Nel XXI secolo, il terrore si accresce.

Con l’avvento delle nuove tecnologie, l’impatto dello xenomorfo nel cuore dei videogiocatori ha avuto una notevole impennata. Un sempre maggiore sviluppo in ambito grafico e gameplay sempre più articolati, hanno aiutato i videogiocatori degli anni 2000 nell’immergersi nell’atmosfera di terrore, fino ad ora (in parte) mancata.

Riprendendo da dove ci eravamo lasciati, il 1999, ricominciamo a percorrere i bui corridoi di questa raccolta. Preparate i rilevatori di movimento.

ALIEN: RESURRECTION – 2000 (PSX)

Gli anni 2000 non si aprono esattamente in pompa magna, Alien Resurrection si rivela in realtà un piccolo “flop”. Uscito in ritardo di ben tre anni in confronto all’omonimo film, il titolo fu pensato originariamente come gioco in terza persona, ma venne poi rilasciato come FPS. I controlli al limite dell’inutilizzabile e una difficoltà eccessiva rendevano difficoltoso il coinvolgimento del giocatore, spesso frustrato e deluso. Tuttavia l’atmosfera particolarmente riuscita incuteva una certa paura, salvando almeno in parte il gioco. Poco da dire sulla trama, strettamente legata alla pellicola cinematografica.

Aliens: Thanatos Encounter – 2001 (GameBoy Color)

Secondo titolo uscito per console portatile, Thanatos Encounter non fa riferimento ad alcun film della saga. Alcuni Marines vengono svegliati dall’ipersonno in seguito a una richiesta di aiuto da parte della nave Thanatos, proprietà della Wayland Yutani (ma va!?). Il loro compito è di indagare sulla richiesta e scoprirne la causa, da qui in poi le cose non fanno che peggiorare. Il titolo portava con se un gameplay divertente seppur non memorabile. Il giocatore poteva scegliere di utilizzare uno dei cinque marines disponibili, ciascuno con specifiche abilità. Ah! Ovviamente c’era anche una regina!

Aliens Unleashed – 2003 (Java)

Ebbene sì, se pensavate che prima di iphone e android non esistesse il gaming mobile, ecco Aliens Unleashed a smentirvi! Sviluppato per apparire come FPS, il titolo pareva strabiliante all’epoca. Nei panni di alcuni Marines dovevamo libearci di alcuni Xenomorfi fuggiti dai laboratori. Utilissimo (ai tempi) per stupire gli amici.

 

Aliens versus Predator: Extinction – 2003 (ps2/xbox)

Il primo titolo a toccare le console di “nuova” generazione fu anche il primo (e ultimo) Strategico in tempo Reale dedicato alla saga. Come per gli altri titoli “versus” erano presenti tre campagne distinte: Predator, Xenomorfi e umani. CIascuna delle tre fazioni aveva i propri obiettivi da raggiungere in sette missioni. Di particolare rilievo era la grafica, ai tempi innovativa. Insomma la Next Gen di qualche anno fa, iniziava a far assaggiare qualcosa di più…e giù mazzate!

Aliens versus Predator – 2010 (ps3/xbox 360/PC)

Dopo quasi sette anni di silenzio ecco infine il grande ritorno. La terza generazione di console è già in fase avanzata e lo scontro più brutale di tutti riconquista cuori e menti dei videogiocatori. Campagne single player coinvolgenti e dinamiche ne fanno brevemente un titolo apprezzatissimo. Tuttavia la vera e propria chicca è il multiplayer! Chi non ha il sogno nel cassetto di squarciare, menare, sbatacchiare umani predatori e alieni nei panni della propria razza preferita? Eccovi serviti! E con quella grafica poi!

Aliens Infestation – 2011 (Nintendo DS)

Metroidvania, rogue like e sparatutto, Un mix perfetto quello del titolo di WayForward. Uscito esclusivamente per la console Nintendo, Aliens Infestation è forse uno dei migliori titoli dedicati allo Xenomorfo. Scengliendo quattro Marines tra i venti disponibili, il giocatore deve farsi strada fra indicibili quantità di alieni, evitando tuttavia la morte che risulta essere permanente. La tensione e lo studio di ogni mossa ne fanno un titolo davvero apprezzabile.

Aliens Colonial Marines – 2013 (ps3/xbox 360/PC)

Nota dolente della serie, Colonial Marines è stato un progetto molto travagliato, già nelle sue fasi di sviluppo. Il titolo venne infatti rimbalzato da una software house all’altra (prima fra tutte GearBox), il tutto all’insaputa di SEGA! Incredibilmente le vendite non andarono poi così male, ma la delusione degli appassionati fu sonora. Dalle classiche meccaniche fps, il titolo basa la sua storia 17 settimane dopo gli eventi del secondo capitolo della saga. Successivamente alla richiesta di aiuto ricevuta da LV-426, alcuni Marines si recano sul posto per indagare sull’accaduto (tutto nuovo eh!), e avrà via l’ennesimo massacro, questa volta dal sapore troppo action e “tamarro”.

Aliens versus Predator: Evolution – 2013 (iOS/Androis)

Primo e unico titolo a sfruttare le piattaforme mobile. Nel gioco potremo vestire i panni di solo due razze: Xenomorfi e Predators (ma andiamo, qualcuno ha mai scelto gli umani?). Sviluppato in terza persona e dal dettaglio grafico notevole (per un mobile game), il gioco non presenta grosse originalità, ma risulta comunque divertente e ben strutturato. Da provare.

Alien Isolation – 2014 (ps4/xbox one/PC)

Ed ecco infine il capolavoro, l’ultimo titolo dedicato agli Aliens riesce nell’intento finale e accontenta fan e non. L’atmosfera perfettamente riuscita, unita a un gameplay coinvolgente, riesce finalmente a trasmettere il puro terrore che sperimentammo nelle sale durante il primo alien. Temporalmente il titolo si svolge fra il secondo e il terzo film della saga originale. Nei panni di Amanda Ripley (figlia di Ellen) ci recheremo sulla stazione spaziale Sevastopol, per recupare la scatola nera della Nostromo e indagare sul destino di Ellen. Tuttavia qualcosa non va, uno Xenomorfo è a piede libero e ha seminato panico e distruzione per tutta la stazione. La vera novità sta nello stile di gioco, come nel primo capitolo della saga, lo Xenomorfo sarà quasi completamente inarrestabile, e al giocatore non resterà che fuggire, nascondersi e pregare. Oltre al terrificante alieno, avremo anche Androidi impazziti e umani disperati a mettersi fra noi e la salvezza. Alien isolation è il gioco da avere. Un consiglio? nello spazio nessuno può sentirvi urlare, ma nel condominio si…e lo farete.

Ed eccoci giunti sani e salvi alla fine di questo spaventoso viaggio, negli anni lo Xenomorfo ha falcidiato e terrorizzato migliaia di videogiocatori e con molte probabilità continuerà a farlo. La speranza è quella di vedere, il terribile Xenomorfo apparire nuovamente sugli schermi dei videogiocatori. Celebrando un alieno che, nonostante il terrore in grado di suscitare, ha fatto breccia nel cuore di migliaia di persone. (letteralmente!)