Final Fantasy VII Remake e Maquette saranno disponibili su PlayStation Plus il mese prossimo: riscopri una delle ambientazioni PlayStation più iconiche reinventata per PS4 e vivi un’esperienza con rompicapi davvero unica su PS5. Oltre a questi titoli, il 2 marzo sarà disponibile anche l’action survival sci-fi ad alta tensione di Remnant: From the Ashes.

Final Fantasy VII Remake | PS4

Square Enix rivisita in chiave moderna il suo iconico gioco di ruolo con personaggi indimenticabili, una storia strabiliante e battaglie epiche. Ritorna a Midgar con Cloud Strife, ex membro dell’unità d’élite SOLDIER al servizio della compagnia Shinra ora diventato mercenario, per prestare aiuto al gruppo di resistenza Avalanche. Mentre compiono audaci incursioni per contrastare la compagnia Shinra e le sue macchinazioni che minacciano il pianeta, Cloud e i suoi compagni non sono consapevoli delle epiche conseguenze che li aspettano.

La storia di questo primo gioco standalone, parte del progetto Final Fantasy VII Remake, si svolge fino alla fuga del gruppo da Midgar e approfondisce gli eventi che si verificano in questa città rispetto al classico originale.

Nota: non è previsto l’aggiornamento alla versione digitale per PS5 della versione di Final Fantasy 7 Remake

Remnant: From the Ashes | PS4

In questo sparatutto survival d’azione in terza persona, vesti i panni di uno degli ultimi sopravvissuti del genere umano che cerca di riconquistare un mondo invaso da mostri provenienti da un’altra dimensione. Avventurati nei mondi generati in modo dinamico da solo o con un massimo di altri due sopravvissuti*: vai alla ricerca di rifornimenti e modifica il tuo equipaggiamento per aumentare le tue possibilità di sopravvivenza quando affronti oltre 100 tipi diversi di nemici mortali e combatti contro boss epici.

Maquette | PS5

Tutto ciò che è minuscolo è allo stesso tempo enorme in questo intrigante puzzle game in prima persona, progettato attraverso la simulazione ricorsiva in stile Escher. Debuttando su PlayStation 5 come parte della selezione di titoli PlayStation Plus del mese prossimo, Maquette ti pone al centro di un mondo le cui regole sono molto diverse dalle nostre. Le soluzioni ai rompicapi richiedono di manipolare il mondo in modo ricorsivo: modificare il paesaggio di un diorama apporterà quei cambiamenti nella versione a grandezza naturale che ti circonda. Se un rompicapo risulta essere troppo complesso, puoi fare riferimento alla Guida di gioco*** per PS5, che ti offrirà suggerimenti utili su come risolvere gli enigmi più difficili di Maquette.

Farpoint | PS VR

Padroneggia un arsenale di armi per sopravvivere in un ostile mondo alieno in questo sparatutto in prima persona completamente esplorabile per PS VR. Ottimizzato per il controller di mira PlayStation VR e completamente giocabile con un controller wireless DUALSHOCK 4. Dirigiti verso la tua stazione spaziale precipitata da solo o con un amico in modalità cooperativa online. Affrontate le minacce aliene per confrontare le vostre abilità in diverse modalità PvP.

I giochi saranno disponibili fino al 5 aprile 2021.

Dopo essere stato annunciato la scorsa estate, Atelier Ryza 2: Lost Legends & the Secret Fairy ha recentemente debuttato su Pc, PS4, PS5 e Switch. Il gioco costituisce il sequel di Atelier Ryza: Ever Darkness & The Secret Hideout, rilasciato alla fine del 2019 e protagonista di un grande successo in termini di vendite.

Va da sé che un successore non si sarebbe fatto attendere troppo, e infatti eccoci qui. Con questo nuovo titolo sviluppato da Gust Studios e pubblicato da Koei Tecmo.

Si parte per l’avventura

La storia di Atelier Ryza 2: Lost Legends & the Secret Fairy si svolge a tre anni di distanza dalla fine del primo capitolo. Dopo che i suoi amici hanno lasciato l’isola di Kurken per inseguire i loro sogni, Ryza è rimasta indietro. Nel frattempo ha sia continuato i suoi studi alchemici che servito come insegnante per i bambini più piccoli del villaggio. Un giorno, Ryza riceve una lettera da Tao, che sta studiando nella capitale reale Ashra-am Baird. In tale missiva le viene raccontato di come le antiche rovine intorno alla città potrebbero avere qualcosa a che fare con l’alchimia e la invita a mettersi in viaggio per raggiungerlo.

