell’attuale generazione. L’obiettivo sarà sempre arrivare al primo posto, così da vincere un trofeo; una volta ottenuti tutti i trofei di una zona (quattro per ciascuna area) dovremo affrontare un “Boss” in una sfida 1vs1, per sbloccare l’area successiva.

Classico ma non troppo

Data la sua natura di remake, Crash Team Racing: Nitro-Fueled segue fedelmente la base del vecchio Crash Team Racing, aggiungendo però alcune piccole, e spesso interessanti, novità. La prima a saltare all’occhio è la possibilità di selezionare all’inizio dell’avventura una modalità aggiuntiva, chiamata Nitro-Fueled, che si affianca a quella Classica, più vicina al titolo orginale; Questa nuova tipologia di story mode vi dà la possibilità di giocare le normali gare della storia principale, lasciandovi al contempo la libertà di personalizzare o cambiare il vostro personaggio e il vostro Kart in qualsiasi momento.

Buona parte degli elementi di personalizzazione può essere ottenuta completando l’intera storia principale, ma non solo. Molti oggetti possono anche essere acquistati all’interno di uno shop chiamato “Pit Stop”; non temete, non si tratta di uno shop con necessità di acquistare con “soldi veri”, ma con i crediti forniti dal gioco stesso, elargiti in giusta quantità in base ai vostri risultati nelle singole gare, fornendo una buona aggiunta alle possibilità di personalizzazione.

Ultima, ma non per importanza, novità introdotta è la presenza dei Gran Premi, ovvero vere e proprie seasons costituite da un insieme di sfide di varia natura, grazie alle quali è possibile ottenere del “Nitro“: una sorta di esperienza che permette di salire di grado e sbloccare personaggi, kart, e oggetti di personalizzazione aggiuntivi! La particolarità è che ciascuno dei Gran Premi si svolgerà su piste totalmente nuove che saranno rilasciate dagli sviluppatori con il tempo e che vanno così ad aggiungersi alle piste di Crash Team Racing più le tredici di Crash Nitro Kart presenti nel gioco.

Gare “all’ultimo sangue”

L’intero gioco è costruito su un gameplay di base solido e più profondo di quanto si possa credere. Per sgominare i nostri avversari abbiamo a disposizione un vasto arsenale di “armi e gadget” che dovrà essere sfruttato al massimo, anche perché gli altri piloti non hanno senza alcuna remora nei nostri confronti. Ci troviamo quindi a gareggiare e nel mentre lanciare o schivare casse di TNT, missili, bombe, turbo per accelerare e così via. Il tutto funziona egregiamente in qualsiasi modalità di gioco, senza alcuna eccezione.

Tutti questi “sistemi di distruzione” possono essere ulteriormente potenziati per infliggere danni maggiori o acquisire caratteristiche aggiuntive (ad esempio una cassa di TNT diventa una cassa di Nitro, e se la prima ci salta in testa per poi esplodere dopo qualche secondo, lasciandoci anche la possibilità di liberarcene, l’altra detona direttamente all’impatto). Per fare ciò dobbiamo raccogliere 10 dei classici “Frutti Wumpa” contenuti in apposite casse ed evitare di essere danneggiati, poiché ogni colpo fa perdere qualche frutto.

Inoltre più Frutti Wumpa avremo in nostro possesso e più acquisiremo velocità, ma le possibilità per finire in cima alla classifica non finiscono qui. Altre due meccaniche essenziali per raggiungere velocità estreme sono rappresentate dalle derapate e dai salti. Con la pressione dei “Trigger” anteriori del controller c’è la possibilità di saltare e fare ciò in prossimità di un rialzo sulla pista permette di andare più veloci per qualche secondo; allo stesso modo, eseguire un salto in curva e mantenendo premuto il relativo tasto dà il via ad una derapata. A questo punto è possibile attivare un turbo fino ad un massimo di tre volte consecutivamente premendo al momento giusto il Trigger opposto.

Divertimento di gruppo!

Così come per il gioco originale anche Crash Team Racing Nitro-Fueled offre un comparto multigiocatore in locale fino a quattro giocatori in schermo condiviso. In questo modo è possibile affrontare i propri amici in gare (singole o di coppia), battaglie all’ultimo sangue, cattura la bandiera e così via; è importante notare che ogni modalità ha un set di mappe totalmente dedicato! Ovviamente non poteva mancare anche una modalità Online per poter sfidare altri giocatori in gare personalizzate.

Nelle partite contro altri giocatori è possibile cambiare tanti parametri per ciascuna modalità, inclusa la difficoltà dei bot dato che non è possibile, purtroppo, giocare senza piloti controllati dal gioco. Anche in questo caso c’è la possibilità di personalizzare il proprio kart in ogni minimo particolare o, eventualmente, scegliere un altro personaggio nel vasto roster.

Una vista mozzafiato!

Infine non potevamo non fare un piccolo appunto sul comparto tecnico del gioco. Crash Team Racing Nitro-Fueled dimostra un ottimo lavoro tecnico da parte del team di sviluppo sotto diversi aspetti. Primo tra tutti il comparto grafico vero e proprio che riesce a dare un magnifico risalto a tutti i nostri ricordi del vecchio gioco. Texture stupende, modelli perfettamente costruiti, il tutto condito da una perfetta stabilità nel framerate. Il comparto audio non è assolutamente da meno: i nuovi doppiaggi riescono a dare una “nuova vita” a tutti i personaggi!

  • 88%
    Giudizio Complessivo - 88%
88%

Giudizio Complessivo

Crash Team Racing ritorna allo splendore più forte che mai, un gioco ormai vecchio di vent’anni totalmente rinnovato è perfettamente adattato ai canoni attuali di grafica e contenuti! Tutto senza mettere da parte il classico gameplay che ha da sempre saputo intrattenere e divertire giocatori di ogni età.

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