Ryza e Moritz - Prologo

Allo stesso tempo, Mortiz Brunnen le chiede di indagare su una misteriosa pietra luminosa. Ryza decide così di prendere la pietra con sé e si dirige ad Ashra-am Baird. Qui si riunisce con vecchi amici e ne incontra di nuovi. E scopre inoltre che la pietra luminosa è in realtà un uovo, che si schiude facendone fuoriuscire una misteriosa creatura. Dopo aver deciso di chiamarla Fi, inizia così la nuova avventura di Ryza.

Un JRPG maggiormente evoluto

Le nuove funzionalità aggiunte in Atelier Ryza 2: Lost Legends & the Secret Fairy si sono rivelate assai gradite. Ryza è ora in grado di interagire con l’ambiente circostante in molti più modi rispetto al passato. Essa può ora nuotare sott’acqua, oscillare attraverso gli spazi vuoti, arrampicarsi sui muri e (una volta sbloccata) cavalcare una creatura che le consentirà di accelerare l’esplorazione. L’intera esperienza è stata resa più fluida e intuitiva, anche grazie all’aggiunta di nuove sfide nei dungeon, spesso presentate sotto forma di enigmi.

Questi dovranno essere risolti dalla protagonista per poterci permettere di raggiungere determinate zone. Il fatto che gli ambienti siano interattivi e non delle semplici immagini piazzate sullo sfondo rende assai più raffinati gli elementi jrpg del titolo. Esplorare i dungeon per intero permetterà a Ryza di usare la Bussola del Ricordo, con la quale potrà raccogliere le memorie delle persone vissute in passato. In questo modo l’alchimista otterrà gli indizi per poter risolvere i vari misteri dei dungeon.

Mappa gioco

Questa meccanica rappresenta una peculiarità unica e divertente all’interno del gioco. I ricordi/indizi, una volta raccolti, dovranno essere abbinati a delle descrizioni al fine di completare una sorta di libro di francobolli. Una volta completato, quest’ultimo racconterà la storia di quel dato luogo. Rispetto al predecessore sono state inoltre apportate diverse modifiche al combat system, oltre alla completa revisione dei punti CC (Core Charge ndr) e della barra dei turni.

In precedenza Ryza poteva, tramite attacchi normali, aumentare i punti azione (AP) e spenderli per aumentare il livello tattico (cioè la quantità massima di AP che si può detenere) e dunque utilizzare le abilità. In Atelier Ryza 2: Lost Legends & the Secret Fairy invece i livelli tattici aumentano le abilità e gli ordini che è possibile eseguire. Iin questo modo potremo inserire anche le mosse speciali all’interno di combo specifiche.

Combattente e soprattutto alchimista

Ryza level up

Avendo a disposizione più compagni di squadra rispetto al passato potremmo anche scambiare il personaggio “attaccante” con uno di “supporto” durante l’esecuzione di una combo. In questo modo sarà possibile effettuare combinazioni di attacchi sempre più lunghe e complesse. E’ inoltre possibile parare gli attacchi nemici con il giusto tempismo. Cosa che ci garantità anche qualche AP aggiuntivo.

I nostri compagni ci chiederanno tramite degli “ordini” di eseguiti delle mosse speciali (fisiche o magiche ndr), per poter a loro volta scatenare un’incredibile forza sul campo di battaglia. A primo impatto tutto ciò potrebbe sembrare complicato (e forse un po’ lo è), ma una volta comprese le meccaniche ci si renderà conto di come, rispetto al passato, le battaglie siano ora molto più veloci e frenetiche.

Ricette calderone

Come alchimista la nostra Ryza passerà ovviamente molto tempo davanti al calderone cercando di apprendere e mettere in pratica nuove formule. Le ricette potranno risultare un po’ travolgenti, con l’aggiunta di ingredienti bonus in grado di aumentare le statistiche o assegnare determinati bonus agli oggetti che andremo a creare in questo modo.

Atelier Ryza 2: Lost Legends & the Secret Fairy offre inoltre la possibilità di aggiungere materiali manualmente nel caso si abbia affinità col sistema di creazione. In caso contrario potremo automatizzare il processo scegliendo semplicemente se adoperare materiali di alta o bassa qualità. Completare e modificare ricette ci porterà, infatti, a sbloccarne sempre di nuove.

Ammnodernamenti, ma qualche sbavatura

Ryza schiusura

Gli SP (Skill Point) si potranno ottenere in due modi. Il primo consiste nella creazione di oggetti di qualsiasi qualità tramite il calderone. Il secondo invece riguarda il completamento di missioni secondarie, rinvenibili presso una bacheca specifica. Il gioco presenta una guida molto pratica che permette di controllare la locazione di materiali e mostri, in modo da facilitare il completamento di incarichi secondari quali il ritrovamento e la consegna di risorse e l’uccisione di mostri.

Per quanto riguarda alcune missioni della trama principale abbiamo notato che è necessaria la creazione di un determinato oggetto, completandone la relativa ricetta, per poter avanzare. Ciò costringe non di rado a investire tempo a visitare nuovamente i vecchi dungeon per trovare quanto necessario per proseguire nella trama. Questo rende il tutto a tratti frustrante, specie se si scopre, poi, che l’oggetto richiesto può essere tranquillamente acquistato in negozio. Perciò vi consigliamo sempre di controllare i negozi in caso di necessità!

A livello tecnico con Atelier Ryza 2: Lost Legends & the Secret Fairy abbiamo assistito a un considerevole passo in avanti a livello grafico, rispetto al primo capitolo. Il grazioso design dei personaggi è sensibilmente migliorato, così come gli ambienti e gli effetti visivi. Il valore aggiunto della produzione rimane particolarmente evidente nell’atto di ammirare la capitale reale, come anche ogni piccola animazione durante il combattimento e l’esplorazione.

A rovinare il quadro sono giusto gli NPC e alcuni dungeon, dove viceversa la grafica risulta un po’ datata. Il comparto tecnico non manca di brillare anche sul fronte audio, dove abbiamo avuto modo di rimanere ammaliati dalla colonna sonora. Meravigliosamente azzeccata e con tante melodie capaci di accompagnare degnamente le nostre avventure. Nessun problema registrato a livello di framerate, che si è dimostrato assolutamente granitico.

Spawn iniziale

Atelier Ryza 2: Lost Legends & the Secret Fairy si è rivelato essere un degno nuovo capitolo della rinomata seria di jrpg. Un successore destinato a soddisfare tanto i nuovi arrivati quanto i fan di vecchia data. Il tutto grazie a un coloratissimo e vivace cast di personaggi, interessanti misteri da svelare, tante funzioni divertenti di creazione e un sistema di combattimento migliorato. Sebbene non manchino i difetti, risulta fin troppo facile perdonarli alla luce del fascino imperituro di cui certamente godrà il titolo.

Vincitore di oltre 80 premi, Control Ultimate Edition è ora disponibile in formato digitale su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Creato da 505 Games e Remedy Entertainment, il titolo action-adventure soprannaturale è dotato di una serie di nuove caratteristiche che migliorano grafica e gameplay, e può essere acquistato a €39.99, o aggiornato gratuitamente se Control UIltimate Edition è stato precedentemente acquistato su PlayStation 4 o Xbox One.

I giocatori sono invitati a tuffarsi nel mondo oscuro e brutale di Control su PlayStation 5 e Xbox Series X|S*, dove possono scegliere tra la Modalità Performance che punta ai 60 fps con risoluzione di rendering 1440p e output in 4K o la Modalità Grafica a 30 fps con Ray Tracing, con risoluzione di rendering 1440p e output in 4K. Il Ray Tracing porta un miglioramento generale alla qualità dell’immagine e riflessi realistici. Questi sono particolarmente visibili su superfici riflettenti non trasparenti e su materiali trasparenti, come le superfici di vetro.

PrestazioneVSgrafica
PrestazioneVSgrafica

Su PS5 i giocatori possono anche godere di un coinvolgente feedback aptico grazie al controller DualSense, oltre alle funzionalità di “Attività” e “Aiuto” che guidano gli utenti nelle sequenze di gameplay più ostiche e monitorano i progressi.

“Siamo davvero entusiasti che le persone possano finalmente provare Control Ultimate Edition sulle nuove console Sony e Microsoft. La versione “next-gen” del gioco offre tempi di caricamento notevolmente ridotti, frame rate migliorati, una risoluzione più alta e un gran numero di supporti alle feature specifiche delle console. Anche la mappa si carica più velocemente! Siamo particolarmente emozionati di alcune delle caratteristiche di gameplay più coinvolgenti, che vi aiuteranno a diventare ancora più coinvolti nel ruolo di Direttore e daranno una sensazione più realistica nel maneggiare la vostra speciale Arma di Servizio” ha dichiarato il Direttore delle Comunicazioni di Remedy, Thomas Puha.

Control Ultimate Edition include il gioco base originale, i pacchetti espansione The Foundation e AWE e tutte le modalità di gioco aggiuntive. Oltre ad essere disponibile all’acquisto come download digitale, gli abbonati a PlayStation Plus possono ottenere la versione PlayStation 5 o PlayStation 4 del gioco** come parte dei giochi mensili PS Plus di febbraio.

Una versione fisica di Control Ultimate Edition per PS5 e Xbox Series X sarà disponibile presso i rivenditori in Europa e America il 2 marzo 2021.

*Su Xbox Series S è disponibile solo la modalità Performance. Mira ai 60fps senza Ray Tracing, ad una risoluzione di rendering 900p e con un output di 1080p .

La selezione di titoli PlayStation Plus del prossimo mese è tutta dedicata alla creatività. Conquista il pubblico con il caos creativo delle tue corse, sperona e schiantati contro gli avversari nei combattimenti tra veicoli di Destruction AllStars, mostra il tuo lato artistico con magici ritratti in Concrete Genie e sfrutta l’ingegno per padroneggiare le tue abilità sovrannaturali e salvarti la pelle in Control.

Inoltre, un nuovo State of Playfa risaltare Destruction AllStars in tutta la sua gloria. Questo approfondimento, che puoi guardare di seguito, ti offre tutte le informazioni necessarie per entrare nell’arena e sarà disponibile martedì 2 febbraio, in occasione del lancio del gioco su PlayStation Plus insieme a Control: Ultimate Edition e Concrete Genie.

Destruction AllStars (PS5)

Intrattieni la folla seminando un caos controllato nell’arena di combattimento automobilistico di questo sferragliante gioco multigiocatore. Scegli tra 16 concorrenti superstar e lanciati in pista con quattro modalità di gioco. Calibra tempi, tattiche e abilità per fare strage al volante o metti a soqquadro l’arena con le tue abilità di parkour. Perfeziona le abilità del tuo personaggio, tra cui il veicolo eroe esclusivo, per assicurarti un vantaggio strategico negli scontri tutti contro tutti o nelle sfide di squadra e conquista il titolo di Global Destruction Federation Champion. Il gioco supporta la funzionalità Guida di gioco per PS5*. Ricevi consigli e suggerimenti su come diventare una macchina di distruzione suprema senza dover abbandonare il gioco.

Control: Ultimate Edition (PS5 e PS4)

Padroneggia abilità sovrannaturali e brandisci un’arma mutaforma in questa avventura d’azione in terza persona di Remedy Entertainment (Max Payne, Alan Wake). Vesti i panni di Jesse Faden, direttrice del “Federal Bureau of Control”, la cui sede centrale di New York è stata violata da un sinistro nemico. Nonostante l’aspetto esteriore, il grattacielo nasconde interni vasti e in continuo mutamento. Dovrai esplorare e armare questo ambiente imprevedibile per liberarlo e respingere gli invasori.

La Ultimate Edition include il gioco base e le espansioni Le Fondamenta ed EMA.

Inoltre, su PS5 puoi utilizzare la funzionalità Guida di gioco della console per ricevere consigli e dimostrazioni utili a risolvere i puzzle e superare le sfide mentre esplori la Oldest House.

Concrete Genie (PS4)

Prendi un pennello magico e riporta l’inquinata città di Denska e il suo vivace lungomare al loro antico splendore in questa emozionante e pluripremiata avventura d’azione. Ripulisci le strade e i vicoli, quindi utilizza la Pittura vivente per creare geni dispettosi, i cui poteri magici ti aiuteranno a superare i puzzle e sconfiggere i bulli che ti perseguitano. Il gioco include anche due modalità aggiuntive, realizzate appositamente per PS VR, che ti consentono di dare ulteriore sfogo alla tua creatività.

Se volete qui trovate la nostra recensione

ASUS Republic of Gamers (ROG), brand di ASUS focalizzato sullo sviluppo delle soluzioni, hardware e software, più evolute per il gaming, ha deciso di consolidare la sua posizione leader nel settore videogiochi stringendo una partnership con Mkers, l’azienda eSport italiana più importante, divenendo official sponsor del team di Rainbow Six Siege, dell’Academy del Tactical Shooter di Ubisofte di League of Legends.

Asys Republic of gamers offical sponsor Mkers

La joint venture è stata portata avanti con l’ambizioso obiettivo di infondere un forte impulso al settore, supportando i pro player non soltanto durante le competizioni più importanti, ma anche – e soprattutto – nel lavoro quotidiano, fondamentale per raggiungere grandi traguardi. Questo fornendo portatili ASUS ROG di ultima generazione – in grado di assicurare il top delle prestazioni attualmente sul mercato – affinché possano essere condotte le attività di analisi dei match direttamente dalla gaming house.

L’accordo garantirà ad ASUS ROG di apparire sulle maglie ufficiali dei team, disegnate da un’azienda d’eccezione: i Van Orton Design, una delle realtà più conosciute al mondo nell’ambito fashion. Lo special kit che vestirà i pro player sarà utilizzato in occasione degli eventi eSport più rinomati, come nel caso del team di Rainbow Six Siege: con lo straordinario successo raggiunto da Mkers nel corso delle qualificazioni di fine dicembre, infatti, il gruppo ha scritto un’incredibile pagina di storia dell’eSport italiano, divenendo il primo team nostrano di sempre a raggiungere il Six Invitational, la massima competizione mondiale dello sparatutto di Ubisoft. Ma non solo: il binomio ASUS ROG e Mkers presenzierà anche ai PG Nationals, il torneo nazionale più rilevante di League of Legends, seguito nella sua ultima edizione da oltre 130.000 spettatori.

Tramite l’accordo, ASUS ROG si posiziona inoltre come realtà impegnata nella promozione degli eSports, non solo attraverso la produzione di macchine innovative e sempre pronte a soddisfare le esigenze di una fetta di mercato in continua evoluzione, ma anche con un supporto ancora più concreto, caratterizzato dalla presenza del brand ai più importanti tornei gaming del mondo.

Siamo orgogliosi di avere ASUS ROG come official sponsor dei team di Rainbow Six Siege, dell’Academy e di League of Legends, ha dichiarato Paolo Cisaria, co-founder di Mkers. Ci aspettano due competizioni di altissimo calibro, una nazionale – come i PG Nationals – e una di caratura mondiale, nella quale rappresenteremo l’Italia come unico team nostrano. Sarà un momento storico per noi e il settore eSport italiano, e siamo felici di poter realizzare questo importante passo con un partner d’eccezione come ASUS ROG.

Quello del gaming è un settore in cui ASUS crede moltissimo, da qui la volontà di creare addirittura un brand totalmente dedicato a questa tipologia di utenti all’interno del nostro portfolio, con un purpose ben specifico. Ci siamo impegnati finora a garantire a ogni gamer il meglio delle performance e dell’innovazione sul mercato, andando anche ad esplorare nuove idee e territori per soddisfare bisogni ancora prima che questi vengano espressispiega Lavinia Fogolari, Marketing Manager SYS PC di ASUStek Italy. La scelta di diventare official sponsor di Mkers rappresenta un passo avanti nella nostra strategia, in quanto va ad incarnare perfettamente il senso di appartenenza di ASUS ROG al settore del gaming e degli eSports, portando il brand e il team ancora più vicini ai loro utenti e fan.

Ieri è stata resa disponibile da Bandai Namco una breve demo di Little Nightmares II, l’attesissimo titolo di Tarsier Studios che metterà – di nuovo – i giocatori di fronte ai loro incubi, in particolare quelli di quando si era giovanissimi. Quante volte da bambini vi siete nascosti sotto le coperte? Magari in quelle notti dove non riuscivate proprio a prendere sonno, e all’esterno pioggia e fulmini facevano vibrare i vetri delle finestre con il vento che fischiava tra gli alberi? Beh, la paura del momento non era nulla in confronto agli incubi che vi avrebbero poi inseguiti durante la notte. Il primo Little Nightmares si poneva come la fusione di tutto questo, con la piccola Six intenta a salvarsi da un luogo più che ostile, dove commensali enormi si accingevano a pasteggiare e a usufruire di tutti i comfort forniti dal posto… e dai suoi mostruosi abitanti.

Il successo del primo titolo di Tarsier Studios è stato davvero grande proprio grazie all’opprimente atmosfera creata, alle semplici ma funzionali meccaniche di gioco, e a qualche palese richiamo all’animazione e alla cultura nipponica (i deja vu riguardo “La Città Incantata” di Studio Ghibli non sono stati pochi). Little Nightmares II tuttavia, ci vedrà vestire “panni” diversi: controlleremo infatti Mono, un giovanissimo ragazzo intrappolato in quello che si rivela un mondo distorto dall’incessante ronzio proveniente da una lontana torre.

Mono - Little Nightmares II

Il Bambino e il Cacciatore

La demo propostaci ci mette di fronte ad un piccolo estratto del gioco, all’interno di un’oscuro bosco disseminato di trappole. Percorrendo i nostri piccoli passi ci faremo strada tra di esse, fino ad arrivare ad una baracca, le cui scoperte al suo interno saranno agghiaccianti. Durante la prima fase di gioco della demo, impareremo i movimenti base di cui dispone Mono, dal classico camminare, fino allo scatto, al salto, all’aggrapparsi ad oggetti per arrampicarsi e/o trascinarli, ma anche la possibilità di trasportarne alcuni più piccoli. Fin qui non ci sono troppe differenze da quel che abbiamo visto con Six e il primo Little Nightmares, se non le location e una “terza dimensione” dei fondali più marcata, anche se alcuni punti all’effettivo non sono indispensabili per il proseguo della storia. Pad alla mano quindi il gioco si rivela piacevolmente snello, anche se la differenza tra la vita e la morte (un semplice retry, dato che non abbiamo un numero di vite limitato) verrà fatta dalla vostra precisione nelle azioni, nel tempismo, e nelle scelte.

Mono - Il cacciatore - Little Nightmares II

Come potete immaginare, è proprio all’interno della baracca, sul retro, che incontrerete l’orribile Cacciatore, ma non prima di aver fatto un bel tour panoramico della sua dimora e di tutte le stranezze che la abitano (culinarie e non). Bambole di pezza in pose “giornaliere”, mobili, valige, e chiaramente strumenti di morte, il tutto a tessere una tela di inquietudine malsana mentre cercate una via di fuga.

La piccola sorpresa che ci fa la demo, sta nel mostrarci alcune piccole azioni da compiere in due: in una delle stanze della casa, incontreremo un altro piccolo bambino (o una bambina? non è chiarissimo), con il quale collaboreremo per crearci una via di fuga. Ecco quindi che molte delle meccaniche già conosciute vengono “potenziate” dalla cooperazione, come spingere oggetti più pesanti, o arrivare più in alto sfruttando una spinta ben assestata del compagno. Sappiamo bene che non si tratta della versione definitiva, e che – come spesso accade – molti enigmi probabilmente sono stati semplificati, sia per non “rovinare” l’attesa del gioco, sia per rendere più scorrevole questa piccola prova. La semplicità che ne è derivata quindi, è quasi sicuramente illusoria.

Mono - Scantinato - Little Nightmares II

Un’attesa da incubo

Coloro che hanno amato il primo titolo, dopo l’annuncio di Little Nightmares II, hanno dovuto attendere parecchio per vederlo esordire. Si tratta di un gioco che nonostante non si traduca in un’opera mastodontica in termini di longevità e grandezza, gode di un carisma prepotente e di cui di rado possiamo fruire all’interno dell’odierno mondo videoludico. La grande attesa, con tutta probabilità, sarà ripagata con la qualità che il brand ha dimostrato di sapersi meritare. Finalmente ci siamo, e l’11 febbraio 2021 il gioco sarà disponibile su PC, Nintendo Switch, Xbox One, PlayStation 4, mentre in un secondo momento, sempre nel 2021, arriveranno anche le versioni ottimizzate per PlayStation 5 ed Xbox Series X/S. Siete disposti a mettervi in gioco dal principio attraversando questo tenebroso mondo fatto di incubi insieme a Mono, e diventando l’unico faro di speranza di Six? Gonfiate il petto, tirate fuori il coraggio, e che la fortuna sia vostra compagna.

In preparazione al lancio di Little Nightmares 2, Tarsier Studios e Bandai Namco hanno reso disponibile la demo del loro particolare titolo horror anche su PS4, Xbox One e Switch. Ricordiamo che questa demo era già disponibile su PC (Steam e GOG), quindi niente musi lunghi. In aggiunta, lo studio ha anche preparato un nuovo trailer che fa da introduzione alle avventure di Mono e Sei.

Little Nightmares 2 sarà disponibile a partire dall’11 febbraio su PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch, mentre la versione per console next-gen è prevista nel corso del 2021 come aggiornamento gratuito per chi già possiede il gioco su PS4 o Xbox One.

Prima di lasciarvi, vi ricordiamo che avete tempo fino al 17 gennaio per scaricare gratuitamente Little Nightmares per PC.

Little Nightmares 2

Little Nightmares è attualmente gratuito su PC e lo sarà fino al prossimo 17 gennaio. Quindi, correte!

Con il sequel ormai alle porte, Bandai Namco ha schiacciato il piede sull’acceleratore, lato marketing. Il primo capitolo era infatti stato regalato a suo tempo sia su Xbox One che su PlayStation 4, tramite gli appositi servizi in abbonamento. Nel caso ve li siate lasciati sfuggire all’epoca, insomma, ora non avete proprio più scuse.

Tutto ciò che vi basterà fare, è andare a questo link: Little Nightmares download gratis su PC

Nel caso abbiate problemi ad accedere alla pagina, è normalissimo. Ora che la notizia dell’offerta si è diffusa, infatti, il carico eccessivo sui server sta generando problemi alla pagina. Non demordete.

Per chi non lo conoscesse, il gioco in questione è un pluripremiato horror ad enigmi con un’atmosfera semplicemente unica. Lo scopo? Fuggire dalla struttura di detenzione in cui si è ritrovato rinchiuso il nostro amico con impermeabile giallo. A fermarlo, ci saranno non solo puzzle ambientali, ma anche terribili boss. L’ansia è assicurata.

Little Nightmares

Inoltre, vi ricordiamo, che Little Nightmares 2 arriverà il 11 febbraio 2021 per PlayStation 4, Xbox One e PC. Più in là, invece, su console next-gen. Lo avevamo visto la prima volta in trailer. Tarsier Studios promette un seguito più grande e innovativo sotto praticamente ogni aspetto. Lo aspettate?

Per chi ha dimestichezza col mondo del gioco di ruolo, sentir parlare dell’universo narrativo legato a Werewolf – The Apocalypse, ovvero il World of Darkness, conosciuto da noi come Mondo di Tenebra, non è certo una novità. Per chi invece non l’avesse, permettetemi una piccola digressione a riguardo: quest’ambientazione raccoglie al suo interno molteplici titoli che richiamano il soprannaturale nella sua accezione più tetra ed oscura, essi sono infatti Vampiri, Maghi, Wraith, Changeling, Hunter, Mummy, Demon e Licantropi (o Lupi mannari secondo la nuova edizione).

Questo lungo ed estenuante elenco è voluto, in quanto rende chiaro e rimarca il fatto che ogni singola creatura che abita gli incubi di noi comuni mortali ha il suo posto all’interno di questa linea editoriale inaugurata nel lontano 1991 con Vampiri: la masquerade; ma oggi ci concentreremo in particolare sull’ultimo gioco da me citato, poiché infatti la sua prima edizione del 1992, Licantropi: l’apocalisse (Werewolf: The Apocalypse in originale), ha ottenuto quest’autunno (il 13 ottobre 2020) una trasposizione videoludica. Si tratta di Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest, avventura testuale sviluppata per Linux, Mac e PC (via Steam) dalla software house indipendente polacca Different Tales ed edito grazie all’aiuto di Walkabout. Il loro lavoro è quasi reverenziale nel suo essere estremamente fedele ai toni ed alle dinamiche dell’opera originale seppur modificandone alcuni aspetti, rivelandosi come un titolo valido, tanto più se si tiene in conto della natura indipendente del progetto, seppur semplice ed appartenente ad un genere decisamente di nicchia; lasciate che vi illustriamo di seguito il perché.

Alla ricerca del proprio perché

Parlare del comparto narrativo di Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest sarebbe impossibile per via delle innumerevoli pieghe che fin dall’inizio diversificano il percorso di ciascun giocatore, nonché un evidentissimo modo per rovinarvi l’esperienza di gioco stessa, in quanto starà a voi scegliere come interpretare la protagonista, Maia Boroditch, sancendone il percorso e conducendola verso uno dei cinque finali possibili del titolo in un modo del tutto diverso da individuo ad individuo. Unica cosa di cui possiamio tranquillamente parlare è, di conseguenza, il suo incipit: Maia è una studentessa americana giunta in Polonia sia per studiare medicina, sia per indagare le sue origini. L’enigmatico nonno paterno della protagonista proverrebbe da lì infatti, ma l’allontanamento forzato da parte della madre da quel ramo della famiglia ha precluso a Maia ogni tipo di conoscenza più approfondita a riguardo.

Werewolf the apocalypse

Ma qualcosa di primordiale e ben radicato nelle profondità più recondite dello spirito della studentessa la spinge ad indagare in profondità sul passato della propria famiglia, infrangendo quell’indicibile tabù. Insieme alla sua compagna di studi norvegese, Anya, parte quindi alla volta del villaggio nativo del nonno, Bialowieza, situato nei pressi di una tra le più grandi ed antiche foreste di tutta l’Europa, nonché Parco Nazionale Puszcza Bialowieska. Ma l’arrivo è decisamente più turbolento del previsto, in quanto nel villaggio sono in atto una serie di proteste contro il disboscamento illegale della stessa foresta, e Maia si ritroverà nel bel mezzo di qualcosa di ben più antico e complesso di quanto possa sembrare ad un rapido sguardo.

Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest ha dinamiche di gioco semplici ed essenziali, fornendo al giocatore la sola possibilità di scegliere tra le diverse opzioni offerte di fronte alle molteplici situazioni che gli si presenteranno. Una classicissima avventura testuale che ricalca il loro precedente e riuscito progetto, Wanderlust, pur presentando un game design ben più ricco e strutturato. Per affrontare le molteplici peripezie avremo a disposizione tre caratteristiche presenti anche nel corrispettivo cartaceo, Furia, Volontà e Salute, e la nuova Valutazione della Personalità suddivisa rispettivamente in Coraggio, Ispirazione, Analisi, Spiritualità e Astuzia, cosa che va a modificare per ovvie ragioni di game design, già così ben sviluppato ed articolato, agli Attributi ed alle Abilità.

Inutile dire che le scelte aumenteranno le nostre caratteristiche e influiranno sulle Relazioni con gli altri personaggi, palesandoci scelte e strade che non avremmo potuto percorrere altrimenti, fino a condurci ad alcune nuove citazioni dell’opera primeva che non posso citare senza evitare di fare spiacevoli spoiler a riguardo. Maia è una pagina bianca da costruire e plasmare a seconda della piena volontà del giocatore, cosa decisamente fantastica per ogni giocatore di ruolo, in particolare per coloro che arrivano diretti dal gdr in questione, ma è indubbiamente un titolo che faticherebbe a convincere una buona fetta di pubblico sia per i ritmi narrativi, sia per le dinamiche di gameplay semplici che però nascondono un lavoro di game design decisamente buono e da parte dei ragazzi di Different Tales.

Werewolf the apocalypse

Macabramente pittorico e suggestivo

Un punto di forza di Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest sta nel suo comparto artistico che rende appieno i momenti della sua narrazione, passando da momenti di puro idillio naturalistico a tetre e disturbanti scene sanguionolente. Ciò è possibile grazie ad un buon comparto grafico dallo stile pienamente pittorico e semplice; esso riesce a passare da schermate piacevolmente rilassanti ad altre caotiche, confusionarie e raccapriccianti in grado di richiamare alcune tematiche prettamente lovecraftiane seppur da esse totalmente separato. Anche il suo comparto sonoro si sposa bene all’atmosfera che si va a delineare all’interno del titolo, anche se non brilla in confronto al suo compare e tende a stuccare a causa della sua eccessiva ripetitività.

Werewolf the apocalypse

Conclusioni

Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest è una buona trasposizione videoludica di un gdr cartaceo, ma che purtroppo potrebbe non risultare un buon titolo per chi non proviene dall’ambiente in questione. Il suo genere d’appartenenza ha ritmi e dinamiche che si sposano bene con le richieste di ben pochi giocatori, quelli che cercano belle storie da poter vivere e plasmare come meglio credono senza tenere troppo da conto le dinamiche di gameplay; a questo oltretutto si aggiunge che il titolo non è stato localizzato in lingua italiana, il che rende il tutto un po’ più complesso in quanto sono presenti numerosi vocaboli particolari e di difficile comprensione per chi d’inglese se ne intende poco. Data la natura del titolo questo potrebbe essere un ostacolo, ma se ciò non dovesse esserlo e siete appassionati dell’interpretazione ruolistica, della natura e della narrativa, non lasciatevi assolutamente scappare Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest.

PlayStation Plus inizia il 2021 in grande. Martedì 5 gennaio, gli abbonati PlayStation Plus riceveranno due titoli per PS4, l’avventura d’azione Shadow of the Tomb Raider e il GDR d’azione Greedfall. Lo stesso giorno, i possessori di PlayStation 5 con un abbonamento a PS Plus potranno vestire i panni di un temibile predatore nel mare aperto del GDR Maneater*.

Diamo uno sguardo più approfondito ai giochi.

Maneater (versione per PS5)

Trasforma in realtà la tua fame di potere assoluto nei panni del predatore più temuto degli oceani: uno squalo! Maneater è un GDR (o meglio ShaRkPG) d’azione open world per giocatore singolo in cui tu sei lo squalo. Iniziando come un piccolo cucciolo di squalo, devi sopravvivere alle minacce degli oceani mentre scali la catena alimentare dell’ecosistema. Per farlo, dovrai esplorare un vastissimo mondo aperto diversificato e pieno di nemici diversi, sia umani che marini. Trova le risorse giuste e potrai crescere ed evolverti ben oltre le aspettative della natura, con la possibilità di personalizzare lo squalo in base al tuo stile di gioco. Mangia. Esplora. Evolviti.

Shadow of the Tomb Raider (gioco per PS4)

Combatti, esplora, crea e sopravvivi tra le fitte e pericolose giungle del Sudamerica nella più grande avventura di Lara Croft di sempre, mentre corri contro il tempo per salvare il mondo da un’apocalisse Maya. Raccogli risorse e domina terreni ostici. Con numeri e armi che non giocano dalla tua parte, dovrai sfruttare l’ambiente circostante a tuo vantaggio; colpisci dall’ombra e ricopriti di fango permimetizzarti. Usa avanzate tecniche trasversali per raggiungere tombe remote e risolvere enigmi mortali.

Greedfall (gioco per PS4)

In questo incredibile GDR d’azione, attraversa nuove terre inesplorate mentre metti piede su un’isola remota ricca di magia e traboccante di ricchezze, segreti perduti e creature fantastiche. Avrai la completa libertà di plasmare a piacere le tue abilità, i tuoi incantesimi e le tue skill e decidere se completare gli obiettivi ricorrendo a combattimento, diplomazia, inganno o furtività. Forgia il destino di questo nuovo mondo, mentre rafforzi le tue amicizie o tradisci i tuoi compagni o intere fazioni. 

Entrambi i giochi saranno disponibili fino a lunedì 1° febbraio.